Suppletive Napoli, Sandro Ruotolo eletto senatore

Il giornalista, candidato del Partito Democratico e del movimento del sindaco di Napoli de Magistris (demA), prenderà il posto in Senato lasciato da Franco Ortolani (M5s) Il giornalista Sandro Ruotolo con il 48,4% dei voti viene eletto senatore nelle elezioni suppletive del collegio uninominale 7 della Campania, rese necessarie per sostituire Franco Ortolani, senatore del M5s deceduto il 22 novembre scorso. Ruotolo si è presentato da candidato indipendente per il centrosinistra (Partito Democratico, movimento demA e altri) e ha ottenuto oltre 16mila preferenze (pari al 48,4% del voti). Il candidato del centrodestra Salvatore Guangi si è fermato al 24,06% mentre quello dei Cinque Stelle Luigi Napolitano al 22,5%, dietro Giuseppe Aragno di Potere al Popolo con il 2,58% e Riccardo Guarino

Regionali Campania, Crimi (M5s): “Andiamo da soli se il candidato del Pd è De Luca”

Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha ribadito l'indisponibilità dei pentastellati a sostenere l'attuale governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali 2020 in Campania Napoli, 15 febbraio – “Se in Campania il candidato sarà Vincenzo De Luca mi sembra quasi scontato che andremo da soli”. A dirlo Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, durante il programma L'Intervista di Maria Latella su Sky TG24. “Per noi è importante fare scelte con coerenza, non ci interessano i punti percentuali in sé per sé”, ha aggiunto Crimi. Parole quelle del capo politico dei 5 Stelle che arrivano a poche ore dalla conferma che De Luca si candiderà alle prossime elezioni. A confermarlo lo stesso governatore, che ha detto lo farà per “far

Suppletive Senato, Sandro Ruotolo: “Se eletto chiederò una legge per Napoli e per il Sud”

Il giornalista è candidato del Partito Democratico e del movimento demA alle suppletive del prossimo 23 febbraio “La 'Bestia' di Salvini lavora sui social media e nelle periferie. Napoli non è Napoli senza Scampia, San Giovanni e Barra, allora noi dobbiamo abbattere quei muri che separano il centro dalle periferie. Io andrò in parlamento anche per chiedere una legge per Napoli e per il Mezzogiorno”. A dirlo Sandro Ruotolo, il giornalista che è il candidato per il centrosinistra (Partito Democratico e altri, ndr) e del movimento demA che fa capo al sindaco de Magistris al collegio uninominale 7 di Napoli del Senato della Repubblica, per sostituire il seggio vacante dopo la morte del senatore Franco Ortolani (M5s). Ruotolo ha iniziato la campagna

De Luca sui 5 Stelle: “Stiamo assistendo alla loro disgregazione”

Il governatore ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv: “Saltare in piazza e parlare è semplice, governare è difficile così come risolvere i problemi” “Stiamo assistendo alla disgregazione del M5s, a conferma di quanto sia grande la differenza tra le parole e la realtà”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv. “Saltare in piazza e parlare è semplice governare è difficile, risolvere i problemi è difficile. Io voglio continuare a dialogare in modo particolare con i tanti elettori del Movimento Cinque Stelle – ha aggiunto Luca – per chiedere se questo Movimento come è oggi è quello che loro si immaginavano, che potesse dare una svolta di modernizzazione, di serenità, di innovazione al

Governo, nasce il Conte Bis tra Cinque Stelle e Pd. Il nuovo esecutivo ha giurato al Quirinale

I ministri sono 21, di cui 10 del M5S, 9 del Pd, 1 di Leu e un tecnico. 13 sono i ministeri con portafoglio e 8 senza. Sette le donne. Paolo Gentiloni è il candidato dell'Italia per il ruolo di commissario europeo Il governo Conte 2 ha giurato al Quirinale davanti al Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il primo ha pronunciare la formula del giuramento è stato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a seguire uno dopo l'altro i 21 ministri del governo formato da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. Al termine della cerimonia al Quirinale il nuovo esecutivo si è insediato ufficialmente riunendosi per la prima volta a Palazzo Chigi in Consiglio dei ministri. Lunedì mattina il governo dovrà

