Napoli, dipinto rubato ritrovato dopo 45 anni

Olio su tela raffigura dei Putti Danzanti in un paesaggio Arcadico L'opera del pittore ed incisore Giulio Carpioni, fu rubata nel 1975 dall'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Dopo 45 anni il dipinto è stato ritrovato. L'olio su tela raffigura dei Putti Danzanti in un paesaggio Arcadico. I carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio culturale di Udine hanno ritrovato l'opera che tornerà a casa il prossimo 18 febbraio, alle ore 12.00. L'indagine condotta dai carabinieri nell'ambito dell'operazione internazionale coordinata da Europol, denominata Pandora IV, è finalizzata al contrasto del traffico illecito di beni culturali. Il dipinto, acquistato in una casa d'aste a Vienna, è stato localizzato presso un gallerista di Padova, dopo una profonda attività investigativa avviata a seguito del monitoraggio dei siti

Walk in Art a Villa Campolieto

Suggestive performance musicali e di danza con spettacolari ballerine a led ed estemporanea di pittura ‘Walk in Art’ a Villa Campolieto è un momento dedicato all’immersione nelle Arti performative organizzato sabato 4 gennaio in una delle ville vesuviane più belle situate lungo il Miglio d'oro ad Ercolano. La villa sorge in posizione panoramica con un magnifica veduta del Golfo di Napoli. Nelle incantevoli stanze affrescate del ‘Piano nobile’ (climatizzate per l’occasione) si alterneranno suggestive performance musicali e di danza con spettacolari ballerine a led ed estemporanea di pittura. Il percorso terminerà nella Scuderia della Villa con volte a crociera e pilastri di marmo con una coinvolgente esibizione live con Violino Elettrico. Ad arricchire la serata introduzioni storiche e la mostra fotografica ‘#MiRifiuto se questo

Incisione, arte presepiale, pittura: l’artigianato torrese protagonista di “Arte a Palazzo”

La mostra inaugura sabato 7 dicembre alle 1 7.30 nelle sale allestite a palazzo Baronale Incisione su conchiglia, corallo e pietre dure; arte presepiale; pittura: l’artigianato e la tradizione incontrano la città di Torre del Greco. Si inaugurerà sabato 7 dicembre alle ore 17.30 nelle sale appositamente allestite a palazzo Baronale, “Arte a Palazzo”, la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Torre del Greco e organizzata dall’associazione Cameo Art, che resterà aperta per tutto il periodo delle festività natalizie (fino al 7 gennaio). La direzione artistica è affidata a Giovanna Accardo, dottoressa in storia dell’arte e  conservazione del patrimonio storico-artistico, consultant per il Museo del Tesoro di San Gennaro e il Museo Filangieri di Napoli. Più di 200 le opere

“I colori dell’anima”: 45 artisti per la mostra al Chiostro di Santa Maria La Nova

Quarantacinque gli artisti, tre forme d’arte pittura, ceramica, fotografia Sfuggente, affascinante, eterea eppure percepibile. Sono tanti gli aggettivi che possono descrivere l’anima, da sempre al centro di riflessioni filosofiche, religiose, artistiche. L’anima forse ha anche i suoi colori: sono le tinte delle emozioni, degli stati d’animo, dell’ispirazione che permette la creatività, il realizzare manufatti, l’agire per esprimere con forme e appunto colori un proprio messaggio, un’esperienza, ad esempio su una tela pittorica. Si terrà alle ore 16,30 di mercoledì 22 maggio 2019, presso il Chiostro di Santa Maria La Nova a Napoli, l’inaugurazione della mostra che, infatti, si intitola "I colori dell'anima". Saranno in tutto quarantacinque gli artisti, dediti a varie forme d’arte (pittura, ceramica, fotografia), che parteciperanno a questa nuova edizione

trAmando, mostra pittorica e live-performance d’arte di Rita Esposito

La mostra è a cura di Daniele Galdiero, si terrà a Napoli, nello spazio “Salvatore Serio galleria d’arte”. Vernissage e live-performance 27 settembre 2018, ore 18.00 “La necessità di rendere palpabile uno spazio sacro di appartenenza che custodisca e tramandi un Sapere antico che non può e non deve andare perduto”. Questo il punto di partenza del nuovo progetto artistico di Rita Esposito, che continua a dedicare la sua attività artistica alla conoscenza dell’Epifania del Femminile. Il progetto, ospitato dalla storica galleria Serio di Napoli dal 27 settembre al 6 ottobre, prevede l’esposizione di tre tele dipinte ad olio ed una performance dell’artista nel corso dell’evento inaugurale. Le opere pittoriche narrano in maniera sintetica il percorso di ricerca. Due dipinti, olio su tela di grandi dimensioni (150x200), appartenenti

