Smog, è allarme per inverno senza pioggia

Sconvolti i normali cicli stagionali viole sbocciate nei prati al nord mentre al sud gli alberi di pero A pesare sui livelli di inquinamento è l’alta pressione che staziona sulle regioni del nord in un inverno senza pioggia con l’ultimo mese di dicembre che è risultato il secondo più caldo dal 1800. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr, in relazione al nuovo allarme inquinamento nelle principali città italiane dove a partire dalla Capitale sono scattate le misure di limitazione del traffico. Il mese di dicembre – sottolinea la Coldiretti – ha fatto registrare in Italia una temperatura superiore addirittura di 1,9 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento 1981-2010 con effetti rilevanti sull’ambiente dove sono stati

Aria inquinata per 9 città campane, valori fuorilegge a Napoli: il report di Legambiente

Superata la soglia limite per le polveri sottili Pm10 Un 2019 da aria inquinata per 9 città campane che restano intrappolate sotto la cappa grigia dello smog con rischi per la salute delle persone. Evidenzia Legambiente, in Campania sono state 9 le città fuorilegge per la qualità dell'aria, perché oltre la soglia limite per le polveri sottili Pm10. Le polveri sottili colpiscono soprattutto la provincia di Napoli: secondo i dati dell'Arpac elaborati da Legambiente, la maglia nera con il record di sforamenti è per San Vitaliano con 115 sforamenti, uno ogni tre giorni; segue Pomigliano D'Arco dove i giorni di superamento sono stati ben 82; chiude il podio Nocera Inferiore con 72 sforamenti. Infine per quanto riguarda le città capoluogo di provincia a

Contro le polveri sottili nell’agro nolano arrivano gli alberi, approvata la proposta del M5s

Per ridurre l’inquinamento da polveri sottili nel "Triangolo delle Morte" arrivano migliaia di alberi. Piccola, grande vittoria del Movimento Cinque Stelle al Consiglio Regionale della Campania Su proposta del giovane consigliere pentastellato, il nolano Gennaro Saiello, il Consiglio regionale ha recepito un collegato alla finanziaria 2016. Contro le polveri sottili, salite alle stelle nelle città dell’agro nolano, uno dei rimedi sarà quello di affidarsi agli alleati naturali, gli alberi. Fondi e incentivi economici sono previsti per i comuni che acquisteranno e piantumeranno sul proprio territorio soprattutto quelle specie arboree che riescono a divorare e neutralizzare CO2 e le polveri sottili soprattutto le "temute" Pm2,5 e Pm10. "Grazie ai Cinque Stelle i comuni hanno questa nuova arma per combattere il particolato atmosferico -

Stop alle auto per 6 giorni, divieto anche per veicoli Euro 4

Nuovo dispositivo di limitazione del traffico veicolare e riduzione temperarura impianti di riscaldamento Ai fini di una ulteriore azione di contrasto degli effetti nocivi delle polveri sottili è stata emanata un’Ordinanza Sindacale che prevede: - Il divieto di circolazione veicolare sull’intero territorio cittadino dalle 9.00 alle 17.00 del 2, 4, 5, 7, e 8, gennaio, e dalle 9.00 alle 12.00 del 3 gennaio. Sono comprese nel divieto anche le autovetture con classe di emissione Euro 4. - Fino al 6 gennaio la riduzione degli ambienti riscaldati a 18 gradi negli edifici civili e a 17 gradi negli edifici industriali. Inoltre la riduzione dell’orario di accensione del riscaldamento per un massimo di 9 ore.

