Coronavirus, finiti i posti letto al Cotugno e Monaldi. Nuovi 90 casi

Verso saturazione posti terapia intensiva in 2 ospedali città Napoli, 23 marzo - Sono 136 i pazienti ricoverati nelle strutture dell'Azienda dei Colli, di Napoli, tra gli ospedali Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, e Monaldi. La disponibilità di posti letto, in regime di ricovero ordinario, che comprende anche una quota di sub intensiva, è esaurita, perché quelli disponibili sono attualmente occupati. Dei 136 ricoverati, 127 sono casi confermati di positività al coronavirus, mentre per altri 9 pazienti si è in attesa dell'esito dei tamponi. In Terapia intensiva, al momento sono ricoverate 15 persone, in tutto. Nell'Ospedale Monaldi, si contano altri 6 posti letto 'liberi' nel reparto di terapia intensiva. A breve, al Cotugno saranno attivati nuovi posti letto

Al Cotugno 10mila mascherine sequestrate

Requisite a fine febbraio ad una parafarmacia di Varcaturo, nel Napoletano. Consegnate da GdF Sono state consegnate all'ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nell'emergenza sanitaria determinata dal coronavirus, le 10mila mascherine sequestrate lo scorso 27 febbraio a una parafarmacia che si trova in località Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli) che il titolare aveva messo in vendita con rincari tra 300% e 6150%. Lo rende noto la Procura di Napoli Nord, coordinata dal procuratore Francesco Greco, che ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro della parafarmacia il cui valore aggira intorno al 400mila euro. A sequestrate le mascherine, di due diverse tipologie, sono stati i finanzieri di Giugliano in Campania (Napoli), gli stessi che si sono occupati della

Coronavirus: intero paese in quarantena. Donna muore a Napoli, sanificazione al San Giovanni Bosco

Ariano Irpino nell'Avellinese in quarantena dopo boom contagi. Al San Giovanni Bosco di Napoli si registra il decesso di una donna di 53 anni Napoli, 15 marzo - Sono al momento 333 le persone positive al coronavirus in Campania. Lo rende noto l'unità di crisi della Regione sulla base dell'incrocio dei dati provenienti dai centri di elaborazione tamponi (Cotugno di Napoli, Ruggi d'Aragona di Salerno e Moscati di Avellino) e delle Asl di appartenenza alle 14 di oggi. 188 sono i positivi a Napoli (107 in città e 81 in provincia), 49 a Salerno, 45 a Caserta, 37 ad Avellino, 4 a Benevento ed altri 10 da verificare. Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune

Coronavirus, aggiornamento: 57 positivi in Campania, un morto di 46 anni

Un caso di paziente guarito e dimesso dall'ospedale Cotugno ma c'è anche il primo morto Napoli, 6 marzo - L'Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania comunica che nella mattinata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 47 tamponi. Sette di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Totale positivi: 57 di cui uno guarito. C'è da registrare il primo morto in Campania tra le persone risultate positive al Coronavirus. E' un 46enne residente a Mondragone (Caserta), deceduto ieri per problemi respiratori all'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. L'uomo - positivo al Covid 19 secondo quanto confermato anche dalle autorità sanitarie

Coronavirus: 6 tamponi positivi. Morte sospetta a Napoli

Se confermati all'ISS i casi salirebbero a 28 in Campania Sei tamponi sono risultati positivi in Campania per i quali, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Ne dà notizia la task force della Protezione civile della Regione riferendo che nella giornata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 80 tamponi. Se i 6 tamponi dovessero risultare positivi anche alle ulteriori analisi in casi in Campania salirebbero a 28. Intanto sarà l'autopsia che potrebbe essere disposta dall'autorità giudiziaria a chiarire le cause della morte di un 47enne napoletano, deceduto ieri nella zona di Piazza Nazionale, rientrato una quindicina di giorni fa da un soggiorno in

Bimbo di due anni muore per meningite, era vaccinato

E' deceduto ieri al Cotugno di Napoli dove era stato trasferito dopo il ricovero di ugenza in un ospedale di Avellino Avellino, 26 ottobre - Sconcerto e dolore per la morte di un bimbo di due anni di Monteforte Irpino (Avellino) deceduto nella serata di ieri nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Cotugno" di Napoli. Pasqualino, figlio di una giovane coppia che vive nel comune a pochi chilometri da Avellino, sarebbe morto a causa di una forma di meningite da pneumococco, una forma delle patologia non infettiva. Nella serata di martedì scorso, il bambino aveva accusato crisi di vomito e febbre alta inducendo i genitori, la madre è una infermiera professionale, a portarlo in ospedale ad Avellino. I sanitari del "Moscati", dopo aver

Allarme meningite a Caserta: bimbo di 4 anni ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli

Ordinanza del sindaco per sospensione temporanea dell'attività didattica dell'Istituto comprensivo "Ruggiero", III Circolo Caserta, 17 gennaio - Un bimbo di 4 anni e mezzo di Caserta è risultato affetto da meningite batterica. Accompagnato ieri dai genitori all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano del capoluogo con sintomi evidenti di meningite, è stato poi trasferito nel Cotugno di Napoli dove è ricoverato. Il sindaco, Carlo Marino, ha disposto con una ordinanza la "temporanea sospensione dell'attività didattica" della scuola frequentata dal bimbo, l'Istituto comprensivo "Ruggiero", III Circolo, dove vi sono la scuola dell'infanzia ed elementare. "Quando il piccolo è arrivato - spiega il direttore sanitario Giulio Liberatore - presentava sintomi molto evidenti così l'abbiamo tenuto in isolamento nel reparto di Pronto Soccorso pediatrico; abbiamo poi deciso di