Mascherine in dono dalla Comunità cinese a Napoli

Direttore generale ASL Ciro Verdoliva, sono gesti concreti, sentire sostegno comunità aiuta Napoli, 21 marzo - Questa mattina la comunità cinese della Campania ha voluto far sentire la sua vicinanza a tutti i cittadini di Napoli, medici, infermieri e operatori sociosanitari in primis, e lo ha fatto con un gesto concreto. "Ci hanno donato 1.000 mascherine FFp2, 3.000 mascherine chirurgiche e 20 taniche da 5 litri ciascuna di gel disinfettante", rende noto il direttore generale ASL Ciro Verdoliva. "Al Loreto Mare, oggi deputato in maniera specifica all'emergenza Covid-19, la comunità Cinese della Campania ha inoltre donato 500 mascherine FFp2, 2.000 mascherine chirurgiche e 15 taniche da 5 litri ognuna di gel disinfettante - aggiunge - Sono gesti molto concreti, e questo è

Coronavirus, allestiti 120 posti letto al Loreto Mare

Stop pronto soccorso, domani primo malato in terapia intensiva Napoli, 16 marzo - "Oggi alle 14 chiudiamo il pronto soccorso dell'Ospedale Loreto Mare che da domani accoglierà il primo paziente in terapia intensiva per il covid19". Lo annuncia il direttore generale dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva. L'ospedale partenopeo di via Marina, infatti, ha subito nei giorni scorsi dei lavori di adeguamento di una ampia area e da oggi sarà dedicato al ricovero dei pazienti del coronavirus. "Al Loreto Mare - spiega Verdoliva - avremo un'area ampia con 120 posti letto per i pazienti del coronavirus. Abbiamo subito 10 posti in più in terapia intensiva e la prossima settimana ne avremo altri venti per la terapia sub intensiva ma già attrezzato con i

Accoltella l’ex sul lungomare di Napoli, la 19enne è in prognosi riservata al Loreto Mare

La giovane ha riportato ferite al torace e agli arti inferiori Napoli, 8 agosto - Una ragazza di 19 anni è stata ferita gravemente, nel pomeriggio di ieri, nella zona del lungomare di Napoli all'altezza del consolato americano. L'aggressore è stato successivamente identificato e bloccato dai Carabinieri. La giovane è stata soccorsa ed è stata portata d'urgenza all'ospedale Loreto Mare dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata. I sanitari hanno riscontrato 5 ferite da arma di taglio al torace e agli arti inferiori. L'aggressore è l'ex fidanzato Antonio Bocchetti, di 25 anni, già noto alle forze dell'ordine. I due hanno avuto anche un bambino ed erano insieme fino a qualche mese fa. L'aggressione sarebbe scattata quando l'ex fidanzato ha visto la ragazza in

18 colpi d’arma da fuoco a Monte di Dio, ferito un parcheggiatore abusivo

L'uomo è stato sottoposto a intervento chirurgico. Indaga la Polizia Napoli, 9 luglio - Diciotto colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi la scorsa notte da sconosciuti in via Supportico d'Astuti, in zona Monte di Dio, a Napoli. A far scattare l'allarme è stata una guardia giurata che ha udito gli spari ed ha chiamato la polizia. Il fatto è accaduto intorno alle 2,30 della scorsa notte. Gli agenti giunti sul posto hanno trovato i 18 bossoli esplosi da tre armi di calibro diverso ed alcune macchie di sangue. Successivamente in Questura è giunta la segnalazione di un uomo ferito a colpi d'arma da fuoco, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale 'Loreto Mare'. L'uomo, 32 anni, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico

Detenuto tenta la fuga dal Loreto Mare, ferito un agente

Bloccato dall' intervento di altri poliziotti penitenziari Napoli, 17 giugno - Movimentato inseguimento all'interno dell'ospedale Loreto Mare, a Napoli, dove un detenuto, che doveva sottoporsi a una visita, si è divincolato dal controllo ed ha iniziato a fuggire, inseguito da un agente penitenziario. A un certo punto il detenuto ha scavalcato un terrazzamento al primo piano del nosocomio, seguito dall'agente, che è caduto nel cortile interno rimanendo ferito: è rimasto incastrato in un'intercapedine e per recuperarlo è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. Il detenuto è stato immediatamente bloccato da altri agenti penitenziari. Sul posto la Polizia.

