Sequestrato centro accoglienza migranti a Mugnano

Venti persone in più rispetto a massima capienza, scarsa igiene Napoli - I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione (Nas) hanno sequestrato, su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord, un centro di accoglienza per migranti situato a Mugnano di Napoli. L'accusa alla società che gestisce il centro, è di aver ospitato, in un ambiente con carenze igienico-sanitarie e di sicurezza, quasi venti migranti in più rispetto a quella che era la capienza massima indicata nella documentazione presentata per aggiudicarsi la gara indetta dalla Prefettura. Nella Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) veniva infatti indicato che la struttura poteva ospitare come Centro di accoglienza temporaneo (Cat) 98 persone, mentre dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, è emerso che l'immobile non era

Mugnano, efficientamento energetico da 2 milioni e 400 mila euro

L’Amministrazione Sarnataro ottiene 2 milioni e 400 mila euro per riqualificare tutta la rete di illuminazione pubblica 2 milioni e 400 mila euro per riqualificare tutta la rete di illuminazione pubblica. I fondi, stanziati dalla Regione Campania, saranno utilizzati innanzitutto  per sostituire i pali obsoleti con una nuova rete elettrica innovativa ed ecologica a Led. Il sindaco Luigi Sarnataro dice “E’ un progetto ambizioso di cui andiamo particolarmente fieri. Andremo a realizzare una rete in fibra ottica, grazie alla quale gestiremo tutti i pali della luce in modo telematico. Si tratta di un progetto che ci consentirà di gestire in modo efficiente l’intera rete, che farà risparmiare all’Ente una bella somma di denaro, riducendo anche le emissioni di anidride carbonica. In termini

Mugnano, giovane donna muore trascinata dall’auto dopo una lite con l’ex

E' morta una ragazza di 24 anni rimasta gravemente ferita a Mugnano, nel Napoletano, dopo essersi aggrappata all'auto dell'ex al termine di un chiarimento finito male Alessandra Madonna stamattina aveva afferrato lo sportello dell'auto guidata dall'ex ed era stata trascinata lungo un tratto di strada per poi cadere a terra priva di sensi, in via Pavese. Era ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Giugliano per le numerose fratture in varie parti del corpo. Ma non ce l'ha fatta. La giovane donna di Melito, faceva la ballerina di professione ed era tornata ieri da un viaggio a Cuba. La sua storia con l'ex era finita da un molto tempo, ma pare che ci fossero stati diversi ritorni di fiamma e forse alla notizia che

Ingente sequestro di pesce e frutti di mare, donata una parte allo Zoo di Napoli

Circa 2 tonnellate, anche "sotto misura", elevate 20mila euro di multe Napoli, 2 ottobre - Circa due tonnellate di pesce e frutti di mare sono stati sequestrati dalla Capitaneria di Porto di Napoli tra Mugnano e Pozzuoli, nel Napoletano, messo in vendita senza rispettare le norme sulla tracciabilità e l'etichettatura. Ingenti quantitativi di pescato, inoltre, erano "sotto misura" rispetto alla taglia consentita. Complessivamente sono state comminate multe per circa ventimila euro. Dopo i controlli eseguiti dall'Asl una parte del pesce è stato donato allo Zoo di Napoli.

Rifiuti, Bonavitacola: “Non sono previste nuove discariche fra Marano, Chiaiano e Mugnano”

Il vicepresidente della Giunta regionale: “Occorre dotare la città di Napoli degli occorrenti impianti di compostaggio” Napoli, 15 settembre – “È destituita di ogni fondamento l'affermazione del sindaco de Magistris sulla presunta previsione regionale di una nuova discarica fra Marano, Chiaiano e Mugnano”. Lo ha affermato Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Giunta regionale della Campania. “Basta leggere il nuovo piano regionale – ha proseguito Bonavitacola – per comprendere che non sono previste aperture di nuove discariche al servizio del ciclo dei rifiuti. Meglio evitare di perdere tempo su falsi problemi e dedicarsi a risolvere quelli veri. A questo fine ho convenuto con il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, di accelerare sui temi di comune interesse, con decisioni concludenti in esito ai confronti

Tragedia nel porto di Livorno, nave si inclina e causa la morte di un 39enne di Mugnano

La nave oceanografica Urania si è inclinata ieri nel porto di Livorno causando 3 feriti ed un morto: il napoletano Gabriele Petrone. La nave è ora sotto sequestro e le autorità stanno indagando per omicidio colposo Livorno - la nave oceanografica Urania che si trovava nel cantiere di Azimut ed utilizzata da circa vent'anni dal Cnr (Centro Nazionale delle Ricerche) si è inclinata di circa 30 gradi facendo cadere alcuni materiali di bordo che hanno investito 4 membri dell'equipaggio. L'incidente, avvenuto ieri intorno alle ore 19, ha causato la morte di Gabriele Petrone, elettricista 39enne di Mugnano che, purtroppo, all'arrivo dei soccorsi era già privo di vita. Gli altri 3 feriti, invece, sono stati ricoverati con diversi traumi nell'ospedale di Livorno: