Il boss della camorra Raffaele Cutolo trasferito in ospedale

Problemi respiratori ma per avvocato condizioni non sono gravi Avellino - Il boss della camorra, Raffaele Cutolo è stato trasferito d'urgenza dal carcere di Parma all'ospedale del capoluogo emiliano a causa di problemi di salute. Lo riferisce, interpellato dall'ANSA, il legale Gaetano Aufiero. Le condizioni di salute di Cutolo non sarebbero, a detta dell'avvocato, gravi. Il capo della Nco - da circa 25 anni in regime di carcere duro - avrebbe accusato seri problemi respiratori per la cui soluzione si è reso necessario il suo trasferimento in ospedale per garantire le migliori terapie.

Benevento: risolto il giallo della morte di un anziano abbandonato

Fermata la convivente che da circa dodici anni accudiva l'uomo È stato risolto il giallo della morte di un anziano abbandonato la scorsa notte lungo la strada nei pressi dell'ospedale civile di Benevento. Grazie alle immagini di un impianto di videosorveglianza presente in zona, gli uomini della Squadra Mobile di Benevento sono riusciti a identificare il cadavere, che al momento del ritrovamento era avvolto in una coperta con addosso un pigiama. Si tratta di Mario Rocco Castellano, 84 anni, di Grottaminarda in provincia di Avellino. Le indagini, dirette dalla Procura di Benevento retta da Aldo Policastro, hanno portato al fermo di una donna di 64 anni di Gioi, in provincia di Salerno, che da circa dodici anni accudiva l'uomo ed era sua

Tangenti all’ospedale di Caserta, 41 indagati

Arresti domiciliari per l'ex primario del reparto di Patologia clinica dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta Caserta, 24 luglio - Un intero reparto ospedaliero "piegato" all'interesse privato del primario e del Centro di analisi gestito dalla moglie, con esami di laboratorio fatti ai clienti privati del centro o erogati gratuitamente a parenti e amici di dipendenti, macchinari e materiale medico acquistato senza una reale necessità ma solo per avere tangenti dalla ditta disposta a pagare, farmaci trafugati in ospedale e distribuiti fuori. E' lo spaccato che emerge dall'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e del Nas dei Carabinieri che oggi ha portato agli arresti domiciliari l'ex primario del reparto di Patologia clinica dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e

Pronto soccorso pieno al Cardarelli ed al Santobono. I direttori generali: “nella maggior parte si tratta di accessi impropri”

"L’appello che ci sentiamo di rivolgere alla popolazione è quello di non rivolgersi al pronto soccorso se non in caso di reale necessità" Napoli, 9 gennaio - A far presente il problema, in un comunicato congiunto, sono i direttori generali Annamaria Minicucci (Santobono) e Ciro Verdoliva (Cardarelli): "in questi giorni i pronto soccorso del Santobono e del Cardarelli sono presi d’assalto da centinaia di pazienti con influenza e, in alcuni casi, complicanze respiratorie o cardiopolmonari. L’appello che ci sentiamo di rivolgere alla popolazione è quello di non rivolgersi al pronto soccorso se non in caso di reale necessità. Perché, purtroppo, i dati ci dicono che nella maggior parte dei casi si tratta di accessi impropri". "In Campania c’è ancora un eccessivo ricorso all’ospedale,

Garza dimenticata, indagati 17 sanitari

A seguito dell'episodio, la morte della 67enne Rosa Dabene all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia Torre del greco - Per i familiari quella garza è stata dimenticata da chi ha effettuato l'operazione, provocando la morte di Rosa Dabene, 67 anni di Torre del Greco (Napoli). Per l'Asl invece si trattava di un drenaggio che i sanitari avrebbero dovuto cambiare con una frequenza di circa 5-7 giorni. Sta di fatto che sul decesso della donna, avvenuto all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dopo che l'anziana era stata operata al Maresca di Torre del Greco ed era transitata anche nella clinica Bianchi di Portici, sarà ora la magistratura a fare chiarezza. Dopo la denuncia dei parenti della donna, la Procura di Torre Annunziata

Un cestino di pere per far sorridere i bimbi in ospedale, Giornata Abio in 6 piazze di Napoli e provincia

Torna la Giornata Nazionale ABIO, il 29 e 30 settembre in piazza Sabato 29 settembre e domenica 30 settembre i volontari ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale) porteranno in 150 piazze di tutta Italia il sorriso che ogni giorno, da 40 anni, regalano ai bambini e agli adolescenti in ospedale. Quest’anno la Giornata Nazionale ABIO sarà anche una straordinaria occasione per raccontare la storia dell’associazione a misura di bambino. Una storia composta da 5.000 volontari – un numero in continua crescita - che ogni giorno sono accanto ai bimbi in difficoltà, degli adolescenti in ospedale e delle loro famiglie. Durante questa due giorni di solidarietà chiunque potrà sostenere ABIO e in cambio ricevere il simbolo della Giornata, un cestino di ottime pere. Grazie al contributo

Sub investito da un gommone a Lucrino

L'uomo è stato soccorso dalla Guardia Costiera e trasferito all'ospedale di Pozzuoli Napoli, 19 agosto - Ha riportato delle ferite lievi alla schiena, fortunatamente guaribili in sette giorni, il sub che nel pomeriggio di ieri è stato investito da un natante - un un gommone di medie dimensioni, con sette persone a bordo - al largo del litorale di Lucrino a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Il sub, secondo quanto rilevato dalla Guardia Costiera, aveva segnalato opportunamente la sua presenza delimitando lo specchio d'acqua d'azione. L'uomo è stato soccorso dai Guardacoste di Baia, allertati da bagnanti che avevano notato da riva la scena. Successivamente il sub è stato trasferito all'ospedale di Pozzuoli. Contemporaneamente sono scattate le indagini della Capitaneria di Porto che

