Il premier Conte a Napoli: da Nisida a Forcella passando per il teatro San Carlo

Accolto a Forcella dal parroco anticamorra Luigi Merola e dal consigliere regionale M5S Valeria Ciarambino Napoli, 23 novembre - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è giunto a Napoli nel pomeriggio facendo innanzitutto tappa al carcere minorile di Nisida, poi ha incontrato a Palazzo Reale i giornalisti sotto scorta per le minacce della camorra, Sandro Ruotolo, Salvatore Minieri e Nello Trocchia. "Incontro i giornalisti perché sono delle persone che con le loro inchieste rischiano la vita tutti i giorni - commenta il premier -, credo che sia giusto che abbiano il sostegno delle istituzioni. Li incontro per avere con loro una conversazione. La massima autorità di governo vuole testimoniare la vicinanza del governo alle loro vite professionali e tutto il sostegno

“Io sto con Trocchia”: l’appello dei colleghi del giornalista dopo le minacce della camorra

"A quel giornalista gli spacco il cranio", la minaccia del boss. I colleghi giornalisti Ferrari, Mottola, Bonaccorsi e Tizian lanciano l'appello "io sto con Trocchia" Dopo le minacce dello scorso giugno da parte di un boss della camorra, arriva un appello da parte dei giornalisti al prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone per proteggere il giovane cronista Nello Trocchia (vai all'articolo). Nel messaggio si chiede un intervento a favore del giornalista anche dall'Ordine nazionale dei giornalisti. Tra i firmatari dell'appello spuntano i nomi di Roberto Saviano, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Peter Gomez e Lirio Abbate. La frase che nel mese di giugno ha fatto iniziare il tutto è stata "A quel giornalista gli spacco il cranio", l'ira del boss si è scatenata dopo alcuni articoli

Chi è Nello Trocchia, il giornalista (senza scorta) minacciato dalla camorra

Per le sue inchieste scomode sulla mafia, Trocchia è stato minacciato da un boss in carcere. Nelle intercettazioni, il camorrista parlando con il fratello, dice: “Al giornalista devo spaccargli il cranio” Nello Trocchia è un giornalista de Il Fatto Quotidiano, del programma Tv La Gabbia in onda sull'emittente La7 e del mensile l'Espresso. Nato a Nola nel 1982, è autore di numerose inchieste sulla mafia e in particolare sul clan dei Casalesi e sui loro affari nel settore dei rifiuti. Recentemente, è stato minacciato da un boss finito in carcere proprio a causa di una sua inchiesta. Durante un'intercettazione datata 10 giugno scorso, si sente il camorrista telefonare al fratello e dire: “Al giornalista devo spaccargli il cranio”. Pur essendo passati