Crisi di governo, M5s e Pd cercano intesa per una nuova maggioranza

Il presidente della Repubblica, al termine di 48 ore di consultazioni, ha concesso ai partiti altri 4 giorni di tempo. Se entro martedì non ci sarà accordo su nomi e programmi per una nuova maggioranza di governo si andrà al voto Dopo le dimissioni da presidente del Consiglio di Giuseppe Conte e 48 ore di consultazioni al Quirinale per dare avvio alla risoluzione della crisi di governo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella concede altri 4 giorni di tempo alle formazioni politiche presenti in Parlamento. Se entro martedì non ci sarà chiarezza sui nomi e su un programma di governo, si andrà al voto. Per questa ipotesi propendono la Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e

Governo, Salvini apre la crisi: “Non c’è più una maggioranza”. Conte: “Salvini spieghi le ragioni”

Il leader della Lega Matteo Salvini: “Inutile andare avanti a colpi di 'no' e di litigi, come nelle ultime settimane”. Luigi Di Maio (M5s): “La Lega ha preso in giro gli italiani. Noi pronti al voto, ma prima il taglio di 345 parlamentari”. Esultano le opposizioni, con il Partito Democratico e Forza Italia che chiedono il voto “L’ho ribadito oggi al presidente Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”. Con queste parole il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini nella giornata di ieri ha aperto la crisi di Governo. “Inutile andare avanti a colpi di 'no' e di litigi, come nelle

Scuola, Vespa (AnDDL): “Sul reclutamento dei docenti chiediamo coerenza alla Lega. Abilitazione e stabilizzazione subito”

Il presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori: "il ministro Matteo Salvini non ha mai sfiduciato il Senatore Pittoni, o il ministro Bussetti ritira la proposta oppure, senza tanti giri di parole' sta sbugiardando il segretario Matteo Salvini" Napoli, 1 novembre - "In casa Lega esiste un problema. La mano destra non sa cosa fa la sinistra. A farne le spese del 'caso' di schizofrenia acuta è però la scuola italiana - così commenta  in una dura nota la bozza pubblicata in questi giorni a corredo del Def ora in Parlamento, l'ingegner Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL) in rappresentanza dei precari di Terza Fascia delle GI. "Mentre il Senatore Mario Pittoni lavora all'abilitazione della Terza Fascia -

Consiglio comunale di Napoli, Valente rassegna le dimissioni

La senatrice del Partito Democratico rinuncia alla carica di consigliera, a due anni dall’elezione, per l’aumentato “carico di lavoro” in Parlamento Valeria Valente, senatrice del Pd che nel 2016 sfidò de Magistris per la fascia di primo cittadino, ha lasciato il Consiglio comunale di Napoli rassegnando le dimissioni dalla carica di consigliera. “Voglio innanzitutto ringraziare tutti quei napoletani e quelle napoletane che il 5 giugno 2016 mi hanno accordato la loro fiducia come candidata a sindaco e mi hanno consentito poi di rappresentarli per due anni nelle assiste cittadine: spero di essere stata all’altezza delle loro aspettative”, scrive Valente in lungo post su Facebook. “Sono stata eletta in Consiglio mentre svolgevo il mandato di deputata e – prosegue – ho ritenuto doveroso

Elezioni amministrative 2018, in Campania come a livello nazionale bene il centrodestra