Sparatoria a San Giovanni, due feriti

Pluripregiudicato colpito a braccio. Colpi anche in centro città con un ferito Napoli, 13 aprile - Una sparatoria, nel rione Villa, quartiere di San Giovanni a Napoli. E poi due persone ferite con colpi d'arma da fuoco. E' accaduto nel pomeriggio ed è in fase di verifica gli eventuali legami con gli episodi. All'ospedale Loreto Mare, ferito ad un braccio, è arrivato un pluripregiudicato che potrebbe avere legami di parentela con un capo clan proprio del quartiere San Giovanni, proprio lì dove oggi pomeriggio sono stati segnalati alla Polizia di Stato dei conflitti a fuoco. C'è poi un altro ferito, questa volta nel centro della città, un 30enne colpito in maniera lieve in via Porta San Gennaro. L'uomo è stato soccorso e ricoverato all'ospedale

Sparatoria a Napoli, grave 20enne ferito al torace

Colpito al torace, sottoposto a intervento chirurgico all’ospedale Loreto Mare. Indaga la polizia Napoli, 8 aprile - Agguato a Napoli. Un giovane di 20 anni, V.J.M., è stato ferito gravemente con colpi d'arma da fuoco. L'episodio è avvenuto intorno alle 12 in via Giovanni Tappia, nei pressi della sua abitazione nella zona cosiddetta delle "Case Nuove". Secondo le prime notizie fornite dalle forze dell'ordine, sono quattro i colpi di pistola che hanno raggiunto il torace del ragazzo. Soccorso immediatamente, il ragazzo è stato portato nel vicino ospedale Loreto Mare, dove in condizioni gravissime, è stato sottoposto a intervento chirurgico. La polizia ha avviato indagini per ricostruire modalità e contesto del ferimento.

23enne in codice rosso morto dopo 4 ore di attesa, De Luca: “Emersi profili intollerabili”

Il governatore annuncia che saranno presi provvedimenti disciplinari Napoli, 24 agosto – “In merito al recente drammatico caso della morte del 23enne Antonio Scafuri, verificatasi all'ospedale Loreto Mare, prosegue il rigoroso lavoro di indagine interna disposto per verificare le circostanze e le eventuali responsabilità. Fermo restando le conclusioni delle verifiche, per quello che già oggi emerge, sono stati evidenziati profili che appaiono intollerabili e per i quali si procederà, come annunciato, con estremo rigore sul piano disciplinare”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in riferimento al caso del 23enne arrivato all'ospedale Loreto Mare in codice rosso e morto dopo 4 ore di attesa, mentre aspettava di essere trasferito in altro nosocomio per l'esecuzione di

Sanità, Ciarambino (M5s) sul caso Loreto Mare: “Gravi carenze organizzative dei vertici”

La Capogruppo del Movimento 5 Stelle sul caso del 23enne morto dopo un'attesa di 4 ore in codice rosso all'ospedale Loreto Mare: “E’ troppo facile liquidare tutto come l’ennesimo caso di malasanità. Noi chiediamo che vengano individuati e puniti i responsabili” Napoli, 20 agosto – “Quello che è accaduto al Loreto Mare alza l’asticella del disastro sanità in Campania a un livello non più tollerabile. Non è possibile che debbano accadere tragedie come questa per accorgersi che l’assistenza sanitaria è al collasso in Campania. Sono mesi che denunciamo al Ministero della Salute, all’Agenas e all’Anac le condizioni disastrose della sanità campana, i gravi rischi per la salute dei cittadini e l’assoluta mancanza di organizzazione e di controllo da parte dei vertici della

