De Luca visita il cantiere Covid center

Lavori no-stop per montare prefabbricati per 72 posti in terapia intensiva, apertura dopo Pasqua Napoli, 7 aprile - Lavori no-stop per l'allestimento del Covid center, fatto di moduli prefabbricati, che a regime offrirà 72 nuovi posti di terapia intensiva alla periferia di Napoli, nei pressi dell'Ospedale del Mare. Stamane il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha visitato il cantiere, accompagnato dal direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, che per tutta la notte ha seguito le operazioni, iniziate ieri sera con l'arrivo - tra gli applausi dei cittadini affacciati ai balconi - di una colonna di 57 tir partita da Padova per trasportare i moduli prefabbricati. "Andiamo avanti e rimaniamo concentrati", è l'invito che De Luca ha rivolto

Appalti Sanità, 6 arresti per associazione a delinquere

Appalti riguarderebbero l'Ospedale del Mare e strutture Asl NA1, coinvolti imprenditori e personale Asl Napoli, 22 novembre - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito stamane l'arresto di sei persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali, alla turbata libertà degli incanti e alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente con riferimento a plurime forniture di apparecchiature elettromedicali. L'inchiesta della Procura riguarda le procedure di approvvigionamento di strumentazioni mediche destinate all' "Ospedale del Mare" di Napoli e a ulteriori presidi sanitari dell'ASL Napoli 1 Centro, coinvolgendo personale della medesima Azienda Sanitaria e facoltosi imprenditori campani. I finanzieri hanno eseguito anche delle perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili

Ospedale del Mare allagato, per De Luca è sabotaggio

Riconfermata l'apertura del Pronto Soccorso il 15 settembre prossimo Napoli, 2 settembre - Sono stati allagati nella notte i locali sovrastanti il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare, la cui inaugurazione è prevista a metà settembre. Secondo quanto fa sapere Mario Forlenza, direttore generale della Asl Napoli 1, che parla di "atto intimidatorio", ignoti "hanno ostruito lo scarico di un lavabo, utilizzando delle guarnizioni in gomma, aprendo l'acqua del lavandino e provocando l'allagamento che ha, in parte, danneggiato la controsoffittatura". "Abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica quanto è accaduto stanotte all'Ospedale del Mare. Ancora un sabotaggio, un'azione premeditata che ha provocato l'allagamento dei locali e dei corridoi di accesso del Triage, quelli che saranno aperti tra pochi giorni, con il nuovo Pronto Soccorso

Reparto chiuso per la festa del primario, revocato l’incarico

Per il direttore generale Forlenza, leso irrimediabilmente il rapporto fiduciario Napoli, 12 luglio - Il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, ha revocato da oggi l'incarico di direttore della Unità operativa di Chirurgia Vascolare dell'Ospedale del Mare conferito al dottor Francesco Pignatelli "per i gravi fatti di cui lo stesso si è reso responsabile che hanno leso irrimediabilmente il rapporto fiduciario". Questa la conclusione della vicenda e della conseguente verifica ministeriale che ha travolto il primario Pignatelli in seguito alla denuncia del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli di aver disposto la chiusura del Reparto nella notte tra venerdì e sabato scorsi "in concomitanza con una festa che Pignatelli aveva organizzato per l'incarico ricevuto".

Ospedale del Mare: sospeso Pignatelli, si indaga sulla chiusura del reparto per la festa del primario

L'indagine partita dalla denuncia del consigliere regionale dei Verdi Napoli, 9 luglio - Carabinieri del Nas oggi nel reparto di Chirurgia Vascolare dell'Ospedale del Mare di Napoli per l'acquisizione di documentazione nell'ambito delle indagini relative alle assenze del personale per partecipare alla festa del primario. Secondo la denuncia di ieri del consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli, il reparto "è stato chiuso con dimissione di tutti i pazienti nella notte tra venerdì e sabato scorsi per consentire a medici e infermieri di partecipare alla festa organizzata in un locale a Pozzuoli dal neo primario per celebrare il nuovo incarico". Il direttore dell'Asl Napoli 1, Mario Forlenza ha annunciato ieri di aver disposto "la sospensione del primario di

