Al Cardarelli avviati i test rapidi

Primo screening per medici e operatori esposti a rischi contagio Napoli, 31 marzo - Al via i test rapidi all'ospedale Cardarelli di Napoli. In seguito all'approvazione da parte dell'Unità di Crisi regionale della procedura operativa per i test rapidi, il Cardarelli ha provveduto, attraverso una comunicazione interna, a organizzare lo screening sul personale, a cominciare da medici, infermieri e tutti i sanitari e non maggiormente a rischio contagio. I primi sono stati quelli in forza all'Unità Covid attivata nel Cardarelli, a cui è seguito il personale impegnato nei percorsi Covid, al Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) e al di fuori del Dea. Nei prossimi giorni, si andrà avanti con i test rapidi sino ad effettuare i test su tutto il personale.

Assunzione per 797 infermieri in Campania

Concorso bandito dall'azienda ospedaliera Cardarelli Alla Mostra d'Oltremare di Napoli sono state completate le procedure amministrative per l'assunzione a tempo indeterminato in Campania di 797 infermieri che hanno superato il concorso bandito dall'azienda ospedaliera Cardarelli e che prendono servizio nelle strutture delle Asl di Napoli, al Pascale e al Policlinico Federico II. In particolare, 567 infermieri sono stati assegnati all'Asl Napoli 1, 70 all' Asl Napoli 2, 130 all'Asl Napoli 3, 20 al Pascale e 10 al Policlinico Federico II. "Si tratta del primo blocco - ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca - delle 7.600 assunzioni che stanno per partire nella sanità campana grazie al via libera avuto con l'uscita dal commissariamento. Una vera e propria rivoluzione in

Aggredito da baby gang è in rianimazione al Cardarelli

Immigrato del Bangladesh ferito per aver reagito a furto. L'aggressione nei pressi del lungomare Caracciolo Accerchiato da una baby gang che ha tirato anche una pietra colpendo al volto un immigrato originario del Bangladesh, 39 anni, rimasto ferito gravemente e ora ricoverato in rianimazione all'ospedale Cardarelli di Napoli. L'aggressione si è verificata domenica sera in via Generale Orsini, poco distante dal lungomare di via Partenope, a Napoli. Secondo quanto riferisce Repubblica l' ambulante, che era in compagnia di un connazionale, stava rientrando verso la sua abitazione ai Quartieri spagnoli dopo aver stazionato con un carrettino di fronte agli alberghi di via Partenope. Verso la mezzanotte i due sono stati accerchiati da un gruppo di ragazzini che gli avrebbero rubato una delle cover.

Sanità, ecco i nuovi manager in Campania

Longo al Cardarelli, Di Mauro ai Colli, Iervolino al Policlinico La giunta regionale della Campania, nella riunione di oggi, sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione costituita ai sensi della disciplina vigente, ha deliberato le nomine dei seguenti direttori generali di Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere: Azienda Ospedaliera Cardarelli: Giuseppe Longo.     Azienda Ospedaliera dei Colli: Maurizio Di Mauro. Azienda Universitaria Federico II: Anna Iervolino. Azienda Universiataria Vanvitelli: Antonio Giordano. IRCS Pascale: Attilio Bianchi. Azienda ospedaliera Moscati Avellino: Renato Pizzuti. Azienda Ospedaliera San Pio Benevento: Mario Ferrante. ASL Napoli 1: Ciro Verdoliva. ASL Napoli 2 Nord: Antonio D'Amore. ASL Napoli 3 Sud: Gennaro Sosto. ASL Salerno: Mario Iervolino. ASL Avellino: Maria Morgante. ASL Benevento: Gennaro Volpe. ASL Caserta: Ferdinando Russo. E' stato inoltre nominato Carmine Mariano commissario dell'Azienda Ospedaliera di Caserta.