San Gennaro celebrato dall’artista Andrea Chisesi al Castel dell’Ovo di Napoli

“Street Home”, la mostra dedicata alle origini e storia della città con radici ben salde tra mito e realtà Napoli, 18 settembre – La mostra Street Home dell’artista Andrea Chisesi, in esposizione al Castel  dell’Ovo, celebra la cultura contemporanea napoletana e, nella giornata commemorativa del santo protettore di Napoli, presenta un’opera dedicata a San Gennaro. L’esposizione - realizzata con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune - resterà aperta gratuitamente al pubblico sino al 15 ottobre. Le centotrentacinque opere, disposte sui due livelli del Castello che si affaccia sul mare partenopeo, scandiscono un percorso attraverso il tempo diviso in due fazioni, suddivise per concetti ed emozioni. Tutte le opere, eseguite attraverso le sue “fusioni”, realizzate con pitture, fotografie e inserti cartacei di manifesti raccolti in strada, testimoniano la vita

Maggio dei Monumenti: musica pittorica al Maschio Angioino

Da Chopin a Ravel, da Rota a Piazzolla, da Tiersen a Sakamoto, la pianista Valentina Ambrosanio incontra la pittura di Claudia Fuina; venerdì 11 maggio ore 18 Sala della Loggia del Maschio Angioino Venerdì 11 maggio alle ore 18 presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino si terrà l’evento di musica pittorica “Rendez-vous des arts in-visibles”, ovvero la performance della pianista Valentina Ambrosanio con la pittura estemporanea di Claudia Fuina. Uno spettacolo unico nel suo genere che nasce dall’idea delle due donne di fondere le due espressioni artistiche in una performance originale e di forte impatto che immergerà il pubblico in un’atmosfera atemporale in cui i due linguaggi si incontreranno dando luogo proprio a un “Rendez-Vous des Artes”, creando un’armonia di suoni e

#RaccontaNapoli: la magnificenza del Barocco napoletano nella Certosa di San Martino

Simbolo della pittura napoletana del Seicento, è un incantevole struttura barocca La Certosa di San Martino sorge sulla sommità del Vomero, accanto al Castel Sant'Elmo. Essa costituisce uno dei complessi monumentali religiosi più grandi di Napoli; comprende circa cento sale, due chiese, quattro cappelle, tre chiostri e giardini pensili. È cronologicamente la seconda certosa della Campania. Dopo l'unità d'Italia la certosa è stata dichiarata monumento nazionale e nel 1866 è stato aperto al pubblico il Museo nazionale di San Martino. Carlo, duca di Calabria, figlio di Roberto d'Angiò, fece costruire un monastero per l'ordine dei certosini nel 1325. Iniziarono così i lavori della certosa, da parte degli stessi architetti che in quel periodo stavano lavorando al castello normanno di Belforte, meglio conosciuto come

L’innovazione si fa arte con The Drone Experience

La mostra di Dario Di Franco. Da Venerdì 9 marzo a Domenica 18 marzo, dalle 19.00 alle 22.00 presso l'Art Gallery Civico 103 "The DRONE Experience" a cura di Veronica Della Noce è la mostra di Dario Di Franco presso l'Art Gallery Civico 103. Per la prima volta in assoluto un nuovo modo di concepire e fare arte nel contemporaneo in cui il drone diventa tramite tra il pensiero e l'azione dell'artista. Una performance live di pittura con i droni e l'esposizione delle prime opere al mondo realizzate con questa tecnica. Nella riflessione e nell’analisi sul mondo contemporaneo, l’artista napoletano, Dario Di Franco, costruisce un “fare creativo innovativo”: l’uomo capace di superare la natura e gli oggetti, attraverso non il potere, ma l’audacia, il rispetto

“Van Gogh, the immersive experience”, a Napoli la straordinaria esperienza di immergersi nei quadri di Van Gogh