Chiuso reparto dell’Ospedale del Mare per “consentire a medici e infermieri di partecipare alla festa del neo primario”

Borrelli: "Come si fa ad avere fiducia in un'intera equipe medica che decide di chiudere un reparto di un ospedale pubblico per andare ad una festa?" Napoli, 8 luglio - ll reparto di Chirurgia Vascolare del nuovo Ospedale del Mare a Napoli "è stato chiuso con dimissione di tutti i pazienti nella notte tra venerdì e sabato scorsi per consentire a medici e infermieri di partecipare alla festa organizzata in un locale a Pozzuoli dal neo primario per celebrare il nuovo incarico". Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità, affermando di aver ricevuto diverse segnalazioni che attesterebbero la vicenda. Immediatamente, il consigliere ha contattato"il direttore dell'Asl Napoli 1, Mario Forlenza ed il direttore sanitario dell'Ospedale

Migranti, De Luca sull’Europa: “Sapevo ci avrebbero lasciati soli”

“Non possiamo accogliere decine di migliaia di persone in maniera indiscriminata”, ha spiegato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv Salerno, 7 luglio – “Sono tra quelli che non avevano dubbi che ci avrebbero lasciati soli”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante il consueto monologo settimanale sull'emittente salernitana Lira Tv, riferendosi alla indisponibilità di altri Paesi UE, tra cui Spagna e Francia, all'apertura dei porti alle navi che trasportano migranti salvati in mare. “Stiamo al punto in cui dobbiamo prendere atto della realtà – ha aggiunto De Luca –. Una cosa sono i desideri e le aspirazioni, un'altra è la realtà e la realtà vera è che l'Italia è sola di

Sanità campana, Ciarambino (M5s): “Ospedali di Napoli al collasso”

La Capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino, sul governatore De Luca: “Sta già pensando alla prossima passerella in TV” Napoli, 27 giugno – “Gli ospedali di Napoli sono al collasso”, e avevamo già “denunciato tempo fa che si sarebbe prodotta una difficile situazione in città, come ci raccontano i frequenti episodi di cronaca”. Lo ha affermato Valeria Ciarambino, Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Campania. Ciarambino punta il dito contro il presidente De Luca, colpevole a suo dire, di proseguire nelle inaugurazioni a rate dell'Ospedale del Mare. “De Luca – spiega Ciarambino – ha annunciato in conferenza stampa che il 30 giugno avrebbe inaugurato sessanta posti letto all'Ospedale del Mare ed è subito cominciata la 'deportazione' del personale dagli

Ospedale del Mare, De Luca annuncia: “Entro fine mese i primi ricoveri”

Il governatore ha illustrato ai giornalisti il cronoprogramma che porterà entro dicembre 2017 a utilizzare tutti i posti letto previsti per l'Ospedale del Mare Napoli, 5 giugno – Entro il 30 giugno all'Ospedale del Mare saranno possibili i primi trenta ricoveri. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, illustrando ai giornalisti il cronoprogramma che porterà entro dicembre 2017 a utilizzare tutti i 415 posti letto previsti nella struttura e all'entrata in funzione di 16 sale operatorie (alcune attive H24) e del pronto soccorso. “Nel corso di quest'anno completeremo tutto l'Ospedale del Mare – ha spiegato De Luca –. Abbiamo dovuto fare le corse contro il tempo per completare il collaudo, per completare le autorizzazioni ma soprattutto per

De Luca annuncia: “Ospedale del Mare completato entro il 30 giugno”. Ma non basterà a risolvere i problemi della sanità campana

Dopo l'inaugurazione dei reparti di radiologia, radioterapia ed emodialisi, il 30 giugno dovrebbe essere completata la costruzione dell'Ospedale del Mare, il cui appalto è iniziato 13 anni fa “Le scadenze si rispettano al minuto. Entro il 30 giugno completeremo l'Ospedale del Mare”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo mercoledì a un incontro sulla sanità tenutosi all'Università degli Studi di Napoli Parthenope. Peccato che il completamento del nosocomio sito a Ponticelli, il cui appalto è iniziato nel 2004, ovvero ben 13 anni fa, non basterà a risolvere i problemi della sanità campana. Il completamento dell'Ospedale del Mare è certamente una buona notizia dopo che a dicembre è avvenuta l'inaugurazione di tre reparti: radiologia, radioterapia ed emodialisi. Chi

