Bollettino di Capodanno 2015: 48 feriti, crollo di un androne per l’esplosione di un pacco di petardi a Barra ed incendi

Cumuli di rifiuti dati alle fiamme hanno impegnato per tutta la notte i vigili del fuoco Napoli, 1 gennaio - E' il solito bollettino di danni e ferimenti ad accoglierci all'alba del nuovo anno. La conta dei feriti da festeggiamento selvaggio per il Capodanno 2015 ci riferisce che i feriti da fuochi d'artificio a Napoli sono 48, registrati in varie zone della città. Alberi in fiammee cassonetti dell'immondizia anch'essi incendiati dai petardi hanno impegnato i vigili del fuoco per tutta la notte con il centralino letteralmente preso d'assalto per le richieste ricevute. A Barra il caso più eclatante di stupidità festaiola. In via Protopisani un pacco colmo di petardi ha preso fuoco esplodendo nell'androne di uno stabile provocandone il crollo. Tre i feriti, di cui due fratelli e

Napoli-Roma, al San Paolo i tifosi romanisti in assetto di “guerra”

Petardi, fumogeni e cori razzisti fanno da cornice al big match Napoli, 10 marzo – A seguito dell’incontro Napoli-Roma disputatosi ieri sera al San Paolo, il telecronista Sandro Piccinini, commentando quanto accaduto nel corso della partita, ha dichiarato: “Si parla tanto di cori, di discriminazione territoriale, ma non si fa nulla per punire i bomboni che esplodono al San Paolo, incredibile". Si fa presto a titolare che i tifosi napoletani siano generalmente i più facinorosi in occasione di trasferte, ma i video che circolano nel web, realizzati direttamente dai supporters giallorossi, mostrerebbero una realtà leggermente diversa rispetto a quella che viene comunemente raccontata. Il videoclip in questione, mostra l’ingresso dei tifosi della Roma in un vero e proprio assetto di “guerra”, con tanto

Morire di paura per i botti di capodanno, strage annunciata anche quest’anno?

Sono circa 5 mila gli animali che nella notte di San Silvestro perdono la vita, la causa di questa strage sono i botti di capodanno. Il bollettino di guerra diffuso dall'Aidaa, l'Associazione italiana difesa animali e ambiente, indica che tra le vittime, che muoiono letteralmente in preda al panico, ci sono uccelli, animali selvatici abitanti del bosco, cani e gatti. Lo scoppio di petardi e fuochi d'artificio, profondamente avvertito grazie al senso dell'udito molto più sviluppato dell'uomo, getta nel terrore gli animali, per loro le esplosioni sono un segnale di allarme tanto da fargli perdere il controllo ed indurli a reazioni smisurate dettate dalla necessità di fuggire a cercare un riparo. Non pochi i casi di cani che per divincolarsi furiosamente si