Movida, scontro tra la Regione e il Comune di Napoli: il Tar sospende l’ordinanza comunale

Il sindaco commenta la sentenza del Tar della Campania che che sospende l'ordinanza del Comune sulla movida: “Prevalso il capriccio di De Luca” È già finita la tregua tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca. A infiammare gli animi è il tema delle regole sulla movida, dopo che il Comune ha approvato un'ordinanza più permissiva sugli orari di apertura al pubblico dei locali (consentiva di restare aperti fino alle 3.30 di notte nel week-end e 2.30 nei giorni feriali, ndr). Ordinanza, quella del Comune, che la Regione ha giudicato illegittima e che è stata impugnata davanti al Tar: i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso in queste ore. Tra i motivi della

Regionali Campania, de Magistris: “Io sostenitore di De Luca? Siamo diversi dal punto di vista politico, etico e umano”

Il sindaco di Napoli ha chiarito, se mai ce ne fosse bisogno, che non sosterrà il governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali in Campania “Io sostenere De Luca alle Regionali? È impensabile, siamo su posizioni politiche, etiche e umane completamente diverse”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a Tv2000. Il primo cittadino ha elencato una serie di misure prese da De Luca per la fase 2 dell'emergenza Covid19 che non condivide. “Non posso andare d'accordo con il presidente della Regione se fino a qualche giorno fa vietata addirittura il cibo d'asporto e teneva le pizzerie aperte 5 o 6 ore laddove tutti sanno che non bastano neanche a far lievitare l'impasto. Adesso vuole chiudere tutta

La movida invade il lungomare di Napoli fino alle 4 del mattino

Traffico in tilt e assembramenti nel primo sabato post lockdown Napoli, 25 maggio - Traffico bloccato fino alle 4 del mattino, assembramenti e bivacchi, schiamazzi, risse tra giovani e residenti esasperati a filmare il tutto. Chi si è trovato dalle parti del lungomare di Napoli la scorsa notte per il primo sabato post lockdown parla di "una follia collettiva". Migliaia di persone, anche senza mascherina, si sono riversat in strada, a piedi o con le auto, con i marciapiedi utilizzati come corsie preferenziali da auto e moto, nonostante i locali della movida abbiano rispettato il limite della chiusura alle 23.

Movida a Napoli, de Magistris contro l’ordinanza regionale: “apro tutto h24”

Il sindaco: “Non dobbiamo contingentare gli orari, le persone devono distribuirsi, devono uscire”. E sull'emergenza: “Rendere i sindaci amministratori di condominio è eversivo”. Intanto proprio sulla movida il governatore De Luca dice: “Ferma alle 23, mai più rincretinirsi con droghe e alcol” Il nuovo scontro politico tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca si consuma sull'ordinanza regionale n.49 che vieta a bar e locali della movida di restare aperti dopo le ore 23. Un'ordinanza, quella della Regione, che non piace proprio a de Magistris, perché spiega in un'intervista a Radio1: “La gente non scompare, ma succede esattamente il contrario. Noi dobbiamo aprire tutto ed è quello che farò io a Napoli, aprirò

De Luca, sulla ripresa movida: ma siamo scemi?

Forse domani apporteremo modifiche a orari consegna cibo Napoli, 24 aprile - Si parte con "i primi passi in avanti" ma auspica ancora rigore il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, perché "il rischio è dietro l'angolo". Gli ultimi dieci giorni relativi ai contagi in Campagna disegnano un "quadro rassicurante" che per il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, potrebbe "consentirci le prime riprese delle attività economiche". Anche se chiarisce: "E' ovvio che non torniamo a come eravamo tre mesi fa. Qualcuno mi ha scritto 'ma così non possiamo riprendere la movida. Ma sei scemo o sei buono? Riprendiamo la movida? C'è gente che si è bevuto il cervello..." "Serve rigore", ha detto De Luca ma "il quadro ci consente di fare

