Napoli, 1,7 quintali di pesce in dono alle famiglie bisognose

Onlus in campo, 'ormai non ci si può neanche arrangiare' Napoli, 19 aprile - "Gli operatori del mercato di Volla stamattina ci hanno donato circa 170 chili di pesce, stamattina andremo dalle tante famiglie che aiutiamo in questo periodo, porteremo almeno 130 buste per un bel sabato". Così Domenico Pazzi, Mimmo come lo conoscono in tanti tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli a Napoli, racconta il lavoro della sua Onlus Tabita, che opera nel centro storico ma anche in due quartieri periferici della città, Pianura e Gianturco. Ne parla davanti alla pescheria "O' gemello" della famiglia Mattiucci, in vico Sant'Anna di Palazzo, dove tutti stanno pulendo il pesce donato dal mercato e sistemandolo nelle buste che verranno consegnate alle famiglie in

Natale, Fedagripesca: pesce protagonista sul 75% delle tavole, per una spesa di oltre 500 mln di euro

Indagine Fedagripesca-Confcooperative in vista delle feste di Natale Roma, 23 dicembre - Le mode e il calo dei consumi non frenano la voglia degli italiani di festeggiare il Natale con pesci, molluschi e crostacei, protagonisti su oltre il 75% delle tavole della Vigilia, per una spesa che supera i 500 milioni di euro. È quanto emerge da una indagine Fedagripesca-Confcooperative in vista delle feste di Natale. Al Nord i prodotti ittici sono spesso in abbinamento anche con i prodotti di terra, al Sud diventano il “file rouge” del menu tutto di ‘magro’ del 24 dicembre con antipasti, primi e secondi a base rigorosamente di specie ittiche di mare e di acqua dolce. Bene i consumi e anche l’offerta, nonostante il cattivo tempo

Natale, menu di pesce alla Vigilia per 3 italiani su 4. Crescono offerta e consumi, prezzi stabili

Gli over 60 premiano ricette regionali o di famiglia. I giovani scelgono piatti gourmet e fusion Vongole, cozze, pesci e crostacei in tavola alla Vigilia di Natale ed è subito festa. Un must a cui non rinunciano 3 italiani su 4, che nel cenone del 24 dicembre prevedono almeno una portata a base di prodotti ittici. Da Nord a Sud sarà un tripudio all’insegna dei prodotti ittici di mare e di acqua dolce, pescati o allevati, portati in tavola con ricette regionali o, per gli aspiranti chef, con qualche tocco di cucina gourmet o fusion. È la fotografia scattata da Federcoopesca-Confcooperative che parla di “una offerta abbondante, grazie anche al bel tempo degli ultimi giorni, che porterà tra il 20% e il

Stress da rientro: Federcoopesca, 3 italiani su 4 lo combattono con nuovi hobby, progetti viaggi e dieta ittica

Per ricaricarsi e favorire un buon sonno sono ottimi i pesci più grassi  p Roma, 1 settembre - Progettare la prossima vacanza, coltivare nuovi hobby, coccolarsi facendosi consegnare pranzi o cene a domicilio, meglio se a base di prodotti ittici. E poi una dieta equilibrata, ma senza troppe rinunce, per prolungare i benefici dell’estate e arrivare in forma al cambio di stagione. Per tre italiani su quattro lo stress da rientro si combatte così, come emerge da una indagine Federcoopesca- Confcooperative. Secondo l’associazione il 75% degli italiani come dieta da rientro sceglie frutta, verdura in abbondanza e le proteine del pesce. Chi ha accumulato qualche chilo di troppo punta sui pesci più light, con un contenuto di grassi inferiore all’1%, come nasello, orata, razza, gamberi

Federcoopesca, cambiano abitudini alimentari di 4 italiani su 5. Questa estate consumi ittici +15%

Piatto unico vince a pranzo e grigliata batte frittura Roma, 28 luglio - Piatti ‘freschi’, poca voglia di stare ai fornelli e una busta della spesa più leggere. Si acquista, infatti, di meno, ma più spesso, per ridurre al minimo i rischi che il caldo rovini gli alimenti. In quanto ai menu, la cottura alla griglia batte la frittura. A pranzo vince il piatto unico, pratico anche in spiaggia, come le insalate di mare e le paste fredde condite con pesci e molluschi. Carpacci e crudi di pesce, tra i più amati come antipasti. In Estate cambiano le abitudini di 4 italiani su 5 secondo una indagine di Federcoopesca-Confcooperative che stima un aumento tra il 10 e il 15 percento di consumo di pesci, molluschi e crostacei soprattutto

Pasqua: Federcoopesca, in Quaresima un italiano su tre aumenta consumi pesce. Vendite anche +50%

Aumenta il consumo di prodotti ittici, con vendite che registrano +30% e nel fine settimana di Pasqua anche di +50% Roma, 3 marzo - Dopo le festività natalizie e le ferie estive, Pasqua è il terzo periodo dell'anno in cui gli italiani mangiano più volentieri prodotti ittici, anche in osservanza all’usanza legata al venerdì di magro. Lo afferma Federcoopesca-Confcooperative che ha fotografato le abitudini degli italiani nel periodo che precede la Pasqua. La tradizione di mangiare solo proteine ittiche nel venerdì di Quaresima verrà rispettata in modo più marcato al Centro-sud (65%) più che al Nord (35%); in particolare dalle donne (55%) contro il 45% degli uomini e gli over sessanta (70%) rispetto ai più giovani (30%). Oggi la Chiesa cattolica suggerisce,

