Musei aperti a Ferragosto a Salerno e Avellino

Apertura straordinaria per le aree archeologiche di Mirabella Eclano, Atripalda e Avella, San Pietro a Corte, Pinacoteca, Museo Archeologico, Giardino della Minerva, San Giorgio, Duomo, Castello Arechi e Parco Archeologico di Fratte La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, in occasione della festività di ferragosto ha organizzato, con la partecipazione di Comuni, Province, Diocesi e Associazioni del territorio, le aperture straordinarie di musei e aree archeologiche a Salerno e Avellino. L'iniziativa è stata presentata nella sala conferenze di Palazzo “Ruggi” a Salerno, sono intervenuti: Michele Faiella, Funzionario per la Promozione e Comunicazione – Responsabile dell'Ufficio Stampa della Soprintendenza; Giovanni Villani, Funzionario Architetto e f.f. Soprintendente. Presente anche il direttore del Gruppo Archeologico Salernitano, Felice Pastore, che ha ricordato la figura

A Paestum per una domenica all’insegna dell’arte, la storia e la natura

Domenica 5 si parte dal tempio di Athena, il punto più alto della città, per arrivare al mare percorrendo “Il Sentiero degli Argonauti”. Una piacevole passeggiata tra archeologia, storia e paesaggio, sapientemente guidati da Legambiente Paestum L'appuntamento è alle ore 10:30 alla biglietteria del Museo, dove i partecipanti ritireranno il biglietto gratuito per poi partire dal tempio di Athena. Il percorso, di facile percorrenza, è di circa 2 Km (si consigliano scarpe comode). Alle 10.30, passeggiata dai templi al mare con Legambiente; alle 11.30 e alle 15.30 visite guidate, in italiano e in inglese, all'area del santuario meridionale (Tempio di Nettuno e Basilica). Successivamente "Paestum per tutti - Architetture senza barriere": gli assistenti alla fruizione del Parco Archeologico di Paestum guideranno i

Museo Archeologico di Paestum: partono i lavori per la messa in sicurezza della Sala Romana

Prevista la rimozione della controsoffittatura pericolante, deliberato il progetto di riallestimento museale Parte un intervento di somma urgenza per mettere in sicurezza la Sala Romana del Museo Archeologico Nazionale di Paestum e preservare i reperti archeologici fra cui il famoso Marsia, una singolare statua di bronzo d’età romana: dopo un cedimento di parte della controsoffittatura al secondo piano del Museo nel luglio 2015, un sopralluogo ha evidenziato ulteriori criticità che hanno reso necessario un intervento immediato. La messa in sicurezza comincia questa settimana e prevede lo spostamento dei reperti e la rimozione della controsoffittatura. I lavori non impediranno la normale apertura del Museo che rispetterà gli orari ordinari. La sala romana fu progettata negli anni ’90 dall’archeologo Mario Torelli che sarà coinvolto

Progetto Storage: al museo Archeologico di Napoli vedono la luce 90 statue conservate nei depositi

Statue, bassorilievi, busti provenienti da Ercolano, Pompei, Cuma, Pozzuoli, Baia.  “Nascoste” dal 1995, ora rivivono grazie al progetto del Mibac finanziato da Fondazione Telecom Italia Napoli, 27 ottobre - Novanta statue di donne e uomini, dei e guerrieri che per anni avevano accolto i visitatori nel grande atrio che dà accesso al Museo Archeologico di Napoli. Reperti preziosi accantonati dal 1995 e rimasti in ombra per vent’anni, divenuti improvvisamente tesori nascosti. Ora questi “Beni culturali invisibili” tornano alla luce del sole e potranno essere ammirati dai visitatori in una grande teca di vetro che è stata posta nel giardino settentrionale del Museo Nazionale. La riscoperta avviene grazie alla collaborazione di Fondazione Telecom Italia che ha sostenuto il “Progetto “Storage – Beni culturali

Nuovi direttori in venti musei italiani: due stranieri in Campania. Alla Reggia di Caserta Felicori, al Museo Archeologico Giulierini

Al parco archeologico di Paestum, il tedesco, Gabriel Zuchtriegel. Al Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger Nuovi 20 direttori – 10 uomini e 10 donne – sono stati nominati nell'ambito della procedura di selezione internazionale prevista dalla riforma Franceschini. 13 i direttori italiani – 4 dei quali tornano da prestigiose esperienze all'estero – e 7 quelli stranieri. L'età media dei nuovi direttori è di 50 anni. Per quanto riguarda i musei della Campania, alla Reggia di Caserta è stato assegnato Mauro Felicori, manager culturale. Al Museo Archeologico Paolo Giulierini, archeologo. Al parco archeologico di Paestum arriva l'archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel mentre al Museo di Capodimonte viene assegnato Sylvain Bellenger. Felicori è laureato in filosofia e ha 63 anni. È stato capo di gabinetto del

Incontro internazionale di studio, Augusto e l’otium del princeps in Campania

Studiosi internazionali a confronto il 14 e 15 maggio 2015, a conclusione della mostra Augusto ela Campania da Ottaviano a Divo Augusto 14-2014 d.C, al Museo Archeologico di Napoli dallo scorso dicembre 2014 Due le sedi dell’incontro internazionale di studio: l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Aula Pessina, corso Umberto I, 40) e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (PiazzaMuseo 18), dove si confronteranno autorevoli studiosi provenienti da istituzioni di ricerca italianeed europee (Francia, Germania, Spagna). Il convegno scientifico costituirà un momento di riflessione critica sulle iniziative realizzate nell’ambito della ricorrenza del bimillenario della morte di Augusto (19 agosto 14 d.C.) e un aggiornamento delle conoscenze sul rapporto tra ideologia imperiale e programmi urbanistici e iconografici attuati sotto Augusto in Campania, in

Gli etruschi a Napoli, dall’età del Bronzo all’epoca Imperiale Severiana

Tesori etruschi in mostra al Museo Archeologico “De Feis” Storia, arte, cultura si intrecciano in questo nostro straordinario territorio campano che non finisce mai di stupirci, sede di civiltà e culture che ne hanno segnato il suo sviluppo. La recente apertura del Museo Archeologico Etrusco “De Feis” a Napoli (Istituto Denza, via Coroglio, 9 Posillipo - Bagnoli), primo Museo Archeologico dedicato alla civiltà Etrusca in Campania, lo scorso 18 febbraio, è un’ulteriore testimonianza della ricchezza di questo patrimonio storico-archeologico e della memoria storica dei nostri luoghi. Il Museo, a cura della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali della Regione Toscana e del Padre Provinciale dei Barnabiti di Napoli, Pasquale Riillo, prende il nome dal nome del padre barnabita, Leopoldo De Feis,

La mostra–itinerario dedicata all’Imperatore Augusto in Campania al Museo Archeologico di Napoli

Da Ottaviano al Divo Augusto tra reperti e siti augustei La mostra dedicata a Caio Cesare Ottaviano Augusto - “Augusto e la Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto” - a 2000 anni della sua morte a Nola (14 d.C. – 2014), celebra la figura del grande Imperatore. Organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, la Regione Campania, il Comune di Napoli, la Metropolitana di Napoli S.p.A., la mostra, inaugurata lo scorso 18 dicembre 2014, è allestita nelle sale del Museo Archeologico di Napoli (p.zza Museo, 19 - Napoli) e rimarrà aperta al pubblico fino a lunedì 4 maggio 2015. Il titolo della mostra vuole sottolineare il