Telescopio spaziale TESS della NASA scopre pianeta abitabile: due federiciani del team

Scoperto un pianeta parte di un sistema planetario triplo e tra pochi pianeti di dimensioni terrestri individuati finora nella zona abitabile Giovanni Covone, docente di astronomia e astrofisica e Luca Cacciapuoti, studente magistrale del corso di laurea in Fisica, hanno preso parte alla prima scoperta di un pianeta extrasolare di dimensioni terrestri nella cosiddetta zona abitabile, del telescopio spaziale Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) della NASA. Progettato e lanciato in orbita allo scopo di trovare pianeti simili alla Terra in orbita attorno a stelle vicine, TESS ha scoperto un pianeta parte di un sistema planetario triplo e tra pochi pianeti di dimensioni terrestri individuati finora nella zona abitabile (cioè la regione intorno ad una stella dove è possibile la presenza di acqua liquida sulla superficie di un pianeta), intorno alla stella

“Genesi” di Sebastiao Salgado, mostra al Pan: 245 immagini che raccontano la bellezza del nostro pianeta

Curata da Lélia Wanick Salgado su progetto di Contrasto e Amazonas Images Aperta al pubblico ieri 8 dicembre, la mostra Genesi di Sebastião Salgado esposta nella cornice del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), itinerario fotografico  in  bianco e nero di grande incanto, che con le 245 eccezionali immagini, racconta la rara bellezza del patrimonio unico e prezioso, di cui disponiamo: il nostro pianeta. Accessibile dalle 9,30 alle ore 19,30 (chiusura biglietteria un’ora prima), Genesi è l’ultimo grande lavoro di Sebastião Salgado, il più importante fotografo documentario del nostro tempo. Uno sguardo appassionato, teso a sottolineare la necessità di salvaguardare il nostro pianeta, di cambiare il nostro stile di vita, di assumere nuovi comportamenti più rispettosi della natura e di quanto ci circonda, di conquistare una nuova armonia. Un viaggio

#VentiRighe – L’utopia di altri mondi

E’ notte fonda per chi crede o spera di stringere la mano, o chissà il tentacolo robotico di un alieno incontrandolo a metà strada tra l’infinita pochezza della Terra e un mondo che vaga nell’immensità dell’Universo E’ lontana l’alba del giorno sognato dall’uomo qualunque, da astronomi e filosofi del possibilismo, in cui l’infinitesimale essere che popola il nostro pianeta avrà cognizione del perché la vita nell’infinito dello spazio. Per esserne certi basta scegliere una notte stellata e starsene supini sulla sabbia di una spiaggia lontana dalle luci di centri abitati, per navigare con il pensiero nel buio totale, interrotto mille volte dallo scintillare degli astri nella volta del cielo, ma di un suo ridottissimo segmento. La visione del firmamento in soggetti sentimentali

Nono pianeta nel sistema solare, ripercussioni sull’Aquario e l’Ariete

Il nuovo pianeta potrebbe provocare ripercussioni all'oroscopo, soprattutto all'Acquario e all'Ariete Gli scienziati dell'Istituto di tecnologia della California (Caltech) sostengono di avere prove evidenti che ci sia un nono pianeta in orbita ben al di là del pianeta nano Plutone. Gli effetti del nuovo pianeta sull'oroscopo? Saranno percepite soprattutto dall'Acquario e dall'Ariete. Lo afferma l'astrologa Luisa De Giuli all'Adnkronos. L'astrologa sostiene di avere prove evidenti delle ripercussioni "sui segni predisposti ai viaggi interplanetari, come l'Acquario e soprattutto l'Ariete, particolarmente sollecitati dall'esplorazione". "Saturno dosa la scoperta senza trionfalismi - spiega De Giuli - però contemporaneamente si sta affrontando il discorso di come sfruttare eventuali possibilità, perché c'è Marte in Scorpione e Nettuno in Pesci che porta attenzione verso il cosmo più che verso le guerre, quindi

Il pianeta che consegneremo alle future generazioni: nasce il think tank sull’equità intergenerazionale

“I giovani per il clima” iniziativa di Italian Climate Network (Icn) e Wwf Italia 29 maggio - L’equità intergenerazionale, principio secondo cui il pianeta debba essere consegnato alle generazioni future in condizioni non peggiori rispetto a quelle in cui l’abbiamo ereditato, deve essere posto al centro del nuovo accordo globale per la riduzione delle emissioni di gas serra, che dal 2020 dovrebbe subentrare al Protocollo di Kyoto. Per catalizzare questo processo Italian Climate Network (Icn) e Wwf Italia presentano “I giovani per il clima”, il think thank dedicato all’equità intergenerazionale, domani a Roma, presso la sede del Wwf Italia. I partecipanti lavoreranno per redigere un pacchetto di proposte per declinare il principio in cinque aree d’interesse: ambiente, economia, diritto, salute e politiche giovanili.

C’è vita su Marte? La risposta del robot Curiosity

C'è vita su Marte? Si chiedeva un giovane David Bowie in una sua canzone del lontano 1973. La risposta arriva oggi, dopo esattamente 40 anni, grazie a Curiosity, rover della Nasa in missione sul pianeta rosso dall'agosto dello scorso anno, che attraverso delle accurate analisi ha fino ad ora constatato che la presenza di metano, molecola fondamentale per la vita, è inferiore di ben sei volte rispetto a quanto si era ipotizzato, dato che rende impossibile di fatto la presenza di attività biologiche sul pianeta. Grande delusione per gli amanti dello spazio e per gli addetti al settore, che si ritengono comunque soddisfatti per l'ottimo lavoro che il rover sta compiendo, con scoperte sempre nuove ed importanti per lo sviluppo delle