Codice rosso all’ospedale Loreto Mare, 23enne muore dopo attesa di 4 ore

Attesa per trasferimento in altro ospedale fatale per "inosservanza ai più elementari doveri professionali" Napoli - Ricoverato in codice rosso, aspetta quattro ore per essere trasferito in un altro ospedale per l'esecuzione di una angioTac. Ore che sarebbero risultate fatali per un 23enne che, a Napoli, è morto il giorno dopo il ricovero. E' quanto rende noto il consigliere regionale della Campania, Francesco Borrelli che diffonde la denuncia presentata dal responsabile del Pronto Soccorso del Loreto Mare Alfredo Pietroluongo dove, tra l'altro, si legge che si è verificata una "inosservanza ai più elementari doveri professionali". Intanto monta a Napoli la polemica per la decisione del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di aumentare la retribuzione annua dei dirigenti Asl con importi tra i 10mila

1° Maggio, Cgil Cisl Uil al Loreto Mare: diritto alla salute negato

Iniziativa organizzata da Cgil Cgil Uil nel piazzale antistante l'ospedale Napoli, 1 maggio - "Un primo maggio che non sia solo di celebrazione e denuncia, ma che si trasformi in un primo maggio di lotta, segnando con la nostra manifestazione il rilancio di una grande vertenza unitaria per assicurare a questa città un'assistenza sanitaria e servizi sociali degni della Capitale del Mezzogiorno". Così il commissario della Cgil di Napoli Walter Schiavella, nel comizio che ha concluso l'iniziativa organizzata da Cgil Cgil Uil nel piazzale antistante l'ospedale "Loreto Mare". "In questa Regione - ha detto Schiavella - se oltre al lavoro c'è un diritto costituzionale negato, questo è il diritto alla salute. Complice una politica nazionale insufficiente, il servizio sanitario regionale è allo stremo

Liquami maleodoranti invadono i corridoi del Loreto Mare

La direttrice sanitaria: "buttano garze e bicchieri del caffè" Napoli, 26 aprile - La rottura  della colonna fecale della sfruttare dell’Ospedale Loreto Mare di Napoli è avvenuta al secondo piano, a raccontarlo è stato Salvatore, un paziente in chirurgia: “improvvisamente è uscita acqua maleodorante dai gabinetti, il reparto è stato invaso dalla puzza ma devo dire anche che sono intervenuti gli idraulici che hanno lavorato fino a tarda notte". Lunedì sera si è otturato il tubo, fino a rompersi, riversando le acque nei bagni e fuori, fino al corridoio dei reparti. "L'acqua sporca non è arrivata nelle stanze - racconta Salvatore - gli operai l'hanno fermata in tempo. Abbiamo aperto le finestre e cercato di tollerare il cattivo odore". Ed ora si cerca

Furbetti del cartellino, indagata Mariella Corvino direttore sanitario del Loreto Mare

L'inchiesta vede coinvolti 94 dipendenti di cui 55 agli arresti domiciliari Napoli, 2 marzo - Il direttore sanitario del Loreto Mare Mariella Corvino ha ricevuto un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta sui numerosi casi di assenteismo all'ospedale napoletano Loreto Mare che portò nei giorni scorsi all'esecuzione di 55 ordinanze agli arresti domiciliari. Il pm Ida Frongillo, che conduce l'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, ipotizza il reato di omissione di atti di ufficio per presunta mancata vigilanza sul diffuso fenomeno dell'assenteismo nella struttura sanitaria. L'interrogatorio della Corvino, a quanto si è appreso, è stato fissato per la prossima settimana.

De Luca e de Magistris furiosi contro i furbetti del cartellino. Dal M5s mozione per “vigilanza popolare”

Le reazioni della politica in seguito all'indagine che ha portato all'arresto di 55 dipendenti dell'ospedale Loreto Mare nell'ambito del blitz anti-assenteismo dei carabinieri del Nas su mandato della Procura di Napoli “Saremo inflessibili contro chi non fa il proprio dovere”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, parlando dell'inchiesta sull'assenteismo che vede coinvolti medici, infermieri e addetti tecnici amministrativi dell'Ospedale Loreto Mare. “Per dare una opportunità di lavoro ai giovani della Campania – ha aggiunto – l'unica cosa che non possiamo consentirci sono le chiacchiere al vento insieme con la demagogia di chi scarica sempre sugli altri le responsabilità. Il tempo delle chiacchiere è finito mi auguro che questo sia compreso da tutti”, ha concluso De