Movida a Napoli, sequestrati 5 coltelli

Prime sanzioni ai locali sulla scorta nuova ordinanza comunale Napoli, 12 ottobre - E' di cinque persone denunciate per porto abusivo di armi il bilancio di una operazione straordinaria di controllo dei carabinieri nel quartiere napoletano del Vomero nell'ottica del contrasto alla cosiddetta 'Movida violenta'. Richiamando il recente appello del Comandante provinciale di Napoli, i militari hanno prestato particolare attenzione al fenomeno del porto di coltellini, sempre più diffuso tra i giovani. Cinque le persone denunciate per porto abusivo d'armi, altrettante le lame sequestrate. Uno dei coltelli è stato sequestrato in Via Merliani, dove il 5 ottobre scorso fu accoltellato per futili motivi un 17enne. La persona che lo aveva con sé, alla vista dei carabinieri, ha provato a disfarsene. La lama

Movida: divieto per gli alcolici dopo la mezzanotte

Vietata la vendita di bevande. Stretta anche sui decibel Napoli, 10 ottobre - Divieto di vendita a Napoli di bevande in vetro o lattine dopo mezzanotte, orari di chiusura dei locali, obbligo del mantenimento delle condizioni di pulizia e decoro delle aree antistanti per le attività di take away e obbligo, per tutti gli esercizi commerciali, di evitare di produrre suoni e rumori dopo la mezzanotte che siano percepibili all'esterno. Sono alcune delle misure dell'ordinanza sulla 'movida' emessa oggi dal sindaco, Luigi de Magistris. Le misure si collocano nell'ambito delle azioni dell'Amministrazione comunale ''per la tutela della sicurezza urbana e del decoro della città e con il fine di promuovere un'ordinata e civile convivenza, migliorare il livello della qualità della vita ed

Movida violenta a Napoli, 30 ragazzini aggrediscono 3 giovani

Denuncia alla Ps, i tre giovani "colpiti senza motivo". Spari al Vomero Napoli, 2 giugno - Tre giovani residenti in provincia di Napoli sono stati aggrediti e malmenati la scorsa notte da una baby gang composta, a detta delle vittime, da una trentina di ragazzini. Il fatto è avvenuto in vico Carrozzieri, zona Monteoliveto, nel cuore delle strade della movida partenopea. Le vittime hanno rispettivamente 23, 21 e 20 anni. Alla Polizia di Stato hanno raccontato di aver incrociato il branco di ragazzini e che da uno scambio di parole grosse, per futili motivi, si è poi passati all'aggressione con pugni e calci. I feriti sono stati medicati in ospedale e dimessi: il 20enne ha riportato contusioni al fianco e al torace,

Movida violenta a Napoli: accoltellati ai baretti di Chiaia, 3 arresti

Una delle vittime dell'aggressione ha dichiarato: "Mentre mi picchiavano, uno di loro gridava di accoltellarmi" Napoli - Due giovani appena ventunenni sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio di due coetanei. L'aggressione è avvenuta nella notte del 7 gennaio scorso nella zona della movida dei baretti di Chiaia. Tutto è cominciato quando due ragazzi e una ragazza sono stati infastiditi da un ubriaco. La ragazza è stata molestata e uno dei due giovani lo ha colpito con un pugno. A quel punto, i due ragazzi sono stati circondati da circa quindici persone che intimavano loro di allontanarsi. Ma questo non ha evitato l'aggressione in via Carducci. Le vittime sono state colpite con numerose coltellate ed in particolare una delle due

Movida violenta: “Te ne devi andare”, 15enne accoltellato da gang con volto coperto al Vomero

Operato d'urgenza si trova sotto osservazione al Cardarelli Napoli, 10 dicembre - Un ragazzo di 15 anni si trovava - nel pieno della movida del sabato sera nel quartiere Vomero a Napoli - in via Merliani, in compagnia di quattro amici. Si stava trattenendo in strada quando è arrivato un gruppo di giovani con il volto coperto da cappelli e scaldacollo. Si sono rivolti contro di lui intimandogli di andare via da quella zona. Il quindicenne ha tentato di reagire ed è stato accoltellato. La gang si è allontanata. Il ragazzo è tornato a casa, nel quartiere di Secondigliano. Il padre lo ha portato in ospedale, al pronto soccorso del Cardarelli. E' stato operato nel reparto di Chirurgia d'urgenza per pneumotorace a sinistra.

