Regionali Campania, Crimi (M5s): “Andiamo da soli se il candidato del Pd è De Luca”

Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha ribadito l'indisponibilità dei pentastellati a sostenere l'attuale governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali 2020 in Campania Napoli, 15 febbraio – “Se in Campania il candidato sarà Vincenzo De Luca mi sembra quasi scontato che andremo da soli”. A dirlo Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, durante il programma L'Intervista di Maria Latella su Sky TG24. “Per noi è importante fare scelte con coerenza, non ci interessano i punti percentuali in sé per sé”, ha aggiunto Crimi. Parole quelle del capo politico dei 5 Stelle che arrivano a poche ore dalla conferma che De Luca si candiderà alle prossime elezioni. A confermarlo lo stesso governatore, che ha detto lo farà per “far

De Luca sui 5 Stelle: “Stiamo assistendo alla loro disgregazione”

Il governatore ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv: “Saltare in piazza e parlare è semplice, governare è difficile così come risolvere i problemi” “Stiamo assistendo alla disgregazione del M5s, a conferma di quanto sia grande la differenza tra le parole e la realtà”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv. “Saltare in piazza e parlare è semplice governare è difficile, risolvere i problemi è difficile. Io voglio continuare a dialogare in modo particolare con i tanti elettori del Movimento Cinque Stelle – ha aggiunto Luca – per chiedere se questo Movimento come è oggi è quello che loro si immaginavano, che potesse dare una svolta di modernizzazione, di serenità, di innovazione al

Italia 5 Stelle, a Napoli il movimento politico fondato da Gianroberto Casaleggio e Grillo festeggia i 10 anni dalla nascita

Il presidente della Camera Roberto Fico: “Chi pensa al proprio ego porta a scissioni e contro-scissioni, l'ultima cosa che un Movimento come il nostro deve avere”. E arriva l'annuncio del capo politico Luigi Di Maio: “80-90 persone gestiranno il Movimento 5 Stelle in tutta Italia” “Assurdo parlare di scissione. Da quando c'è stata la scissione del Pd, molti giornali provano a parlare di una scissione nel M5S che non c'è e non c'è mai stata. Questa Italia 5 Stelle vede il Movimento arrivare con una grande vittoria come il taglio dei parlamentari. E il M5S si darà un'organizzazione, si passa a un modello in cui ci saranno 80-90 persone che gestiranno il Movimento in tutta Italia. Abbiamo bisogno di un'organizzazione, di

Governo, nasce il Conte Bis tra Cinque Stelle e Pd. Il nuovo esecutivo ha giurato al Quirinale

I ministri sono 21, di cui 10 del M5S, 9 del Pd, 1 di Leu e un tecnico. 13 sono i ministeri con portafoglio e 8 senza. Sette le donne. Paolo Gentiloni è il candidato dell'Italia per il ruolo di commissario europeo Il governo Conte 2 ha giurato al Quirinale davanti al Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il primo ha pronunciare la formula del giuramento è stato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a seguire uno dopo l'altro i 21 ministri del governo formato da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Al termine della cerimonia al Quirinale il nuovo esecutivo si è insediato ufficialmente riunendosi per la prima volta a Palazzo Chigi in Consiglio dei ministri. Lunedì mattina il governo dovrà

Crisi di governo, M5s e Pd cercano intesa per una nuova maggioranza

Il presidente della Repubblica, al termine di 48 ore di consultazioni, ha concesso ai partiti altri 4 giorni di tempo. Se entro martedì non ci sarà accordo su nomi e programmi per una nuova maggioranza di governo si andrà al voto Dopo le dimissioni da presidente del Consiglio di Giuseppe Conte e 48 ore di consultazioni al Quirinale per dare avvio alla risoluzione della crisi di governo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella concede altri 4 giorni di tempo alle formazioni politiche presenti in Parlamento. Se entro martedì non ci sarà chiarezza sui nomi e su un programma di governo, si andrà al voto. Per questa ipotesi propendono la Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e

