A Napoli la tappa “Berebene 2020” di Gambero Rosso

L’Italia del vino conveniente e accessibile a tutti fa tappa a Napoli tra le emozioni dell’arte e dell’archeologia del MANN Arriva a Napoli l’attesa tappa dedicata alla guida del “bere spensierato”: è “Berebene 2020” di Gambero Rosso, quest’anno alla sua trentesima edizione, che celebra l’Italia vinicola del bere agile e di qualità guidando i consumatori alla scelta dei vini italiani con il miglior rapporto qualità-prezzo. I vini selezionati da una delle guide il Gambero Rosso più amate dai winelover saranno protagonisti a Napoli martedì 10 dicembre in una location d’eccezione: il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, già sede dell’evento “Tre Bicchieri Gambero Rosso” dello scorso ottobre dedicato ai vini che hanno ricevuto il maggiore riconoscimento nella guida “Vini d’Italia 2020”, connubio d’eccezione pensato da Serena Maggiulli, General Manager di Città del

Consegnati al MAVV Wine Art Museum i Premi “In Vino Veritas”

I premi per la promozione della cultura, del benessere e della gioia di vivere Il MAVV Wine Art Museum, nel Cortile delle Statue della Reggia di Portici, ha fatto da cornice al Gala promosso giovedì 1 agosto dal Museo dell’Arte del Vino e della Vite, guidato dal CEO Eugenio Gervasio, con Gioia di Vivere Onlus ed Elea Academy-Bere Consapevole, per la consegna dei riconoscimenti “In Vino Veritas” 2019 a personalità che si sono distinte, nei rispettivi ambiti, per la promozione della cultura, del benessere e della gioia di vivere. I premi di questa prima edizione sono stati consegnati ad Annamaria Colao, Primario di Endocrinologia dell'Università Federico II di Napoli, al giornalista Antonio Corbo, per il suo impegno nella divulgazione della cultura del vino e dell’enoturismo, ad Alfonso

Incontri, mostre e concerti verso il museo diffuso della canzone classica napoletana alla Biblioteca Nazionale di Napoli

Parte il progetto per un museo diffuso della Canzone napoletana La Biblioteca Nazionale di Napoli con un’ambiziosa iniziativa dal titolo “Le metamorfosi della tradizione. Attorno alla canzone napoletana”, che si svolgerà dal 20 al 24 maggio nel capoluogo campano presso la sua sede a Palazzo Reale, si intende con studi e animazione, ricerca e spettacolo, avviare la narrazione sulla  fase di passaggio agli albori della canzone napoletana, quando personalità eminenti –autori, editori e compositori- si incontrarono con le suggestioni ma anche i suoni e le musiche provenienti da un mondo popolare che, a inizio Ottocento, nella città di Napoli gravitava soprattutto attorno al Molo. Il museo  multimediale sarà allestito nella sala Leopardi della Biblioteca. Il 20 maggio, alle ore 17, nella Sala

Riaperto il Teatro Antico di Ercolano, visitatori in aumento al Parco

Dopo la Settimana dei musei partono le visite al teatro sotterraneo al Parco Archeologico di Ercolano Il 17 marzo è stato dato avvio alle visite al percorso sotterraneo del Teatro Antico di Ercolano. “Come era facile attendersi- dichiara il Direttore Francesco Sirano-abbiamo avuto il sold out per i tre turni che abbiamo messo in campo per iniziare questa nuova esperienza. La mattinata è stata un successo anche grazie al Comune di Ercolano, ai volontari della Pro Loco e a tutto il personale che, nonostante le gravi carenze numeriche, ha mostrato di condividere gli obiettivi di apertura e di ampliamento dell’offerta culturale del Parco”. La riapertura del teatro cade a otto giorni dalla Settimana dei musei, durante la quale il Parco Archeologico di Ercolano ha

A Sant’Antonio Abate il Museo permanente “Il Corvo e il Deserto”

In risalto le antiche tradizioni, la storia del paese e la vita del Santo Patrono Antonio Abate Giovedì 17 gennaio, a partire dalle ore 11:00, sarà inaugurato il Museo permanente “Il Corvo e il Deserto - storia identitaria delle popolazioni della Valle del Sarno” presso l’antica chiesetta di Sant’Antonio di Vienne, anche nota come Congrega dell’Immacolata Concezione, situata in Via Roma a Sant’Antonio Abate. Il Museo nasce come progetto storico/culturale volto alla creazione di un museo permanente di cui potrà fruire l’intera cittadinanza e non solo. Le opere e le installazioni presenti all’interno del Museo metteranno in risalto le antiche tradizioni, la storia del paese e la vita del Santo Patrono Antonio Abate. "Il Corvo e il Deserto” è un percorso artistico-evocativo, ideato da Claudio Rodolfo Salerno, presidente

