Terra Mia, nasce il primo orto urbano condiviso su un bene confiscato alla camorra, il fondo rustico “Amato Lamberti”

Sabato 8 Novembre alle 15.00 presso il centro di Pastorale Giovanile Shekinà, quartiere Vomero, avrà inizio il corso di formazione dedicato allo sviluppo sostenibile Terra Mia In un’era in cui lo sfruttamento delle risorse si acuisce sempre più, anche in ragione dell’accelerazione dei processi di globalizzazione, il rischio di provocare processi degenerativi e senza ritorno negli equilibri eco-climatici del pianeta è sempre più elevato. Il Forum Universale delle Culture, con la collaborazione de  la Locomotiva Onlus La Locomotiva, Caraxe, Associazione Ventitrè, Psicologi in Contatto e AssoResitenza, si propongono di accendere l’attenzione sulla necessità di un uso consapevole delle risorse naturali, che vada incontro ad uno sviluppo nel rispetto dell’ambiente: il corso, la cui partecipazione è totalmente gratuita, si articolerà su due

Boom degli orti urbani, nuova tendenza in tempo di crisi: vivere la natura e mangiare prodotti a km zero

3,3 milioni di metri quadri di terreno di proprietà comunale sono diventati orti ad uso domestico e adibiti a giardinaggio ricreativo. E' vero e proprio boom da pollice verde in città. A sottolinearlo è un'analisi di Coldiretti sulla base di dati forniti dall'Istat. I dati parlano di un incremento del 300%: nel 2013 gli orti urbani sono triplicati rispetto al 2011 quando erano appena 1,1 milioni di metri quadrati. Un italiano su quattro si è attrezzato a rispondere alla crisi dedicandosi alla coltivazione fai da te in città. Gli orti urbani sono una risposta positiva che concorre a manutenere ed a valorizzare aree verdi urbane che altrimenti sarebbero lasciate all'incuria oltre che a rappresentare una un aiuto alle famiglie in difficoltà economica.