Crisi di governo, Conte si dimette. Nel discorso al Senato duro attacco a Salvini

Il premier durante le comunicazioni al Senato: “Salvini ha compromesso interessi nazionali in cambio dei suoi”. E ancora: “I comportamenti del ministro Salvini rilevano scarsa responsabilità istituzionale e grave carenza di cultura costituzionale”. Al termine della giornata il premier è salito al Colle per dimettersi “La crisi in atto compromette l’azione di questo governo, che qui si arresta”. Con queste parole il presidente del Consiglio Giuseppe Conte mette fine all'esperienza del governo gialloverde. Parole pronunciate dal premier durante le comunicazioni in Senato, l'Aula dove appena 14 mesi fa ha ottenuto la fiducia per la prima volta. “La decisione della Lega che ha presentato la mozione di sfiducia e ne ha chiesto l’ìmmediata calendarizzazione oltreché le dichiarazioni e comportamenti, chiari e univoci,

Governo, Salvini apre la crisi: “Non c’è più una maggioranza”. Conte: “Salvini spieghi le ragioni”

Il leader della Lega Matteo Salvini: “Inutile andare avanti a colpi di 'no' e di litigi, come nelle ultime settimane”. Luigi Di Maio (M5s): “La Lega ha preso in giro gli italiani. Noi pronti al voto, ma prima il taglio di 345 parlamentari”. Esultano le opposizioni, con il Partito Democratico e Forza Italia che chiedono il voto “L’ho ribadito oggi al presidente Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”. Con queste parole il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini nella giornata di ieri ha aperto la crisi di Governo. “Inutile andare avanti a colpi di 'no' e di litigi, come nelle

Regionali Campania 2020, de Magistris pensa a un’alleanza con i Cinque Stelle

Il sindaco di Napoli: “A settembre farò una riflessione importante”. Ma Ciarambino frena: “Alleanza con de Magistris? Stesse possibilità di allearci con De Luca” “Con i Cinque Stelle ci sono stati tanti incontri e risultati concreti. Ci troviamo in una fase in cui il dialogo politico ed i ragionamenti si fanno più fitti. Si stanno avvicinando delle scadenze importanti, come l’elezione del presidente della Regione Campania. A settembre farò una riflessione importante, perché credo ci siano le condizioni per creare qualcosa di molto interessante dal punto di vista politico”. Lo ha affermato ai microfoni di Radio Crc il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, parlando delle Elezioni regionali del 2020 in Campania. Un'ipotesi ritenuta molto improbabile da Valeria Ciarambino, capogruppo regionale in

Terra dei Fuochi, De Luca contro il Governo: “Mistificazione della realtà che danneggia la Campania”

Il governatore ha firmato solo uno dei due protocolli sulla Terra dei Fuochi “Quello a cui abbiamo assistito in questi giorni è un’opera di mistificazione della realtà che danneggia la Campania, i suoi cittadini e la sua economia”. A dichiararlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una conferenza stampa convocata dopo la firma del protocollo d'azione per la Terra dei Fuochi. Il governatore, mostrando una cartina con la mappa dei roghi in Italia, ha aggiunto che “la Terra dei Fuochi non è in Campania, ma nel Nord del Paese”. La Regione Campania ha firmato solo uno dei due protocolli sulla Terra dei Fuochi. “C'erano due protocolli, uno lo abbiamo firmato, l'altro no”, ha spiegato De Luca. “Il protocollo firmato

Elezioni amministrative 2018, in Campania come a livello nazionale bene il centrodestra