Gli appuntamenti di Autunno Musicale al museo di Capua e museo archeologico di Calatia di Maddaloni

Grande attesa per i concerti di Massimiliano Damerini e Domenico Nordio. Sabato 24 e domenica 25 novembre Due tra i più grandi musicisti e compositori italiani, il pianista Massimiliano Damerini e il violinista Domenico Nordio saranno gli ospiti tanto attesi di questo fine settimana per gli appuntamenti con la musica classica della rassegna Autunno Musicale. Ad inaugurare il week-end sarà il pianoforte di Massimiliano Damerini, per la sezione Piano Lab, sabato 24 novembre, alle ore 19.30, al Museo Campano di Capua e poi domenica 25 novembre, alle ore11.30, al Museo Archeologico di Calatia di Maddaloni con un omaggio a Ravel, Debussy e Beethoven e Chopin. Massimiliano Damerini, di origini genovesi musicista e compositore, alla soglia dei sessant’anni di una celebre e stimata carriera artistica, è tra i più rappresentativi interpreti italiani e europei della musica contemporanea.

Apre a New York il museo della pizza “Grazie Napoli, per aver benedetto il mondo con la miglior creazione”.

Si chiama "Mopi" il primo museo della pizza a New York. Il fondatore "La pizza è come le piramidi d'Egitto del cibo"  Apre a New York il Mopi, museo della pizza. Si trova nella trendy Williamsburg a Brooklyn e rimarrà aperto al pubblico fino al 18 novembre. Pensato come un pop, è un'iniziativa dello studio di design di Brooklyn "Nameless Network", ed è una celebrazione del cibo e della parola forse più conosciuta al mondo attraverso e visitando le diverse sezioni. C'è, ad esempio, una riproduzione della Venere di Sandro Botticelli che mangia una fetta di pizza mentre sbuca da una scatola da asporto invece che della conchiglia, oppure una grotta piena di mozzarella in silicone. Non è un museo del

#RaccontaNapoli: il Museo di Capodimonte e il Real Bosco, scrigno dei capolavori di Caravaggio

Il museo nasce grazie a Carlo III e al suo amore per l'arte Nel 1738 Elisabetta Farnese lasciò in eredità a suo figlio Carlo III il suo grandioso patrimonio artistico. Il re ebbe l'esigenza di collocarlo in un edificio; affidò dunque la realizzazione della Reggia di Capodimonte a Giovanni Antonio Medrano. Il palazzo fungeva sia da residenza di corte che da sede museale. Il museo fu aperto al pubblico nel 1756; molti artisti lo visitarono tra cui lo scultore Canova e lo scrittore Goethe. Nel 1799 i francesi saccheggiarono la Reggia, il museo fu abbandonato e il palazzo divenne la residenza di Giuseppe Napoleone e Gioacchino Murat. Alcune opere furono trasferite nell'attuale Museo Archeologico Nazionale. Nel 1950 si decise di dare all'edifico la funzione

Lacco Ameno, un pianoforte tra i reperti: la musica classica esalta Villa Arbusto

“Un’estate al Museo” con il maestro Antonio Acunto: “Note e reperti, un binomio che conquista” Metti un pianoforte tra i reperti. Con la musica classica che accompagna la scoperta di un passato remoto: dall’età micenea all’arrivo degli Eubei, la storia di Ischia, già Pithecusae, si racconta a Lacco Ameno anche grazie a un concerto del maestro Antonio Acunto, nell’ambito della rassegna “Un’estate al Museo”. Venerdì 14 settembre, con la regia dell’assessorato alla Cultura del Comune di Lacco Ameno, “Il Mito di Orfeo nella Coppa di Nestore”, si è tenuto un concerto con il quale Acunto, artista di spessore internazionale, ha proposto un repertorio romantico, con brani di Schubert, Chopin, Rachmaninov e Shumann (compresa la celebre Kreisleriana). Artista di calibro internazionale, Acunto ha debuttato nel 2016 al Konzerthaus di

