Pimonte si gemella con Olympia oggi la firma dell’accordo

Firma tra i due comuni a suggellare il gemellaggio. Le mini olimpiadi si svolgeranno nel comune dei Lattari fino a domenica 5 agosto Taglio del nastro oggi nella città di Pimonte per le Mini Olimpiadi. Manifestazione evento che sancisce in nome dello sport lo gemellaggio tra il comune dei Monti Lattari e la città di Olympia, sede simbolica dei giochi olimpici. L’iniziativa ideata e organizzata dall’associazione Giovanni Paolo II, in collaborazione con l’amministrazione comunale cittadina. ‘’L’associazione Giovanni Paolo II – spiega il Presidente Vincenzo Aiello - organizza questo evento da tredici anni. Per questa edizione abbiamo invitato il sindaco di Olympia Eytimios Kotzas a visionare il nostro evento per poi gettare le basi per un gemellaggio tra le due comunità che

Eccellenze Campane vola in Corea del Nord per le Olimpiadi 2018

Il polo enogastronomico campano è official supplier di Casa Italia Napoli, 08 febbraio - Eccellenze Campane, il polo enogastronomico con sede a Napoli, Londra, Milano e prossimamente a Roma rinnova il suo impegno per il mondo dello sport e sarà official supplier di Casa Italia durante la XXIII edizione dei Giochi Olimpici invernali, in programma in Corea del Sud dal 9 al 25 febbraio. Dopo i giochi europei di Baku, i mondiali di calcio in Brasile del 2014, la Supercoppa Italiana di Doha, la Coppa Davis di Napoli ed i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, questa nuova partnership con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, riporta Napoli e la Campania, al cuore delle Olimpiadi. Eccellenze Campane, infatti, supporterà il progetto Casa Italia, l’hospitality house del CONI allestita

Olimpiadi 2028, Renzi fa sua l’idea di de Magistris e scrive nel suo libro: “Per Napoli sarebbe la svolta”

Il segretario Pd, nel suo libro di prossima uscita, dal titolo Avanti, scrive tra le altre cose della possibilità per Napoli di ospitare le Olimpiadi 2028 “Dopo la figuraccia mondiale che ci ha fatto fare l’amministrazione 5 Stelle con le Olimpiadi 2024, per Roma sarà quasi impossibile riprendere in considerazione la candidatura, per la quale il Coni aveva preparato un dossier perfetto. A questo punto, la città italiana che può davvero giocarsi la carta della candidatura alle Olimpiadi è proprio Napoli. E per Napoli sarebbe la svolta, come lo fu per Barcellona nel 1992: percorso peraltro simile, considerando che la Barcellona degli anni ottanta non era come la Barcellona di oggi, e che proprio le Olimpiadi sono state il fattore di

Universiadi 2019, Napoli e la Campania si dicono pronte ad ospitare le olimpiadi universitarie

La cerimonia quest'oggi alla Stazione Marittima di Napoli Napoli, 22 giugno – “L'arrivo della torcia delle Universiadi di Tapei 2017 a Napoli è un momento simbolico significativo, perché recupereremo impianti per avviare un grande movimento sportivo e la vivibilità nei quartieri”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo alla cerimonia (vai all'articolo) per l'arrivo della torcia delle Universiadi di Tapei 2017, che secondo protocollo annuncia la prossima edizione delle olimpiadi universitarie, che si terranno a Napoli e in Campania nel 2019. “Era un'occasione da non perdere – ha aggiunto De Luca –. Essendo noi i promotori dell'evento lo abbiamo esteso su tutta la Regione: ovviamente il cuore sarà Napoli ma cercheremo di coinvolgere decine e decine di

Berdini, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma: “Consiglio al Coni di farle a Napoli le Olimpiadi”

“Se devo indicare una strada al Cio e al Coni, il sindaco di Napoli ha proposto la sua meravigliosa città come sede delle Olimpiadi, ha detto l'assessore capitolino ai microfoni di Radio 24 “Credo che non ci siano possibilità per Roma. Se devo indicare una strada al Cio e al Coni, il sindaco di Napoli ha proposto la sua meravigliosa città come sede delle Olimpiadi. A Roma c'erano tre progetti per le Olimpiadi, francamente inaccettabili”. Lo ha affermato Paolo Berdini, assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, parlando ai microfoni di Radio 24 dei Giochi Olimpici del 2024.

Coisp Napoli: Olimpiadi e Universiadi, un una sfida per la sicurezza dei cittadini

Il sindacato di Polizia: opportunità di crescita con "momenti in cui il nostro comparto sarà messo a dura prova" ma "accettiamo la sfida" Napoli si candida per ospitare le Olimpiadi: lo ha dichiarato più volte il sindaco dottor Luigi de Magistris ed ora, dopo il certo no della sindaca di Roma Virginia Raggi, molte sono le città del sud pronte a sostenere la metropoli partenopea.  I "Giochi della Magna Grecia" un'idea che pareva essere una boutade social diventa una proposta che oltre a de Magistris vede interessati e attori principali il governatore della Puglia Michele Emiliano e il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, presidente della Commissione Mezzogiorno dell'Anci. Napoli dunque potrebbe essere la candidata ideale alle Olimpiadi se il Coni accettasse la sfida. “Una possibilità di

Rio2016: Fiamme Oro della Polizia di Stato, Olimpiadi di successo per i tanti atleti in gara

