Transumanza dell’Alta Irpinia patrimonio Unesco

Siti Unesco, regione Campania in testa a classifica mondiale per numero. Marco Eramo: ”Alta Irpinia ha ottenuto decimo riconoscimento, grande motivo di orgoglio” Caserta - L'Italia è al top nella classifica delle Nazioni mondiali con più siti Unesco e la regione Campania detiene il record di riconoscimenti. L'11 dicembre scorso, il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'Unesco, riunitosi in Colombia a Bogotà, ha approvato all'unanimità l'iscrizione della pratica della transumanza dell'Alta Irpinia nella lista dei Patrimoni Culturali dell'Umanità dell'Unesco. La transumanza diviene il 10° riconoscimento culturale per importanza e porta così la Campania a detenere il record tra le regioni italiane dei siti e degli elementi iscritti nelle liste dei Patrimoni culturali materiali ed immateriali dell'Unesco. Si tratta di un'antica pratica pastorizia che

Il Belvedere di San Leucio si tinge d’arte con la Biennale di Arte Contemporanea

Candidatura entro il 15 settembre. Appuntamento ad ottobre presso il complesso del Belvedere di San Leucio, sito UNESCO Caserta, 24 luglio - Nata da un progetto d’arte dell’associazione Webclub di Caserta, la Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio 2017 vanta un programma esclusivo e ricco che si terrà in Campania tra il 1 e il 21 ottobre 2017. Si tratta di un evento internazionale d’arte che coinvolge i più importanti esponenti del panorama artistico e culturale, al fine di promuovere l’arte contemporanea e il territorio di Caserta, con performance d’arte e ospiti d’onore. Le location ospitanti sono due importanti poli culturali e turistici: il complesso del Belvedere di San Leucio, sito UNESCO, e il Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, che

I sindaci dei Campi Flegrei scrivono a De Luca: “Aiutaci per la candidatura nel Patrimonio Unesco”

Inviata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, la richiesta di avanzare la candidatura formulata dai primi cittadini di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto Napoli, 14 febbraio – I Campi Flegrei tra i siti del Patrimonio dell'Unesco. È la richiesta di quattro sindaci: Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto. I primi cittadini hanno inviato una nota congiunta al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, affinché caldeggi la candidatura dei Campi Flegrei a Patrimonio Universale dell'Umanità nella lista dell'Unesco. Una prospettiva che valorizzerebbe i preziosi insediamenti archeologici e aiuterebbe lo sviluppo del turismo nell'area Flegrea. “È nostra convinzione – scrivono i sindaci Vincenzo Figliolia, Josi Gerardo Della Ragione, Giuseppe Pugliese e Rosa Capuozzo – che questo prestigioso traguardo

Reggia di Caserta: la fontana di Diana e Attone trasformata in piscina. La soprintendenza chiude l’area

Ragazzini in costume da bagno si tuffano nelle acque della celebre fontana di Diana e Attone, nel parco della Reggia di Caserta. Le foto-denuncia sono state scattate da una guida turistica e fanno il giro del web. E' polemica sull'inefficienza del servizio di sorveglianza del parco. Intanto la direzione decide di vietare l'accesso all'area Caserta, 29 agosto - La fontana di Diana e Attone, la celebre cascata che troneggia nel parco della Reggia di Caserta, trasformata in una piscina da un gruppo di ragazzini in costume da bagno che indisturbati si tuffano nelle acque della storica fontana del Palazzo Reale della famiglia dei Borboni. Le foto che denunciano il degrado e l'incuria, scattate da una guida turistica, hanno fatto il giro

Un banchetto negli scavi archeologici. Pompei ha bisogno di questo?

