Un gioco chiamato amore. La lettera di Passion Time

Ho 30 anni ed una figlia di 13, mi sono separata da pochi mesi ed è stata una decisione pacifica e di comune accordo. Non siamo mai stati giusti l'uno per l'altra, ci siamo sposati solo perché sono rimasta incinta. Io l'ho fatto per la mia famiglia, mia madre non avrebbe mai accettato niente di diverso dal matrimonio "riparatore", mentre mio marito lo ha fatto per me. Eravamo davvero troppo giovani per capire, ma cosa altro potevamo fare? Ci abbiamo provato e tra pentimenti e rimpianti abbiamo tirato avanti zoppicando, facendo finta di essere una famiglia felice finché non ce l'abbiamo fatta proprio più. Martina, mia figlia, vive con me e solo nel week end raggiunge il padre che ha una

La paura di vivere come in un racconto di un libro Harmony

Passion Time, lettera alla redazione Vi seguo e visto che parlate di tutto non c'ho pensato più e l'ho fatto, vi ho scritto anche io evitando di finire in un bar a mangiare tramezzini, almeno per una volta. C'è un Lui, il postino. E ci sono io, segretaria di un commercialista che ogni giorno lo aspetta sognante. E si vede. Poi capita l'inimmaginabile, anche per me che sono una che vive di libri Harmony. Consegnando la posta, Lui, mi lascia per sbaglio due cartoline del vicino così, appena me ne accorgo, lo rincorro per le scale del palazzo, lo chiamo, lui mi aspetta ed appena gli sono abbastanza vicino mi afferra e mi bacia. Un bacio appassionato che contraccambio sentendomi una

Sono gay, e sogno un trattamento migliore in un Paese di cui essere fiera

Passion Time, lettere alla Redazione Scrivo questa lettera perché ho la necessità di urlare al mondo tutto quello che non riesco più a tollerare, nella speranza di essere ascoltata e di essere la portavoce di tante donne e uomini che sentono come me il bisogno di dire basta.   Io sono una donna a cui piacciono le donne e non mi sono mai vergognata a dirlo e a dimostrarlo. Sono semplicemente una donna che ama. La mia sessualità non mi ha mai turbato, non ho mai pensato di dover spiegare a chicchessia con chi vado a letto e tanto meno mi e mai interessato sapere cosa fanno gli altri tra le mura domestiche. Siamo tutti semplicemente persone con anima e cuore che

Voglia di amare e di essere amate. La lettera di Passion Time

Ho cinquanta anni e da pochi mesi mi sono lasciata da mio marito Renzo, compagno da una vita e di una vita; ci conosciamo da quando andavamo al liceo. Ho sempre pensato di essere una privilegiata perché trovare l'amore da giovane, crescere accanto al tuo lui e condividere un mondo, costruito sempre e solo in due, credevo fosse un dono del cielo. Certo, come tutti abbiamo avuto i nostri momenti difficili, trentacinque anni insieme non sono pochi e non sono stati tutti rose e fiori anche perché, a causa di una mia patologia pregressa, non abbiamo avuto figli. Questa mancanza, per un lungo periodo, ci ha fatto sentire diversi dai nostri amici e da tutti coloro che, prima o dopo,

Le valigie disfatte. La lettera di Passion Time.

Io ed il mio convivente non riusciamo a cambiare pelle scivolando fuori dalla nostra storia, che oggettivamente è finita. Entrambi ne abbiamo preso coscienza, senza rancore, ma ogni volta che siamo vicini a fare il passo e lasciarsi, accade sempre qualcosa che blocca la nostra iniziativa. Ho fatto le valigie ben sei volte in cinque mesi, fatte e disfatte qualche giorno dopo. No, non sono matta, né ho cambiato idea, ma ogni volta che ho tentato di andarmene al mio compagno è capitato qualcosa: investito sulle strisce pedonali, si è rotto un braccio; scippato in strada, è stato trascinato a terra per almeno dieci metri ed ha riportato escoriazioni in diverse parti del corpo; è morto un suo caro amico;