Così come in passato anche l'edizione di Rio2016 si colora d'oro grazie ai tanti giovani atleti che hanno scelto di impegnarsi nello sport e nelle sue diverse discipline Le Fiamme Oro, sono il gruppo sportivo della Polizia di Stato, nato nel 1954 con la convenzione tra il ministero dell'Interno ed il C.O.N.I., si dedicano alla preparazione di atleti di alto profilo in 41 discipline sportive, praticate in 9 centri nazionali. Sotto la maglia cremisi un gruppo di atleti degli Azzurri capaci di tenere alto il nome dell'Italia e preparatissimi a formare e coinvolgere giovani generazioni, atleti distintisi sempre per la loro capacità di arrivare ai Podi più alti. Nelle ultime Olimpiadi di Londra le Fiamme Oro hanno regalato alla squadra Azzurra e all'Italia

Rio2016: canottaggio, Napoli sul podio con Abagnale e Di Costanzo

I due campani conquistano il bronzo nella gara del due senza Rio de Janeiro, 11 agosto - Giovanni Abagnale, di Sant'Antonio Abate, e Marco Di Costanzo, di Napoli conquistano la medaglia di bronzo a Rio 2016 nella gara di canottaggio 2 senza. "Siamo giovani ma abbiamo già la testa da campioni": questo il commento a caldo di Marco Di Costanzo, 24 anni, dopo il bronzo olimpico. Mentre il 21enne Giovanni Abagnale: "E' stata una gara molto dura perché c'era il vento contro - che ha aggiunto - siamo stupiti noi stessi per quello che abbiamo fatto". Sono letteralmente entusiasti i due canottieri per questa prima volta ad una Olimpiade: "Essere subito protagonisti all'esordio - dice Di Costanzo ai microfoni della Rai - è una cosa

Olimpiadi 2016 e lo sport a Pompei: all’Antiquarium in esposizione gli strumenti del bagno termale degli atleti

Affreschi di atleti e lottatori alla cosiddetta “Palestra”, raccontati attraverso totem di approfondimento Pompei si associa al grande evento delle Olimpiadi di Rio 2016, partecipando allo spirito sportivo del momento  con un piccolo contributo espositivo di reperti e pannelli didattici  che raccontano dell’importanza e dell’attenzione degli antichi pompeiani per le pratiche dello sport e la cura del corpo. In occasione, dunque, della giornata inaugurale dei giochi olimpici sarà allestito presso l’Antiquarium degli scavi una vetrina con alcuni strumenti originali utilizzati dagli atleti durante il bagno termale: uno strigile in bronzo (spatola metallica ricurva per la detersione del sudore), un unguentario  per l’olio, un lisciatoio in pietra pomice, un attingitoio in bronzo per l’acqua. L’atleta prima e dopo le attività sportive praticava un’accurata

Napoli protagonista all’Antica Olimpia per l’accensione della Fiaccola per i Giochi di Rio 2016

Isolimpia crea un ponte tra l’antica iscrizione dei Sebastà Partenopei, conservata nella città ellenica patria delle Olimpiadi, e lo Stadio dei Giochi Isolimpici, riscoperto a piazza Nicola Amore, nell’area della nuova stazione Duomo della linea 1 del Metrò Sarà Napoli tra le città protagoniste, giovedì 21 aprile, nel tradizionale scenario di Olimpia, della riaccensione della torcia olimpica che giungerà venerdì 5 agosto allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro, per la cerimonia inaugurale dei Giochi della XXXI Olimpiade. Il legame, molto forte, tra l’Antica Olimpia e Napoli, rafforzato dal gemellaggio e dal Giuramento d'Amicizia siglato dai due sindaci Efthimios Kotzas e Luigi de Magistris, è testimoniato dalla presenza, fin dal 2 d.C., degli Italikà Romaia Sebastà Isolympia, svoltisi almeno fino alla seconda

Antonietta Di Martino, dal podio all’incubo dell’infortunio. La sfida della riabilitazione.

Antonietta Di Martino si è avvicinata all’atletica all’età di dodici anni con la partecipazione dei Giochi della Gioventù, è in quell' occasione che si è innamorata dello sport e non lo ha più lasciato. Il salto in alto le è costato tanti sacrifici, duro lavoro e spesso tante delusioni, ma ogni goccia di sudore che ha versato l’ha resa una donna, atleta meravigliosa, determinata ma umile, caparbia ma sempre sorridente, una campionessa che oggi tanti ammirano e che vedono in lei l’essenza pura dello sport. Il fondatore dei giochi olimpici moderni, Pierre de Coubertin, diceva: “Lo sport è parte del patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata”. Il Comitato olimpico Internazionale promuoveva

Un viaggio nel cuore di Londra. Dalle sue viuzze alla City, passando per twitter e le olimpiadi.

Misteriosa, coinvolgente, stimolante. Questa è Londra. È la classica città che può fare da sfondo a qualsiasi tipo di vicenda: da quella piena di suspance a quella romantica. Ha la capacità di far innamorare tutti con i suoi monumenti, i suoi musei, i suoi vicoletti. Appena si mette piede sul suolo inglese si sente subito che è tutta un’altra cosa. Londra è una città dai mille volti, brulicante di gente e ricca di cosa da fare. Nell’Ottocento era invasa dal fumo delle ciminiere, che la faceva diventare cupa e grigia. Oggi è rimasta la pioggia che la rende una città unica nel suo genere. Ha due facce: da un lato mostra la sua autorità a la sua regalità essendo la capitale