Pompei torna alla ribalta, ma anche questa volta siamo ben lontani da dare lustro al nostro patrimonio culturale. Le immagini dell'anfiteatro, uno dei luoghi simbolo dell'area archeologica vesuviana, vestito a festa per ospitare una cena di agenti assicurativi, dal 27 settembre sera corrono nel web diffuse dal sito "You Reporter". Il tam tam ha subito scatenato una polemica che ha visto schierarsi in prima linea l'architetto Antonio Irlando, responsabile dell' Osservatorio Patrimonio Culturale che tempestivamente ha scritto una lettera a Massimo Bray, ministro dei Beni culturali ed il Turismo. «Una cena privata nell'arena dell'anfiteatro è il modo giusto per valorizzare gli scavi e fare incassare qualche migliaio di euro alla Soprintendenza o piuttosto è il modo peggiore per svendere e ridicolizzare un bene pubblico

Commissione europea, sì al “Grande progetto Centro storico di Napoli”

La Commissione europea ha approvato il "Grande progetto Centro storico di Napoli". La notizia è stata ufficializzata in seguito all'incontro a Bruxelles tra il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ed il commissario europeo per le Politiche regionali, Johannes Hahn, avvenuto la scorsa settimana. "Sviluppo urbano e qualità della vita" il programma operativo per il Grande progetto da 100 milioni di euro per cui è stato riconosciuto un contributo di 75 milioni a carico del Fesr (Fondo europeo sviluppo regionale). Il governatore è stato il primo a darne l'annuncio: "Grande progetto Ue Unesco per centro storico Napoli. Con noi idee e progetti per rilancio #Napoli e #Campania", il commento postato via Twitter. A questo è seguito il comunicato ufficiale, diffuso dalla Regione lo

Da piazza del Carmine a piazza Carlo III, un tuffo nella storia di Napoli

Napoli - Area orientale del Centro Storico, patrimonio dell'Umanità. Dopo aver assaporato i profumi e i colori da Porta San Gennaro al Cimitero delle Fontanelle passando per i Borghi Vergini e Sanità (vai all' articolo) il nostro cammino continuerà con l'esplorazione dell'area tra le meno conosciute dai napoletani e dal grande pubblico, densa di storia e cultura, spesso martoriata dall'incuria e dal degrado, ma che rappresenta una delle più importanti testimonianze della storia della città partenopea. La passeggiata inizia da Piazza del Carmine. Qui possiamo ammirare, spalle rivolte al mare, le splendidi Torri aragonesi che costituivano l'antica cinta muraria che correva lungo la linea di costa su Via Marina sul lato meridionale della città vecchia e che oggi attraverseremo sul suo lato orientale. Accanto alle

Tripadvisor, Napoli tra le prime cinque destinazioni europee.

Napoli, 13 novembre. È davvero un anno ricco di successi per il turismo campano, secondo Tripadvisor, il portale contenente le recensioni di oltre 20 milioni di utenti iscritti nel mondo, Napoli si colloca al quinto posto nella classifica europea generata dal sito. I viaggiatori di tutto il mondo hanno prevalentemente apprezzato le ricchezze artistiche del centro storico, patrimonio dell'UNESCO dal 1997,  le innumerevoli chiese ed i monumenti. Soddisfazione palpabile sia per gli addetti ai lavori che per le Istituzioni, ecco il commento del Sindaco Luigi de Magistris che, anche via Twitter, ha condiviso la notizia: "Questo premio conferma il potenziale turistico-culturale di Napoli, su cui questa amministrazione ha puntato fin dall’inizio, considerando il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della città come

Pompei e la sua storia attirano investitori cinesi. 500 milioni di euro per creare 5 mila posti di lavoro.

Il 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio esplose con una violenza inaudita, per un giorno intero una pioggia di lapilli ricoprì la città di Pompei mietendo le prime vittime ed in uno scenario di devastazione e morte, il giorno successivo, la nube ardente (detta anche nube piroclastica, una specie di valanga di detriti con una temperatura media di 800 °C che scivola giù dalla montagna ad una velocità che supera i 300 Km/h.) uccise all'istante tutti i presenti seppellendo Pompei, Ercolano e Stabia. Il tempo si fermò in un palpito, per sempre, consegnando all'immortalità quello che oggi è uno dei siti archeologici più belli e suggestivi del mondo; iscritto nella lista dell'Unesco dal 1997. 2 milioni di turisti visitano ogni