Pompei: sarà riallestita la più grande conceria finora nota dell’antica città

Come si lavorava la pelle a Pompei? Il processo di concia, una delle tante attività artigianali praticate a Pompei, sarà reso chiaro e comprensibile ai visitatori I locali dell’impianto adibiti alla lavorazione della pelle saranno oggetto di interventi di restauro e valorizzazione,  grazie alla collaborazione tra il Parco archeologico e l’Unione Nazionale Industria Conciaria (UNIC), che ne ha sponsorizzato il progetto. Messo in luce a fine ‘800 e situato nella Regio I degli scavi (Insula 5), l’impianto conciario fu identificato come tale sulla base delle testimonianze epigrafiche, degli utensili rinvenuti nel corso dello scavo, oltre che dagli apprestamenti produttivi, molto simili a quelli in uso nelle concerie medioevali e moderne. L’edificio fu già in parte restaurato nel 2008 grazie alla collaborazione con l’UNIC, che sponsorizzò il

“Ercolano 2030”, al Mav si pianificano le strategie

Giornata di avvio di un programma di laboratori partecipati sul futuro del sito e del suo rapporto con la città intorno, un’iniziativa del Packard Humanities Institute e del Parco Archeologico di Ercolano Il 7 giugno si svolgerà una giornata laboratorio sul tema "Ercolano 2030" per promuovere lo sviluppo di un piano strategico partecipato e di lungo termine per il Parco Archeologico di Ercolano, inteso sia come patrimonio archeologico UNESCO sia come patrimonio culturale compreso nel più ampio territorio al suo intorno. Il nuovo istituto autonomo vuole infatti lanciare una serie di appuntamenti da svolgersi tra il 2018 e il 2019 dedicati all'esplorazione del significato culturale più esteso di Ercolano, con l’obiettivo di ripensare la città antica come chiave rigenerativa della città moderna,

#RaccontaNapoli: la Cappella Sansevero nel centro storico di Napoli

Oggi sconsacrata, è uno dei musei più visitati della città Che sia grazie al Cristo Velato o per la sua strepitosa bellezza seicentesca, la Cappella Sansevero o Chiesa di Santa Maria della Pietà, è un patrimonio napoletano che ogni giorno attira centinaia di turisti. Situata nel cuore del centro storico e adiacente al Palazzo dei Principi di Sansevero, le sue origini sono legate a una leggenda. "Napoli, 1590. Un uomo viene trascinato in catene verso il carcere e in Piazza San Domenico Maggiore gli appare un'immagine della Madonna. Egli fa allora un voto: qualora l'avessero scarcerato avrebbe donato alla Vergine una lampada d'argento e un'iscrizione. Dichiarato innocente, l'uomo tenne fede alla promessa e da quell'episodio l'immagine sacra divenne meta di pellegrinaggio. Tempo

Il museo è un affare di famiglia! Al Madre visita e laboratorio per adulti e bambini

Sabato 12 e domenica 13 maggio Kid Pass Days al museo d’arte contemporanea Donnaregina Al Madre, museo d’arte contemporanea Donnaregina due appuntamenti per tutta la famiglia in occasione dei Kid Pass Days, la grande maratona di eventi di edutainment che giunge quest’anno alla quarta edizione. Sabato 12 maggio, alle ore 11.00, Le Collezioni_kids edition. Visita guidata per adulti e bambini (prenotazione consigliata, partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili, ingresso al museo a pagamento): in un percorso a misura di bambino saranno messe a confronto le Collezioni del museo, dalle opere site-specific in dialogo con i reperti pompeiani, all’interno della mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica: Le Collezioni, a quelle del progetto in progress Per_formare una collezione. Domenica 13 maggio, alle ore 10.30, Casa dolce casa, una speciale visita-laboratorio per famiglie organizzata in occasione dellaFesta della

Nasce un nuovo museo nel cuore di Napoli

La Fondazione Circolo Artistico Politecnico inaugura il museo aprendo alla città e ai turisti la prestigiosa  sede che  fino a qualche tempo fa era riservata solo agli iscritti al “circolo”. Prevista la presenza del Cardinale Sepe; durante la serata  saranno consegnate le chiavi della Fondazione al presidente de Luca e al sindaco de Magistris Napoli, 5 maggio - Nel cuore di Napoli nasce un nuovo museo. Il  14 maggio alle ore 18  in Piazza Trieste e Trento a Palazzo Zapata n. 48 avrà luogo la presentazione al pubblico della Casa – Museo della  Fondazione Circolo Artistico Politecnico. Dotato delle migliori tecnologie che catalogano e raccontano le opere d’arte in esso contenute - 600 dipinti, 4000 volumi, 80 sculture e una fototeca con più di 5000 fotografie -