Aveva dato fuoco alla compagna, chiesti 15 anni

Prima udienza del processo con rito abbreviato davanti al gup del Tribunale di Napoli Napoli, 17 ottobre - Quindici anni di reclusione è la richiesta avanzata dai pm Raffaello Falcone e Clelia Mancuso nei confronti di Paolo Pietropaolo che ferì gravemente l'ex compagna Carla Caiazzo, che era incinta, dandole fuoco con della benzina il 1 febbraio scorso a Pozzuoli (Napoli). La richiesta è stata formulata al termine della prima udienza del processo che si svolge con rito abbreviato davanti al gup del Tribunale di Napoli Egle Pilla. La richiesta di pena è ridotta di un terzo come prevede il rito abbreviato. La vittima non era in aula in quanto nei giorni scorsi è stata sottoposta ad nuovo nuovo intervento chirurgico.

Cosentino: il pm chiede 16 anni di carcere

L'ex coordinatore Pdl della Campania è accusato di "concorso esterno in associazione mafiosa" Caserta - Il pm Alessandro Milita ha chiesto 16 anni di reclusione per l'ex sottosegretario all' Economia Nicola Cosentino, al termine della requisitoria del processo Eco 4. Cosentino, ex coordinatore campano del Pdl, è accusato di "concorso esterno in associazione mafiosa" nel processo in corso nel Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). "Non ci sono in Italia - ha detto Milita concludendo la requisitoria - processi più gravi questo. Spero che dopo la sentenza la storia non si ripeta". Secondo l'accusa l'ex sottosegretario sarebbe stato un referente del clan dei Casalesi.

Sindaco di Quarto in Procura per approfondire il contenuto di un’intercettazione

Rosa Capuozzo è interrogata come teste dal pm Woodcock Napoli 12 gennaio - Il sindaco di Quarto (Napoli) Rosa Capuozzo è in Procura di Napoli per essere interrogata in qualità di testimone dal pm Henry John Woodcock, che ha già ascoltato, sempre in qualità di teste, il consigliere comunale del M5S Concetta Aprile. Il magistrato intende approfondire un'intercettazione in cui sindaco e consigliere fanno riferimento ai presunti ricatti subiti ad opera dell'ex consigliere Giovanni De Robbio, indagato per voto di scambio e tentativo di estorsione.

Pm conferma richiesta condanna De Luca

Accusa, tre anni per imputati (ANSA) - SALERNO, 21 GEN - L'accusa conferma la richiesta di condanna a tre anni di reclusione per il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e gli altri imputati nel processo, che si chiude oggi, sulle vicende del termovalorizzatore di Salerno. Il pm Roberto Penna ha chiuso poco fa la sua requisitoria. Nel pomeriggio la sentenza. In caso di condanna, in base alla legge Severino per De Luca scatterebbe la sospensione da sindaco che getterebbe un'ipoteca anche sulla sua candidatura alle primarie.

Premio Trincea 2014 a Cesare Sirignano, pm antimafia napoletano

Il Premio Trincea 2014 consegnato da Pietro Grasso. Napoli -  Il pm antimafia di Napoli Cesare Sirignano ha ricevuto a Reggio Calabria il premio "Trincea 2014", "per il suo impegno nella lotta contro la mafia". A consegnarlo è stato il presidente del Senato Pietro Grasso. "Sono onorato di ricevere questo importante riconoscimento, in un giorno in cui si ricordano le vittime di mafia, tanto più che mi viene conferito da persone così altamente rappresentative della lotta alla mafia", ha commentato Sirignano al termine della cerimonia. Il pm Cesare Sirignano della DDA di Napoli, che ha condotto inchieste sui clan dei casalesi sui cosiddetti “invisibili” ha dichiarato:  “non mi piace parlare di queste persone come “colletti bianchi” sono tutt’altro che bianchi. Anche invisibili non