Operaio muore nel cantiere della metro di Piazza Municipio

Caduto da un'impalcatura mentre era al lavoro per intonacare la galleria Napoli, 21 settembre - Un operaio è morto per un incidente sul lavoro, cadendo da un’impalcatura posta all’altezza di sei metri nel cantiere della metropolitana di Piazza Municipio, a Napoli. Si chiamava Salvatore Renna, aveva di 41 anni ed era originario di Boscoreale. L’incidente è avvenuto intorno alle 17 di ieri. L’uomo era impegnato ad intonacare una parete della galleria all'interno della stazione di piazza Municipio, la Linea 1 in fase di realizzazione, quando è precipitato dall’impalcatura dove era salito. Lo schianto al suolo non ha lasciato scampo. I colleghi hanno dato immediatamente l’allarme chiamando i soccorsi del 118 che hanno potuto solo constatare la morte di Salvatore, avvenuta con buona probabilità, istantaneamente. Sono da

Inail: in calo le morti sul lavoro nel 2013. E le morti fantasma?

Minimo storico di morti sul lavoro: 660 nel 2013. Dato più basso dal 1954. Ha subito un calo di circa il 21% rispetto all’anno precedente. 1.175 denunce d’infortunio mortale (nel  2012 avevano raggiunto i 1.331). Tra queste l’Istituto ne ha evidenziate 660 “sul lavoro”, di cui 376 “fuori dall’azienda”. Si tratta però di  “statistiche positive” reali o apparenti? E’ il quesito che pone il giornalista Stefano Iannaccone in un articolo pubblicato su “La Sfera Pubblica”. “In linea teorica- spiega Iannaccone - ci sarebbe da commentare con toni positivi il trend. Tuttavia, i numeri forniti dall’Inail registrano le denunce presentate all’Istituto. Appare evidente, quindi, che ci possano essere dei casi di  “morti sul lavoro fantasma”, ossia che non vengono registrati. La crisi economica, infatti,

Tragedia a Marigliano, operaio muore folgorato da un traliccio ferroviario

Napoli, 24 settembre - Si aggiunge un'altra vittima all'orribile conta dei decessi sul lavoro. Stavolta è successo a Marigliano, comune in provincia di Napoli, dove un operaio di 41 anni è morto folgorato da un traliccio lungo i binari ferroviari. L'uomo, residente al Rione Traiano e padre di due gemelline, era appena salito sul traliccio per opere di manutenzione quando una scossa lo ha letteralmente fulminato lasciandogli solo il tempo di urlare dal dolore per il terribile colpo ricevuto. Inutili i soccorsi per l'uomo morto subito dopo la scarica elettrica.

Ancora morti bianche. A Genova il conto registra un +8

Napoli 12 maggio – Morire di lavoro è ancora un evento altamente probabile, almeno per chi un lavoro lo ha. Dall’inizio dell’anno sono 145 i morti sul lavoro, dove le ultime 8 vittime si sono verificate nell'incidente del porto di Genova dei giorni scorsi. Secondo i dati pubblicati dall’Inail (Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro, n.d.r.) per l’anno 2012 il numero è in calo rispetto all’anno precedente con 870 morti e 654 mila infortuni, come comunicato dal direttore generale Giuseppe Lucibello. Nel conteggio sono inclusi anche le forze militari non solo i lavoratoti civili. Secondo l’Osservatorio indipendente di Bologna, ci sono stati invece 1180 vittime, di cui 625 sui luoghi di lavoro. Le morti bianche, come vengono definite le vittime del lavoro, spesso