Smog: Italia primato europeo di morti premature per inquinamento

Una relazione pubblicata dall'Agenzia europea dell'ambiente (Aea) attesta che in Italia ci sono state oltre 80 mila vittime Un record negativo per il Belpaese, in Italia si muore di più e prima rispetto agli altri paesi europei a causa dell'aria inquinata che invade le nostre città. Tra i 28 paesi, è proprio il nostro quello che registra più morti premature rispetto alla normale aspettativa: con 84.400 morti, l'Italia sale ai primi posti nell'Unione europea a fronte dei 491 mila decessi registrati in totale nell'Ue a 28. Questo è ciò che attesta l'Agenzia europea dell’ambiente (Aea), mentre a Parigi è indetta una Conferenza sul clima. Le sostanze inquinanti che porterebbero a problemi di salute sono: il particolato (Pm2.5), l'ozono troposferico (O3) e il biossido

Rapporto Legambiente: qualità della vita condizionata da polveri sottili, buco nell’ozono e rifiuti

Secondo il rapporto Noi Italia e Legambiente, dal 2012 al 2015 in Italia sono peggiorate le condizioni di vita per l'inquinamento Polveri sottili - "Nel 2014 il 34,4% delle famiglie italiane segnala problemi relativi all'inquinamento dell'aria nella zona di residenza e il 18,4% lamenta la presenza di odori sgradevoli". Sono infatti 11 su 63 (il 21%) le città in cui sono stati superati i limiti previsti per il PM2,5 (26mg/mc come media annuale); situazione critica anche per il biossido di azoto dove il 18% (15 capoluoghi) sono risultati fuori dal limite medio annuo e decisamente più critica la situazione relativa all’ozono troposferico (O3) in cui il 59% delle città monitorate (50 su 86) ha superato i 25 giorni previsti dalla legge. Nel

Inquinamento atmosferico, arriva il 2015 ed è già “mal’aria”

Polveri sottili alle stelle, Frosinone e Parma in testa alla classifica 2 febbraio – Il 2015 è arrivato da solo un mese eppure in molte città italiane è già record inquinamento. Ben 32 i capoluoghi che hanno già sforato di 10 giorni la soglia massima giornaliera di pm14 e 10, tra cui svettano i centri urbani principali dell’area padana ma anche alcune grandi città del Sud, tra cui Roma con 12 giorni di superamento e Napoli con 11. Tra le città che hanno registrato tassi di polveri sottili alle stelle, svettano Frosinone e Parma con ben 20 giorni di superamento del limite massimo giornaliero. Un risultato questo, in linea con le medie dell’anno precedente per l’inquinamento da polveri sottili, Ozono troposferico e Ossidi di

Divieto di circolazione per auto omologate euro 1-2-3

Napoli, 11 dicembre – Domani stop alla circolazione delle auto in tutto il territorio cittadino dalle ore 11 alle ore 19. Il divieto di circolazione è scattato in seguito alla rilevazione per tre giorni consecutivi, cioè dall'8 al 10 dicembre, del superamento del limite fissato di 50 jJg/m 3 per le PM10 (Materia Particolata del diametro 10 microns) come da delibera G.C. n. 1883 del 23 marzo 2006. I dati rilevati allertano sul rischio di inquinamento atmosferico dannoso per i cittadini in particolar modo per coloro che soffrono di problemi respiratori come l’asma. Potranno circolare in deroga al divieto alcune categorie riportate nell’elenco sul sito del comune di Napoli (vai al sito) tra i quali sono compresi gli autoveicoli a GPL o

“Il Grillo Mannaro”, Stefano Montanari e il bavaglio alla ricerca.

Questa è la storia di una speranza negata; di un sogno infranto; di un microscopio elettronico, comprato grazie a una raccolta fondi organizzata da Beppe Grillo, e poi inspiegabilmente sottratto alla ricerca. Questo è il punto di vista di Stefano Montanari, bolognese classe 1949, modenese di adozione. Laureato in Farmacia nel 1972 con una tesi in Microchimica, ha cominciato fin dai tempi dell’università ad occuparsi di ricerca applicata al campo della medicina. E’ autore di brevetti nel campo della cardiochirurgia, della chirurgia vascolare e della pneumologia. Dal 1979 collabora con la moglie Antonietta Morena Gatti in numerose ricerche sui biomateriali e dal 2004 ha la direzione scientifica del laboratorio Nanodiagnostics di Modena dove svolgono ricerche e offrono consulenze di altissimo