Un incidente ed il suo mondo si ferma, la lettera di Passion Time

Vorrei raccontarvi una storia che nasce da un amore folle, una passione forte. Tanto amata è una moto, una di quelle che ti riempie il petto col rombo del motore. Quando sei con lei e assapori l’ebrezza del vento che accarezza la pelle, le sensazioni ti rapiscono, ne diventi schiavo tanto da sentirti una sola cosa con lei e la strada sotto di te. Ma come le persone, anche la più splendida delle moto può tradirti e lasciarti sull'asfalto sanguinante e incredulo. Inizia così un percorso doloroso che cambierà per sempre te, le persone che ti amano e le prospettive del mondo e del futuro in cui credevi. La corsa in ospedale è interminabile, i pensieri nella mente si affollano, la paura, lo

Quando il desiderio di avere un figlio non è condiviso. La lettera di Passion Time.

Sono sposata da dieci anni ed io e mio marito non abbiamo figli. Siamo sempre stati presi dalla nostra vita a due e dalla carriera, molto soddisfacente per entrambi, e tutto questo, sicuramente, ci ha condizionato. Ma oggi, per me, sta cambiando qualcosa, ho 40 anni e sono stanca di fare lunghi viaggi e vivere come due fidanzatini del liceo, ancora mangiamo il pop corn al cinema e condividiamo la stessa bevanda. Il nostro quotidiano è fatto di palestra, cibo giapponese a domicilio e l'Hotel con la SPA dove scappiamo a rilassarci ogni weekend. Non mi lamento certo di questa vita, che per anni ho fatto e che mi ha sempre gratificato, ma spesso, ultimamente, mi sento annoiata e fuori luogo e

Giornata Internazionale della Felicità. Ventiquattro ore di felicità, nient’altro che un sorriso per tutti

20 marzo 2013 - Giornata Internazionale della felicità indetta dall'Onu su proposta del Regno del Bhutan. In questa giorno non si accettano scuse: dobbiamo sorridere tutti, nessuno escluso. Un piccolo gesto, quasi scontato e che non costa nulla. Ventiquattro ore di felicità, nient'altro. Il sole inaspettato che spunta dopo la pioggia nel giorno in cui avevi scelto di visitare un'altra città, un week end romantico a Firenze con la persona che ami, il barista che ti mette accanto alla tazzina del caffè un cioccolatino, una vecchina per strada che ti dice che sei bella, avvertire per caso il profumo della persona che ami e sentirla vicina. Piccoli gesti, piccoli momenti che rasentano la perfezione. E ricorderemo di quel giorno di sole, di quel

La Posta di PassionTime: le preoccupazioni di una madre, l’ingenuità di una figlia.

"Vi scrivo per sfogarmi, per esternare la mia preoccupazione definita, sopratutto da chi mi ama, assurda ed eccessiva. Ma io non dormo la notte e sto iniziando a chiedermi se davvero sono io quella sbagliata. Ho una figlia di 30 anni, Chiara, è molto bella, non solo agli occhi di mamma, è una modella. Dovrei rallegrarmi perché è sana, ha successo nel lavoro e da poco tempo dice di aver trovato l'amore, ma non è così. Sta con un ragazzo poco più grande di lei, uno molto presente, troppo per i miei gusti. Secondo voi è normale che se lei per una mezz'ora non si fa sentire, o non manda un sms, lui le telefoni dicendo, in tono abbastanza duro:

La Posta di PassionTime: ricordi di amori adolescenziali che riaffiorano.