Movida: a Chiaia 200 identificati dalla polizia, controllo nei locali

In azione nella notte Polizia di Stato, Esercito e Vigili urbani Napoli, 26 novembre - Polizia di Stato, Esercito e Polizia Municipale sono stati impegnati la scorsa notte a Napoli nei controlli interforze nella zona di Chiaia per la 'movida' dopo il terzo fine settimana di sangue in due mesi che, nella notte tra il 18 ed il 19 novembre scorsi, ha registrato spari e quattro ragazzi feriti. I controlli sono partiti poco dopo le 21 e terminati alle 4, e hanno visto impegnati trenta poliziotti; tutti i locali hanno chiuso alle 3, nel rispetto dell'ordinanza sindacale. Sono state identificate 200 persone delle quali una trentina con precedenti di polizia; numerose sono state le perquisizioni personali alla ricerca di droga o armi. Decine

Sparatoria a Chiaia, de Magistris: “Più controlli, ma niente militarizzazioni”

Il sindaco: “Serve un punto di equilibrio tra diritto alla mobilità, alla sicurezza e alla quiete pubblica” Napoli, 23 novembre – “Sì a maggiori controlli delle forze dell'ordine, no alla militarizzazione”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando coi cronisti al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si è tenuto oggi in Prefettura a seguito della sparatoria di pochi giorni fa a Chiaia tra due gruppi di ragazzi (vai all'articolo). “Sono favorevole alla presenza di maggiori controlli di polizia, lo sto chiedendo da due anni. Però vanno fatte azioni ordinarie, non prove muscolari, perché queste non portano a nulla. Il territorio va militarizzato con la cultura”, ha aggiunto de Magistris. “La gente deve stare tranquilla,

Sparatoria a Chiaia, De Giovanni: “Ordinanza di de Magistris ridicola”. Il sindaco: “Il problema non è l’ordinanza”

Il presidente della Prima Municipalità, Francesco De Giovanni, accusa duramente l'amministrazione de Magistris Napoli, 20 novembre – “La sparatoria in via Bisignano è stato un evento ampiamente annunciato. Da tempo diciamo che ci scapperà il morto, e forse, solo allora gli incompetenti di Palazzo San Giacomo si renderanno conto dei guai enormi che stanno combinando”. A dirlo all'Ansa il presidente della Prima Municipalità, Francesco De Giovanni, in merito alla sparatoria che sabato notte ha coinvolto due gruppi di ragazzi nella zona dei baretti di Chiaia. “Hanno redatto un'ordinanza che abbiamo definito ridicola in ogni punto e che tutela soltanto i gestori dei baretti che continueranno a fare il loro porco comodo – aggiunge De Giovanni –. Abbiamo ricevuto i filmati fatti

Operazione Ischia giovane, cambiano le regole della movida

Al via un tavolo di confronto per modificare gli orari del divertimento notturno, distinguendo a seconda delle aree. Enzo Ferrandino: “Così incentiviamo il turismo Under 30” Un nuovo impulso al turismo giovanile, un segmento al quale Ischia può puntare per ampliare la sua già variegata offerta: il Comune pensa a riordinare le regole della movida modificando, a seconda delle zone e in particolare nel periodo di alta stagione, le fasce orarie per l’intrattenimento musicale notturno, regolato a oggi dalle ordinanze numero 160 e 161 e dall’ordinanza 173 del 2013. Nel pieno rispetto della quiete pubblica e a seguito di un confronto proficuo con le associazioni di categoria, sarà dunque messo a punto un nuovo regolamento, che aprirà nuovi spiragli per gli esercizi