18 novembre 2017 – 25 febbraio 2018 alla Basilica di San Giovanni Maggiore, la mostra multimediale in cui il visitatore è coinvolto a 360 gradi Arriva per la prima volta a Napoli l’“esperienza” che ha commosso il mondo, la mostra che unisce il piacere della scoperta della vita di Van Gogh all’immersione totale nel cuore pulsante della sua arte. Prodotta e distribuito a livello internazionale da Exhibition Hub e da Next Exhibition, entusiasma i visitatori per la sua moderna forma d’espressione tecnologica e per la sorprendente originalità, capace di attirare in modo straordinario un pubblico eterogeneo, da appassionati d’arte a giovani studenti. La bellissima location che ospiterà l’innovativa mostra sarà la Basilica di San Giovanni Maggiore, nuova casa delle emozioni di Van

Autismo, a Casalnuovo il primo concorso di pittura per autistici

Previsti 3 premi da 500 euro. Per partecipare basta inviare 3 foto del dipinto entro e non oltre il 20 aprile 2018 Napoli, 10 novembre 2017 - Si terrà a Casalnuovo di Napoli il primo concorso di pittura dedicato a chi è affetto da autismo. A promuoverlo è Giovanni Nappi, già fondatore del ‘Premio Letterario Una Città Che Scrive’. "Ci siamo ritrovati in tante scuole a promuovere il nostro concorso letterario. Poesie, racconti, e quest'anno c’era anche una sezione speciale per la dislessia. Sentivo che qualcosa mancava. Non tutti i ragazzi che avevamo di fronte avrebbero avuto la possibilità di partecipare agevolmente al concorso di scrittura” racconta Nappi. Non vi è dubbio che la pittura sia una forma di espressione molto compatibile con il disturbo autistico e peraltro anche molto terapeutica. "Sono certo che dipingere sia la

“Mamm ‘e ll’Art!”, prima edizione del festival delle arti lauretano

Dal 1 al 30 luglio nel cortile del cinquecentesco Palazzo Pignatelli di Lauro (AV) si svolgerà la prima edizione del Festival delle Arti lauretano: Mamm 'e ll'Art! La Pro Loco Nuova Lauro apre le porte dello storico edificio per la prima volta dopo il restauro e lo fa con l'intento di regalare momenti di arte e di cultura a tutti quelli che vorranno farvi visita. Lo splendido cortile, ai piedi del Castello Lancellotti e dell'abbazia di Sant'Angelo, sarà il palcoscenico all'aperto per spettacoli teatrali messi in scena dalle più famose e talentuose compagnie della Campania, sarà il cinema sotto le stelle dove proiettare capolavori cinematografici, sarà la sala concerti per artisti locali e non solo. Le sale del palazzo saranno invece la sede

Totò visto da Luciano Molino, mostra di disegni e pitture a San Severo al Pendino

Dal 24 aprile al 16 maggio, la mostra a cinquant’anni dalla scomparsa del principe Antonio De Curtis Napoli, 21 aprile - Luciano Molino ha risposto all’appello del Comune di Napoli per questo “O-maggio a Totò” a cinquant’anni dalla sua scomparsa proponendo un’interpretazione acutissima e originale della figura del “Principe” e un segno grafico di straordinaria evidenza. La sua mostra sarà inaugurata dall’assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele lunedì prossimo in san Severo al Pendino alle ore 12.00. Artista poliedrico, pittore e disegnatore al quale dobbiamo tante belle immagini di Napoli e dei suoi personaggi, Molino, di cui si ricorda tra l’altro la mostra di ritratti dedicata ad un altro grande della scena napoletana, Eduardo De Filippo, si confronta direttamente con l’enigma, il

Guglielmo Longobardo. Pittura continua, alla Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Napoli

Dall’ 11 aprile al 5 giugno, la Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ospita un’importante antologica dedicata a Guglielmo Longobardo Oltre 60 opere, con dipinti datati dagli anni Settanta ai nostri giorni, più un significativo nucleo di carte, indicano un percorso creativo dove la pittura è vista come unico, possibile varco aperto sul mondo, mezzo, tecnica, gesto cui restare fedeli nel corso del tempo. Così, “il quadro è simile a uno schermo – ha scritto Vitaliano Corbi a proposito dell’opera di Longobardo – su cui passa il film della nostra esistenza: un luogo di segni sfuggenti ed enigmatici e tuttavia familiari”. L’esposizione, curata dai responsabili del patrimonio dell’istituzione napoletana, Federica De Rosa, Marco Di Capua e Andrea Zanella, si riallaccia al ciclo già dedicato in questa sede ai più