Furbetti del cartellino, 62 avvisi di garanzia al Cardarelli

Il ministro della Salute, Giulia Grillo: "Nessuna tolleranza coi farabutti del cartellino che prendono in giro lo Stato, rubano lo stipendio e vengono meno ai loro doveri verso chi sta male. Fuori i disonesti dalla sanità" Napoli - Sono stati immortalati dalle telecamere passavano il badge anche per i colleghi: la procura di Napoli ha notificato 62 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti dipendenti dell'ospedale Cardarelli che dopo avere timbrato abbandonavano il posto di lavoro. L'indagine della polizia di Napoli (commissariato Arenella) è stata coordinata dal pm Giancarlo Novelli insieme con il procuratore Giovanni Mellilo. Si ipotizzano i reati di truffa e la violazione della cosiddetta "legge Brunetta". I furbetti del cartellino ora rischiano il licenziamento in tronco. Nei video si vede anche un

Lancia la figlia di 16 mesi dal balcone e poi si butta giù

E' accaduto nel Napoletano: la bimba è morta, l'uomo è grave ricoverato al Cardarelli Ha lanciato la figlia di 16 mesi dal balcone del secondo piano e poi si è buttato giù: la bimba è morta e lui, 35 anni, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli di Napoli. E' accaduto a San Gennaro Vesuviano (Napoli). Indagano i carabinieri. Secondo una primissima ricostruzione l'uomo era in casa con la moglie. Le avrebbe chiesto, con una scusa, di allontanarsi, di andare in un'altra stanza, poi la tragedia. Tra il marito e la moglie, sempre secondo primi accertamenti, ci sarebbero stati dei problemi: la coppia, sembra, si stava separando. Indagano i carabinieri.

Emergenza maltempo, il Cardarelli attiva l’Uintà di crisi

Enorme afflusso di pazienti. Così garantiamo assistenza Napoli, 25 febbraio - "L'enorme afflusso di pazienti al nostro pronto soccorso ha reso necessario attivare l'ormai collaudata Unità di Crisi che consente alla direzione strategica di gestire e governare l'emergenza". A parlare è il manager dell'ospedale Cardarelli Anna Iervolino. "L'attivazione automatica dei protocolli definiti per le situazioni d'emergenza - spiega - e la gestione della situazione grazie al lavoro dell'Unità di Crisi servirà a garantire la continuità assistenziale. Come da protocollo la direzione strategica ha intensificato i contatti con tutte le altre Aziende Ospedaliere chiamate dalla Regione a contribuire per l'individuazione di ulteriori disponibilità di posti letto". "Lavoriamo per governare l'emergenza - conclude - e per continuare a garantire assistenza a chi si affida a

Pronto soccorso pieno al Cardarelli ed al Santobono. I direttori generali: “nella maggior parte si tratta di accessi impropri”

"L’appello che ci sentiamo di rivolgere alla popolazione è quello di non rivolgersi al pronto soccorso se non in caso di reale necessità" Napoli, 9 gennaio - A far presente il problema, in un comunicato congiunto, sono i direttori generali Annamaria Minicucci (Santobono) e Ciro Verdoliva (Cardarelli): "in questi giorni i pronto soccorso del Santobono e del Cardarelli sono presi d’assalto da centinaia di pazienti con influenza e, in alcuni casi, complicanze respiratorie o cardiopolmonari. L’appello che ci sentiamo di rivolgere alla popolazione è quello di non rivolgersi al pronto soccorso se non in caso di reale necessità. Perché, purtroppo, i dati ci dicono che nella maggior parte dei casi si tratta di accessi impropri". "In Campania c’è ancora un eccessivo ricorso all’ospedale,

“L’amore non ha lividi”, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Dalla manifestazione di Roma "Non una in meno" a "Scampia Run for Woman" In occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, ieri, migliaia di persone hanno sfilato per il centro di Roma per la terza edizione della manifestazione 'Non una di meno'. "Siamo 150mila", gridavano dal carro dell'organizzazione: a sfilare, in maggior parte donne giovani e di mezza età. Un corteo colorato di fucsia, tra palloncini e fazzoletti, arrabbiato negli slogan contro la violenza degli uomini sulle donne, che ha chiamato ad una 'agitazione permanente' contro quello che viene definito "l'attacco in corso alla legge 194" che disciplina l'aborto e contro il ddl Pillon, in discussione in Parlamento sulla riforma del diritto di famiglia in caso di separazioni. E poi

