Coronavirus e crisi economica, la Regione Campania ha pronto un piano da 500 milioni di euro per poveri e aziende

Il piano economico-sociale è stato annunciato su Facebook dal governatore Vincenzo De Luca “Domani mattina presenteremo un piano economico-sociale della Regione Campania imponente per almeno 500 milioni di euro”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un video su Facebook nel quale fa il punto della situazione sui contagi da coronavirus Covid-19. “Il piano – ha aggiunto De Luca – prevede interventi a favore delle politiche sociali, delle fasce deboli, interventi nelle aree dove ci sono insediamenti di immigrati, interventi a favore delle aziende del turismo, commerciali, artigianali, liberi professionisti, aziende agricole della pesca, contributi alloggiativi e credito a tasso zero per le imprese. Cercheremo di non entrare in sovrapposizione con gli interventi degli enti nazionali e

Blitz contro il clan dei Casalesi, 19 ordinanze di custodia cautelare

Inchiesta "Azimut" di Dda Napoli contro capi e gregari del clan Napoli, 10 novembre - Un'operazione per l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare nei riguardi di 19 persone, fra le quali gli attuali capi e gregari del clan dei Casalesi, è stata effettuata questa mattina da parte dei Carabinieri dei Ros e di Caserta. Le ipotesi di reato nell'ambito dell'indagine denominata "Azimut" e coordinata dalla Dda di Napoli sono associazione di tipo mafioso finalizzata a commettere una pluralità di reati tra i quali estorsioni, sequestro di persona, detenzione e porto illegale di armi.

San Giorgio a Cremano: 6 arresti per tangenti

Tra gli indagati anche Zinno,  sindaco di San Giorgio a Cremano Le forze di polizia stamane hanno fatto recapitare a sei funzionari del comune di San Giorgio ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, tra gli indagati anche il sindaco di San Giorgio, Giorgio Zinno, e l'ex sindaco Mimmo Giorgiano. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino e dai pm napoletani, le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione ed alla turbativa d'asta. Le indagini sono nate da una talpa che era a conoscenza di molti segreti del comune, i segreti svelati alla polizia sono quelli riguardanti diversi appalti che sono finiti tutti alla ditta D'Alessandro di San Giorgio. Uno degli appalti più importanti è quello per i lavori in