Risultati deludenti per il Movimento 5 Stelle, non sorride neanche il Pd. Affluenza dei votanti in calo rispetto alle precedenti amministrative, soprattutto in provincia di Napoli Napoli, 11 giugno – Le elezioni amministrative 2018 confermano il trend positivo del centrodestra a livello nazionale come in Campania, dove si è votato in 93 Comuni delle province di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Risultati deludenti per il M5s, nonostante vada al ballottaggio ad Avellino, dove la sfida sarà con il Partito Democratico a sostegno di Nello Pizza. Pd che non può certo sorridere, vista la sconfitta di Afragola, dove si è affermato al primo turno il candidato del centrodestra Claudio Grillo, e il mancato ballottaggio a Castellammare di Stabia, dove il Pd

“No al debito ingiusto”, in tremila al corteo. De Magistris: “Ci attaccano perché non abbiamo privatizzato nulla”

In piazza Municipio la manifestazione per protestare contro il debito da 150 milioni contestato al Comune di Napoli. Alla contro manifestazione di piazza Trieste e Trento, dove si sono radunati gli avversari politici di de Magistris, c’era anche Casapound e gli esponenti del Pd hanno scelto di andarsene Napoli, 14 aprile – “È la prima manifestazione contro il debito ingiusto in Italia, con oggi siamo passati alla storia”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, davanti a circa tremila persone riunite davanti palazzo San Giacomo per protestare contro il debito da 150 milioni che lo Stato contesta al Comune di Napoli (vai all’articolo). “Qualcuno”, ha aggiunto il sindaco riferendosi alla contro manifestazione dei suoi avversari politici in piazza Trieste

Direzione Pd, de Magistris replica a De Luca: “È in preda a un delirio di onnipotenza e disprezza Napoli”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, replica a distanza alle parole pronunciate dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la direzione regionale del Pd di martedì sera Napoli, 22 marzo – “Ormai De Luca vive in un delirio di onnipotenza. È violento. Non è democratico o dialogante, resto allibito perché chi fa politica e ha una sconfitta di questo tipo dovrebbe ritrovare il senso delle istituzioni. Io vorrei un rapporto ma non riesco ad averlo, non solo non ti incontra, non ti risponde neanche”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante la trasmissione Lente d’ingrandimento di Televomero, replicando alle parole pronunciate dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la direzione regionale del Partito Democratico di

Elezioni politiche 2018, tutti gli eletti al Parlamento in Campania

Gli eletti alla Camera dei Deputati e al Senato in Campania. Grande successo dei Cinque Stelle, con 40 deputati e 20 senatori. Flop Pd, con 6 deputati e 3 senatori. Per il Centrodestra 12 eletti alla Camera e 6 al Senato Napoli, 6 marzo – A 48 ore dal termine delle Elezioni politiche 2018 si sta delineando il quadro degli eletti in Parlamento che erano candidati in Campania. Nella nostra Regione si assegnavano 60 seggi alla Camera e 29 al Senato. Negli uninominali ha stravinto il Movimento 5 Stelle, con la conquista di 32 collegi su 33: solo in quello di Agropoli ha prevalso il Centrodestra. I Cinque Stelle portano a Roma 40 deputati su 60 e 20 senatori su 29.

Renzi a Napoli: “Si riparte dalla disarmante bellezza di questa città”

Il segretario del Partito Democratico ha fatto tappa nel capoluogo partenopeo Napoli, 17 febbraio – “Si riparte dalla disarmante bellezza di Napoli”. Lo ha scritto Matteo Renzi, segretario del Pd, in un post su Facebook dopo il suo arrivo nel capoluogo partenopeo. Renzi è arrivato in città ieri sera e stamane si è recato all'Unione industriali di Napoli per un incontro con gli imprenditori. “Su Bagnoli il percorso di riqualificazione va avanti – ha detto durante l'incontro –. Capisco la preoccupazione ma i soldi ora ci sono, quelli di prima erano finti, erano soldi del Monopoli”. “I lavori – ha aggiunto – vanno avanti, ma non è la cosa più facile del mondo, d'altra parte è la bonifica più importante d'Europa. Ma