19enne accoltellato in strada, è grave

Soccorso in strada da ragazzo e portato con auto in ospedale Napoli, 4 giugno - Un giovane di 19 anni, Gennaro Matuozzo, già noto alle forze dell'ordine, è giunto in fin di vita nell'ospedale San Paolo di Napoli: sul petto gli sono state riscontrate due coltellate ricevute, secondo quanto lui stesso ha riferito ai medici con un filo di voce, durante un tentativo di rapina. Il giovane è stato soccorso e trasportato nell'ospedale di Fuorigrotta da un ragazzo che lo ha caricato in auto in via Vicinale Trencia. I sanitari - che lo hanno subito classificato con codice rosso - ne hanno subito disposto il trasferimento nell'ospedale Cardarelli. Secondo i primi accertamenti il giovane è già noto alle forze dell'ordine per vicende

Guardia giurata aggredita da baby-rapinatore, è grave

In un ospedale prognosi 7 giorni, poi peggioramento condizioni Napoli - Una guardia giurata di 64 anni è in gravi condizioni dopo essere stato colpito alla testa con un pugno da un giovane rapinatore, presumibilmente di circa 16 anni, mentre stava tornando a casa. L'uomo è stato avvicinato in via San Donato, nel quartiere di Pianura a Napoli. Il giovane ha chiesto soldi che il vigilante non aveva ed è stato colpito alla testa. Soccorso - secondo quanto ricostruito dalla Polizia - è stato portato all'ospedale San Paolo dove gli è stata diagnosticata una ferita lacero contusa guaribile in sette giorni. Alcune ore dopo però, a casa, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate. Trasportato d'urgenza all'ospedale Cardarelli è stato operato per una

Risponde al telefono mentre fa la Tac, la foto impazza sul web

Irritazione tra sanitari del Cardarelli dove si è verificato l'episodio, esame sospeso Napoli, 5 maggio - Allo smartphone non si rinuncia mai, neanche se ci si sottopone a una Tac. É quello che deve aver pensato la signora che oggi, in preda a forti emicranie, si è sottoposta con urgenza a Tac neuroradiologica nell'ospedale Cardarelli di Napoli. La donna, eludendo le norme che impongono di non tenere con sé oggetti metallici durante l'esame, non ha rinunciato a usare il telefono, non è chiaro se per una dimenticanza o per dipendenza da cellulare. Fatto sta che l'immagine radiografica davanti alla quale si sono trovati i medici, degna di una film di fantascienza, è di quelle che rimandano a figure mitologiche avveniristiche, a metà

16enne muore al Cardarelli, sospetta meningite

Ricoverata in ospedale anche la sorella Chiara di 19 anni Marano - Il 16enne Luigi Passaro è giunto al Cardarelli in condizioni critiche alle 5 di questa mattina dalla sua abitazione a San Rocco. Al suo arrivo è stato subito classificato  in "codice rosso" ed intubato, ma ogni tentativo è stato vano. I medici hanno constatato il decesso alle ore 6:45. Qualche ora dopo è arrivata anche la sorella Chiara, 19 anni, giunta con la febbre alta e trasferita all'ospedale Cotugno, in cui è ora sotto osservazione. Su entrambi i ragazzi sono stati effettuati esami infettivologici. La prima ipotesi formulata dai medici per spiegare la morte di Luigi è la sepsi meningococcica, cioè meningite. L'altra ipotesi è l'assunzione di acqua contaminata che potrebbe

E’ morto Luigi Necco storico volto di 90° Minuto

La camera ardente sarà allestita nella cappella del padiglione monumentale dell'ospedale Cardarelli di Napoli dov'era ricoverato. Domani i funerali Napoli, 13 marzo - E' morto a Napoli il giornalista Luigi Necco, 83 anni, storico volto della Rai, popolare protagonista della trasmissione di calcio '90mo Minuto'. Era ricoverato nell'ospedale Cardarelli per problemi respiratori. Giornalista dai molteplici interessi, aveva anche condotto la trasmissione 'L'Occhio del faraone' nel settore dell'archeologia. Impegnato per qualche tempo anche in politica (fu consigliere comunale) rimase ferito in agguato in Irpinia a opera di un sedicente pseudo tifoso dell'Avellino nei tempi in cui Necco in serie A seguiva anche i bianconverdi. Ha diretto l'Ente provinciale per il turismo e, negli ultimi anni, curava una trasmissione dal titolo L'emigrante sull'emittente Canale 9. La