Si regalano sorrisi ai piccoli degenti dell’ospedale Umberto I di Nocera

Far sentire i piccoli ammalati “come a casa”, questo l'impegno di 15 ragazzi Il sorriso dei bambini è capace di illuminare qualsiasi ambiente, anche quello triste degli ospedali. Ne hanno dato la dimostrazione un gruppo di 15 ragazzi, 15 colleghi - tutti facente capo alle agenzie “Professionecasa” di Nocera (Inferiore e Superiore) e Castel San Giorgio - che nei giorni scorsi hanno fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto “Pediatria” dell’Ospedale Umberto I di Nocera in compagnia di animatori e carichi di regali destinati ai piccoli pazienti. L’ospedale per il bambino rappresenta il distacco dalla propria casa, dalle proprie abitudini, dai propri punti di riferimento, oltre che il contatto – forse per la prima volta – con la malattia, con la sofferenza personale e

Neonato ustionato dal bagnetto in ospedale

Scottature di II grado sul 20% del corpo. Portato in Tin dell'ospedale Cardarelli di Napoli Salerno, 29 maggio - Nella mattina di ieri un neonato venuto alla luce da poche ore è rimasto scottato durante il primo bagnetto nel Rooming dell'ospedale salernitano San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. "Il piccolo - per la direzione del San Leonardo - ha riportato una ustione di secondo grado che copre il 20% del corpo e interessa la parte alta degli arti inferiori e i glutei". Secondo la Direzione Strategica del nosocomio, "la responsabile di reparto ha chiamato per consulenza il chirurgo pediatrico che, valutate le manifestazioni cutanee, ha ritenuto preferibile il trasferimento precauzionale presso la Tin dell'ospedale Cardarelli di Napoli al fine di garantire

Salerno: madre in fuga col neonato

Il tribunale le nega l’affidamento, la donna, in ospedale per la poppata, si è allontanata a piedi portando con se il figlio Salerno, 5 maggio - Sono attualmente in atto a Salerno le ricerche di una donna, probabilmente d'origine polacca, che nella scorsa notte ha prelevato e portato via con sé il figlio di circa un mese dall’ospedale Ruggi di Aragona di Salerno. Il piccolo non le era stato ancora affidato per disposizione del tribunale. La donna, puntualmente come ogni giorno, si era recata in ospedale per la consueta poppata. Dalle immagini riprese dalle telecamere dell'ospedale, la si vede allontanarsi a piedi in direzione della metropolitana in compagnia di un uomo con in mano un porta enfant. Il piccolo era ricoverato nel reparto di Neonatologia - Terapia Intensiva Neonatale da

Caserta: studente ferisce al volto docente di italiano con un coltello

L'aggressione è avvenuta in classe durante la lezione, davanti agli studenti. Ferita alla guancia, la professoressa è stata portata in ospedale a Maddaloni Caserta, 1 febbraio - Ha accoltellato la prof di italiano che a suo dire l'aveva offeso. È stato per questo fermato dai carabinieri uno studente 17enne dell'Istituto Superiore 'Ettore Majorana' di Santa Maria a Vico. Il giovane risiede ad Acerra (Napoli). Secondo quanto accertato dai militari, l'alunno che si è presentato a scuola con un coltello, si è scagliato contro la docente colpendola a volto davanti ai compagni, mentre erano in corso le lezioni. La professoressa è rimasta ferita alla guancia sinistra; condotta all'ospedale di Maddaloni, è stata giudicata guaribile in 15 giorni.

Ferito da un proiettile vagante nel giorno di San Silvestro, visita di de Magistris in ospedale

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha fatto visita all'uomo ferito alla schiena da una proiettile vagante il giorno di San Silvestro Vincenzo Natale è rimasto ferito alla schiena da una proiettile vagante il 31 dicembre, mentre transitava con la sua auto in via Carbonara, a Napoli. Questa mattina Vincenzo ha ricevuto la visita in ospedale del sindaco Luigi de Magistris. Ad annunciarlo il primo cittadino con un post su Facebook. “Ho fatto visita in ospedale a Vincenzo rimasto vittima di un colpo di pistola vagante sparato da un criminale. Vincenzo con lucidità, freddezza e coraggio, alla guida della sua auto, si è recato al pronto soccorso del Loreto Mare. A lui un abbraccio forte di pronta guarigione”.

Inchiesta appalti al Cardarelli di Napoli, De Luca sostituisce Verdoliva con Paradiso

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha espresso “piena fiducia nell'iniziativa dell'Autorità Giudiziaria” e ha affidato la guida del Cardarelli al direttore sanitario Franco Paradiso Napoli, 9 novembre – Dopo l'arresto del manager Ciro Verdoliva, finito ai domiciliari nell'inchiesta riguardante gli appalti per le pulizie all'ospedale Cardarelli di Napoli (vai all'articolo), il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha affidato così come previsto dalla legge, la guida del nosocomio al direttore sanitario Franco Paradiso ed espresso piena fiducia nell'operato della magistratura. La vicenda giudiziaria, ricorda in una nota De Luca, è “relativa a un appalto di servizi per la pulizia dell’ospedale Cardarelli avviata nel 2013 e conclusa nel 2014”. “Si esprime piena fiducia – prosegue De Luca – nell'iniziativa