“Che pesce sono?”: in soccorso dei consumatori l’App per evitare frodi alimentari

Pesce a Vigilia per 3 italiani su 4 con consumi in aumento (+5%) Roma, 20 dicembre - Sarà un Natale all’insegna della tradizione con vongole, cozze, pesci e crostacei, preparati secondo le ricette regionali, protagonisti del cenone della Vigilia. Sulle tavole di tre italiani su quattro, il 24 dicembre, verrà infatti servito almeno un piatto a base di prodotti ittici. Per l’80% degli italiani la tendenza è quella di puntare sulla qualità ed evitare inutili sprechi alimentari. Secondo le stime Federcoopesca-Confcooperative, tra Natale e San Silvestro, si spenderanno in prodotti ittici oltre 550 milioni di euro. Consumi in aumento (+5%), ma prezzi stabili rispetto allo scorso anno. E per evitare di “prendere un granchio”, quest’anno i consumatori avranno un’arma in più, oltre a

Alimentare: Federcoopesca, male riduzione spesa prodotti ittici fotografata da Censis

Rapporto Censis “Gli italiani a tavola: cosa sta cambiando. Il valore sociale dell’alimento carne e le nuove disuguaglianze”: 10,6 milioni di italiani hanno ridotto nell’ultimo anno il consumo di pesce Roma - “Il consumo di pesce e di prodotti ittici in Italia è mediamente di circa 25 kg pro capite all’anno, in linea con la media europea ma lontano dagli oltre 50 chilogrammi consumati in Portogallo. Ci sono margini di crescita ma la crisi ha frenato i consumi, con anni dove si è scesi sotto la soglia dei 20 chilogrammi. Preoccupa, quindi, che 10,6 milioni di italiani abbiano ridotto nell’ultimo anno il consumo di un alimento fondamentale nella Dieta mediterranea come il pesce: il 12,6% delle famiglie benestanti e ben oltre

Ingente sequestro di pesce e frutti di mare, donata una parte allo Zoo di Napoli

Circa 2 tonnellate, anche "sotto misura", elevate 20mila euro di multe Napoli, 2 ottobre - Circa due tonnellate di pesce e frutti di mare sono stati sequestrati dalla Capitaneria di Porto di Napoli tra Mugnano e Pozzuoli, nel Napoletano, messo in vendita senza rispettare le norme sulla tracciabilità e l'etichettatura. Ingenti quantitativi di pescato, inoltre, erano "sotto misura" rispetto alla taglia consentita. Complessivamente sono state comminate multe per circa ventimila euro. Dopo i controlli eseguiti dall'Asl una parte del pesce è stato donato allo Zoo di Napoli.

Boom del pesce fresco campano in estate, ma attenzione alle frodi

I consigli del Consorzio Pescato Campano Agosto e settembre sono il periodo d'oro del pesce campano. In tutti i mercati e nei ristoranti della Campania il pesce fresco è tutto - o quasi - stato catturato nelle acque nostrane. Da inizio agosto è infatti imposto il fermo biologico a tutto il Mare Adriatico che terminerà il 6 settembre per i prodotti pescati dal Trieste a Rimini e fino al 27 settembre per il pesce da Pesaro a Bari. Per i pescherecci campani il fermo si avrà dal 19 settembre al 18 ottobre. Il fermo biologico è voluto dalla Unione Europea per consentire la riproduzione del pesce ed evitare l'impoverimento della risorsa ittica. Con i mercati a corto di prodotti freschi provenienti dall'Adriatico

Mai più polistirolo in mare: dalla Campania cassette per il pesce riciclabili ed economiche

Il Progetto-pilota finanziato dalla Unione Europea e dalla Regione Campaniaè affidato a Federpesca e al Consorzio Pescato Campano La salvaguardia dell'ambiente è la priorità per il Consorzio Pescato Campano che, fin dalla sua nascita, ha sempre lavorato per migliorare le condizione delle acque della costa regionale, uno dei più pescosi del Mediterraneo. Da qualche giorno tutte le imbarcazioni che aderiscono al Consorzio Pescato Campano stanno sperimentando una nuova cassetta per la deposizione e la conservazione del pesce. Sono state archiviate le vecchie cassette di polistirolo che potevano essere utilizzate solo poche volte e che, spesso, venivano ad inquinare. Le nuove cassette sono di plastica riciclabile, resistenti all'acqua salata, a basso costo e quindi a impatto ambientale pari a zero. Il progetto pilota è

A Pozzuoli c’è Pesce sui Banchi

Un'iniziativa di Ue.Coop e Consorzio Pescato Campano, sabato 11 aprile (ore 9,30) nell'Auditorium del Centro San Marco Si terrà a Pozzuoli un'iniziativa di Ue.Coop nell'ambito del progetto "Pesce sui Banchi" nell'ambito del programma triennale per la pesca e l'acquacoltura (2013-2015) finanziato dal Ministero delle Politiche agricole e Forestali. Obiettivo è l'aggiornamento e riqualificazione della figura professionale dell'imprenditore ittico. L'azione formativa di Pozzuoli si terrà sabato 11 aprile dalle ore 9,30 nell'Auditorium del Centro San Marco della Caritas Diocesana in via Sacchini 33, nei pressi del Tempio di Serapide. L'incontro è organizzato in collaborazione con il Consorzio Gestione Pescato Campano che ha sede a Pozzuoli. Interverranno Stefano Gianmaria, consulente Ue.Coop su "forma giuridica dell'impresa ittica e contrattualistica di riferimento", Massimo Malamisura, responsabile Divisione CreditAgri