Bus in scarpata: chiesti 10 anni di reclusione per i vertici di Autostrade

La richiesta del Pm riguarda l'ad e 11 tra dirigenti e impiegati Avellino, 10 ottobre - Dieci anni di reclusione per omicidio colposo plurimo e disastro colposo: questa la condanna richiesta dal Procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, per Giovanni Castellucci, attuale ad di Autostrade per l'Italia e altri undici dirigenti e dipendenti della società, imputati nel processo per la strage del bus in cui il 28 luglio del 2013 persero la vita 40 persone, precipitate dal viadotto "Acqualonga" dell'A16 Napoli-Canosa. "Le richieste di condanna appaiono a dir poco sconcertanti, perché non fondate su alcun dato scientifico oggettivo ed in contrasto con quanto emerso in dibattimento", afferma l'avvocato difensore di Autostrade per l'Italia Giorgio Perroni, in relazione alle richieste avanzate oggi dal

Morti sospette in clinica, riesumate le salme

5 medici indagati, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo Salerno, 27 settembre - Cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina: su quei decessi ora la Procura di Salerno vuole vederci chiaro. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Sotto la lente d'ingrandimento dei pm - come riportato da alcuni quotidiani cittadini - sono finite le condizioni igieniche delle sale operatorie

Frattamaggiore: gioielliere uccide rapinatore, indagato per omicidio colposo

Il titolare di una gioielleria sventa una rapina al suo negozio sparando a tre rapinatori e uccidendone uno. Si ricercano gli altri due componenti del commando Frattamaggiore (Napoli), 11 febbraio - É indagato per omicidio colposo il gioielliere che ieri sera ha ucciso con colpi di pistola uno dei tre rapinatori che hanno preso d'assalto il suo esercizio commerciale che si trova in corso Durante, a Frattamaggiore (Napoli). Il titolare dell'esercizio commerciale, che ha circa trent'anni, non era nel negozio ma a casa sua, che si trova sopra il negozio. Si è accorto della rapina ed è sceso in strada armato accompagnato da un'altra persona. Al momento la Procura di Napoli Nord non ha emesso una misura cautelare nei suoi confronti. Intanto prosegue

“Giustizia per Davide Bifolco”: in 300 al corteo per il 17enne ucciso al Rione Traiano da un Carabiniere

Sit-in davanti alla Prefettura di Napoli per chiedere giustizia al processo per l'uccisione del 17 enne che il 5 settembre 2014 fu colpito da un proiettile esploso da un carabiniere Napoli, 18 aprile - Un lungo corteo, cui hanno partecipato oltre 300 giovani, ha sfilato per le strade del centro storico di Napoli diretti verso la Prefettura. Ad aprire la lunga fila di persone uno striscione su cui c'era scritto "Verità e giustizia per Davide Bifolco" il 17enne del Rione Traiano che il 5 settembre del 2014 fu ucciso da un proiettile sparatogli da un carabiniere che lo inseguiva. Il 15 aprile lo stesso striscione era apparso sulle torri del Maschio Angioino, esposto dai ragazzi del quartiere dove viveva Davide. Lo scorso

Operaio morto in cantiere, emessi tre avvisi di garanzia

Venerdì conferimento incarico per autopsia e esame tossicologico Napoli, 24 settembre - Tre avvisi di garanzia sono stati emessi nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Salvatore Renna, l'operaio caduto sabato scorso da una impalcatura del cantiere della linea 1 della metropolitana di Napoli, in piazza Municipio. Da quanto è risultato dall'ispezione, l'impalcatura su cui stava lavorando Renna era stata installata senza il rispetto delle norme di sicurezza, priva di alcune assi di calpestio e barre di protezione. I destinatari dell'avviso sono il responsabile della sicurezza del cantiere e i titolari della ditta appaltatrice e di quella subappaltatrice dei lavori. Il reato ipotizzato è di omicidio colposo. Venerdì sarà conferito incarico per l'autopsia.