Ospedale del Mare, De Luca annuncia: “Apre il 14 dicembre”

Il presidente della Regione Campania promette l'apertura di 3 reparti (radiologia, radioterapia ed emodialisi) entro il 14 dicembre Mentre la sanità in Campania va a rotoli, con 2mila operatori a rischio licenziamento, si torna a parlare di Ospedale del Mare, struttura già oggetto di inaugurazione nel 2015 da parte dell'ex presidente della Regione Stefano Caldoro. All'epoca, in realtà, il nosocomio che sta sorgendo a Napoli Est non era in grado di assistere nessuno. Da allora l'apertura definitiva è stata più volte rinviata e gli annunci sono rimasti tali. L'ultima data per l'entrata in funzione della struttura è quella del 14 dicembre ed è stata annunciata oggi dall'attuale presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca. “Il 14 dicembre – ha detto De Luca

Ospedale del Mare, inaugurazione-farsa. Ad un mese di distanza ancora non è in funzione

La struttura sanitaria costruita nell'arco di circa 12 anni e inaugurata un mese fa, non è ancora entrata in funzione. Borrelli e Simioli: “Bisognerebbe indagare alcuni politici per abuso di promesse” Veniva inaugurato il 13 marzo scorso (vai all'articolo) il poliambulatorio dell'Ospedale del Mare, la grande struttura sanitaria che servirà (prima o poi, forse a pieno regime nel 2016) il quartiere di Ponticelli e l'area est di Napoli. I lavori iniziati 12 anni fa e più volte interrotti tra inchieste della magistratura e mancanza di fondi, pare non siano ancora terminati come dimostrano le testimonianze corredate da foto di Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli, conduttore radiofonico del programma la Radiazza. L'Ospedale del Mare risulta essere aperto in minima parte

Inaugurato a Ponticelli il poliambulatorio dell’Ospedale del Mare

Stamane, il taglio del nastro per gli ambulatori del presidio ospedaliero nel quartiere Ponticelli. Caldoro parla di “vittoria per tutti” ma è polemica sull'inagibilità degli altri settori della struttura. La Cgil e le opposizioni parlano di: “Spot pre-elettorale” Sono stati inaugurati stamane gli ambulatori dell'Ospedale del mare, nuovo complesso sanitario che sorge a Ponticelli, nella periferia est di Napoli. Al taglio del nastro, ha provveduto il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, alla presenza del direttore generale dell'Asl Napoli 1 Ernesto Esposito e del commissario dell'Ospedale del Mare Ciro Verdoliva. Assente il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il quale ha sempre posto l'accento sulla necessità di non chiudere altri ambulatori presenti in città e il ministro della salute Beatrice Lorenzin. Caldoro

Ponticelli avrà l’Ospedale del Mare: apertura prevista per agosto 2015

Il progetto prevede l’accorpamento degli ospedali Loreto Mare, Ascalesi, San Gennaro e Incurabili in un’Azienda Ospedaliera Autonoma Napoli – Dopo oltre 10 anni di lavoro, l’apertura dell’Ospedale del Mare nel quartiere Ponticelli, è finalmente prevista per l’agosto del 2015. Realizzata con criteri antisismici all’avanguardia, la struttura potrà ospitare 450 pazienti per interventi di pronto soccorso urgenti. L’ingegnere Ciro Verdoliva, commissario ad acta, ha spiegato ai microfoni de Il Mattino che “il piano sanitario prevede che l'Ospedale del Mare diventerà Azienda Ospedaliera Autonoma, come il Cardarelli. 4 ospedali dovranno confluire nella costituente azienda, il Loreto Mare, l’Ascalesi, il San Gennaro e gli Incurabili. Il personale che oggi svolge funzioni all’interno di questi quattro ospedali confluirà nell’azienda ospedaliera”. Per quanto riguarda i criteri antisismici, l’ingegnere