Esplosione in pieno centro a Napoli, bomba incendia bar e manda in frantumi decine di vetrine

E' accaduto ieri sera a via Toledo. Il gestore subì un attentato dinamitardo in una strada vicina Napoli, 15 giugno - Una violenta esplosione seguita da un ampio incendio è avvenuta ieri sera in pieno centro a Napoli; le fiamme hanno avvolto un bar, da tempo chiuso, in Via Toledo. Tanto spavento tra i residenti ma per fortuna non si sono stati feriti. Dai primi rilievi dei Vigili del Fuoco e della polizia l'esplosione sarebbe stata provocata da un ordigno. Il negozio apparterrebbe alla stessa persona che gestiva un locale, con lo stesso nome, nella vicina Via Pessina oggetto qualche tempo fa di un attentato dinamitardo. L'esplosione ha sbalzato per decine di metri vetrine e suppellettili presenti nel negozio e nei piani

Napoli, tabaccheria esplode nel cuore della notte a Pianura

Attimi di terrore per gli abitanti di Pianura svegliati nel cuore della notte da una forte esplosione che ha distrutto una tabaccheria. Lo scoppio, quasi certamente, è stato causato da un ordigno posto all'esterno del negozio. I carabinieri stanno indagando sull'accaduto Napoli, 21 maggio - Erano da poco passate le 2.00 quando una forte esplosione ha interrotto il quieto silenzio della notte, in via Campanile, nel quartiere Pianura di Napoli. I residenti della zona hanno vissuto attimi di terrore, svegliati nel sonno dal fragoroso boato, e pensando che si trattasse di una scossa di terremoto sono scesi in strada; qui la scoperta: la deflagrazione proveniva da una tabaccheria andata completamente distrutta.   Quasi sicuramente a causare lo scoppio e stato un ordigno piazzato

Battipaglia: ordine di evacuazione per ordigno bellico

Risalente alla II guerra mondiale, sarà disinnescato in giornata Salerno, 23 novembre – A Battipaglia, in località Taverna delle Rose, è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso risalente alla II guerra mondiale. Dalle 6 di questa mattina, è stata immediatamente disposta l’evacuazione di 1600 persone residenti in zona, entro un raggio di azione di 300 metri dall’ordigno. Il 21° Reggimento di Caserta è già al lavoro per le operazioni di disinnesco che secondo le stime, dureranno al massimo dieci ore. FOTO: tratta da ansa.it

Morte di Simone Camilli: il rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa esprime vicinanza alla famiglia

L’Università Suor Orsola Benincasa e la Scuola di Giornalismo si stringono attorno alla famiglia Camilli COMUNICATO STAMPA “La Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” e l'intera Università si stringono attorno al direttore Pierluigi Camilli ed alla sua famiglia in un momento di dolore struggente per la scomparsa di un giovane appassionato che, come ben sapevano e come emerge dai racconti di queste ore, era veramente uno straordinario giornalista impegnato a girare il mondo per raccontare la verità anche più scomoda dei conflitti più difficili”. Così Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e condirettore, con Paolo Mieli, della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” commenta a caldo la tragica notizia della scomparsa a Gaza di Simone Camilli, figlio di Pierluigi Camilli, giornalista Rai

Gaza: videoreporter italiano Simone Camilli muore a seguito di un’esplosione

Sette le vittime, due giornalisti e cinque artificieri. Simone, figlio del giornalista Pier Luigi Camilli, era da tempo a Gaza 13 agosto -  E' morto oggi a Gaza Simone Camilli, 35 anni, videoreporter romano che lavorava per l'agenzia internazionale "Associated Press". La tragedia, che, oltre al giornalista italiano, ha coinvolto anche un giornalista di Gaza e cinque artificieri palestinesi, è stata provocata dall'esplosione di un missile israeliano a Beit Lahya, nel nord della Striscia di Gaza, che ha colto di sorpresa le vittime mentre tentavano di disinnescare l'ordigno inesploso. Il giornalista italiano stava filmando la delicata manovra. La notizia, confermata da La Farnesina, ha sconvolto il mondo del giornalismo italiano. Simone era il figlio di Pier Luigi Camilli, inviato Rai per lungo