“Era dai tempi della scuola che lo volevo. Era molto più grande di me, veniva a scuola con l’auto quando io ero ancora lontana dai 18 anni. Era bello, tanto bello; io ero piccola, bruttina e dubito altamente che fosse a conoscenza della mia esistenza. Gli amori adolescenziali, quelli da batticuore, quelli che nascono e muoiono nella tua mente, senza divenire realtà. Siamo poi cresciuti entrambi, lui chissà dove, io sempre qui. Ho avuti altri uomini, amori, esperienze, anni che volano e che pongono fine all’adolescenza, due lauree, un lavoro, una carriera brillante in corso. Quindici anni di vita che passano, finché un giorno il passato tornò a bussare alla mia porta. Ero in un locale, una sera come tante, mentre ero

La Posta di PassionTime: gli uomini e la sindrome di Peter Pan.

“Ciao Eliana, ecco la mia storia. Sono una donna di 48 anni, madre di due figli adolescenti e sposata ad un uomo che diventa ogni giorno sempre più sconosciuto. Premetto che ci conosciamo da trent'anni, dei quali dieci di fidanzamento e venti di matrimonio. Quest'anno  il mio uomo è cambiato, forse sotto l'effetto della crisi di mezza età essendo sotto i cinquant'anni. Sta di fatto che dieta, palestra e telefonate interminabili si sono stabilmente insediate nella sua vita, anzi nostra vita. Attraverso il social network Facebook ho poi scoperto che un’antica fiamma si è rifatta viva essendosi separata, con l'intento di riallacciare il legame interrotto trent'anni addietro. Lei gli lascia canzoni con chiaro intento amoroso dove "Questa volta sarà per

“Cinquanta sfumature di grigio” e un fenomeno letterario

Il libro che negli ultimi mesi ha tanto fatto parlar di sé, che ha richiamato mogli e madri da tutto il mondo, che ha sdoganato gli standard della letteratura erotica, il tanto discusso “Cinquanta Sfumature di Grigio” di James E. L. Il libro di cui tutti parlano, in maniera anche abbastanza esplicita, ma che nessuno sostiene di aver letto, un po’ per vergogna, un po’ per non ammettere di aver ceduto alla moda letteraria del momento. La trilogia “Cinquanta sfumature”, che vanno dal Grigio del primo volume, al Nero del secondo, al Rosso del terzo, è agli apici delle classifiche di vendita letteraria mondiale, l’ennesima saga che tutti leggono giustificandosi con “lo faccio solo per curiosità”. In realtà Cinquanta Sfumature è

La Posta di PassionTime: storia di un amore nato da un grande dolore.

"La mia è una storia come un'altra dove non tutto è finito per il verso giusto o forse si. Non ho mai scritto queste cose e diciamo che non molti conoscono tutta la storia che mi porto dietro e dentro. Tutto è cominciato verso i 13 anni, ero un ragazzino timido con una passione sfrenata per il writing, sì in pratica scrivevo sui muri con gli spray, questa passione mi univa fortemente con tanti e sopratutto con uno in particolare, il mio amico per la pelle....eravamo inseparabili...fratelli, e non è solo per dire, vivevamo in simbiosi fin dai tempi dell'asilo. […] Un pomeriggio, un sabato pomeriggio, il mio amico mi bussa per invitarmi ad uscire e andare nella città vicina dove incontrare

Una nuova avventura: PassionTime diventa “social” e i protagonisti sarete voi.

PassionTime cambia forma e si innova. Abbandona le sue solite vesti per indossare abiti più accattivanti. Un cambiamento che nasce dalla nostra voglia di comunicare di più con voi lettori, di interagire e di scambiarci parole ed emozioni. Una linea diretta che continuerà a trattare le tematiche dell’amore, della passione, dei sentimenti, tipiche della nostra rubrica, ma lo farà in maniera estremamente “social”. NapoliTime è interessato alle vostre vite e a quello che provate, desideriamo che ci raccontiate di voi, di cosa vi fa battere il cuore o vibrare l’anima, ma anche delle ferite che vi portate dentro, delle esperienze, dei sorrisi che vi illuminano il volto o delle lacrime che lo tagliano. PassionTime diventa un canale per comunicare le nostre e