Risultati deludenti per il Movimento 5 Stelle, non sorride neanche il Pd. Affluenza dei votanti in calo rispetto alle precedenti amministrative, soprattutto in provincia di Napoli Napoli, 11 giugno – Le elezioni amministrative 2018 confermano il trend positivo del centrodestra a livello nazionale come in Campania, dove si è votato in 93 Comuni delle province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Risultati deludenti per il M5s, nonostante vada al ballottaggio ad Avellino, dove la sfida sarà con il Partito Democratico a sostegno di Nello Pizza. Pd che non può certo sorridere, vista la sconfitta di Afragola, dove si è affermato al primo turno il candidato del centrodestra Claudio Grillo, e il mancato ballottaggio a Castellammare di Stabia, dove il Pd

Accordo M5S-Centrodestra: Fico presidente della Camera, al Senato c’è Casellati

Roberto Fico (M5S) ed Elisabetta Alberti Casellati (FI) sono i nuovi presidenti di Camera e Senato Regge l’accordo per i presidenti della Camere tra il Movimento 5 Stelle e il Centrodestra: il nuovo presidente della Camera dei Deputati è Roberto Fico, parlamentare campano del Movimento 5 Stelle ed ex presidente della Commissione di Vigilanza Rai; Elisabetta Alberti Casellati, avvocato esperta in diritto canonico ed ecclesiastico, eletta nelle fila di Forza Italia, è la prima donna presidente del Senato. Fico è stato eletto con 422 voti (su 620), 70 in meno da quelli previsti dal ‘patto’, perché il totale dei gruppi di Centrodestra e M5S tocca quota 492. Inferiore, invece, lo scarto per l’elezione di Casellati al Senato: la senatrice azzurra è

Direzione Pd, de Magistris replica a De Luca: “È in preda a un delirio di onnipotenza e disprezza Napoli”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, replica a distanza alle parole pronunciate dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la direzione regionale del Pd di martedì sera Napoli, 22 marzo – “Ormai De Luca vive in un delirio di onnipotenza. È violento. Non è democratico o dialogante, resto allibito perché chi fa politica e ha una sconfitta di questo tipo dovrebbe ritrovare il senso delle istituzioni. Io vorrei un rapporto ma non riesco ad averlo, non solo non ti incontra, non ti risponde neanche”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante la trasmissione Lente d’ingrandimento di Televomero, replicando alle parole pronunciate dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la direzione regionale del Partito Democratico di

Inchiesta sullo smaltimento rifiuti, i Cinque Stelle: “Far luce sulle procedure per gli appalti”

Il Movimento 5 Stelle chiede una seduta monotematica in Consiglio regionale della Campania “che consenta di far luce sullo stato delle procedure di affidamento degli appalti da parte della Regione in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti” Napoli, 13 marzo – “Nonostante le prime ingiustificate resistenze da parte di centrodestra e centrosinistra, siamo riusciti a impegnare il Consiglio regionale a calendarizzazione al più presto una seduta straordinaria monotematica avente ad oggetto la gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. Una sessione che consenta di far luce sullo stato delle procedure di affidamento degli appalti da parte della Regione in materia di trasporto e smaltimento dei rifiuti e sull'efficacia delle azioni di monitoraggio, ma anche a comprendere quali provvedimenti si intendono

Elezioni politiche 2018, tutti gli eletti al Parlamento in Campania

Gli eletti alla Camera dei Deputati e al Senato in Campania. Grande successo dei Cinque Stelle, con 40 deputati e 20 senatori. Flop Pd, con 6 deputati e 3 senatori. Per il Centrodestra 12 eletti alla Camera e 6 al Senato Napoli, 6 marzo – A 48 ore dal termine delle Elezioni politiche 2018 si sta delineando il quadro degli eletti in Parlamento che erano candidati in Campania. Nella nostra Regione si assegnavano 60 seggi alla Camera e 29 al Senato. Negli uninominali ha stravinto il Movimento 5 Stelle, con la conquista di 32 collegi su 33: solo in quello di Agropoli ha prevalso il Centrodestra. I Cinque Stelle portano a Roma 40 deputati su 60 e 20 senatori su 29.