De Luca avverte Conte, si rischia il collasso

Da Roma non è arrivato nulla delle forniture richieste per la gestione dell'emergenza sanitaria. Lettera inviata questa mattina dal Presidente Vincenzo De Luca al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari Regionali e al Ministro per il Sud Questo il testo: "La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità. La prospettiva, ormai reale, è quella

Coronavirus, finiti i posti letto al Cotugno e Monaldi. Nuovi 90 casi

Verso saturazione posti terapia intensiva in 2 ospedali città Napoli, 23 marzo - Sono 136 i pazienti ricoverati nelle strutture dell'Azienda dei Colli, di Napoli, tra gli ospedali Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, e Monaldi. La disponibilità di posti letto, in regime di ricovero ordinario, che comprende anche una quota di sub intensiva, è esaurita, perché quelli disponibili sono attualmente occupati. Dei 136 ricoverati, 127 sono casi confermati di positività al coronavirus, mentre per altri 9 pazienti si è in attesa dell'esito dei tamponi. In Terapia intensiva, al momento sono ricoverate 15 persone, in tutto. Nell'Ospedale Monaldi, si contano altri 6 posti letto 'liberi' nel reparto di terapia intensiva. A breve, al Cotugno saranno attivati nuovi posti letto

Sanità, Isaia (Federsociale): in Italia mancano 250mila posti letto per anziani e disabili

Parte da Napoli l’appello agli imprenditori per un’Italia più equa e solidale Napoli, 17 maggio - “In Italia il tema della non autosufficienza è ancora fermo al palo. Mancano circa 250mila posti letto per anziani e disabili. Anche in questo settore è evidente che il Paese viaggia a due velocità diverse. Al Nord esistono strutture di media e alta intensità (Rsa, rsd, case di cura per lungo degenti) pronte a ricevere sia pazienti lungo degenti che quelli con esigenze speciali come anziani e disabili. Al Sud questo tipo di residenze coprono a malapena il 30 per cento delle esigenze. Solo in Campania esiste un fabbisogno di oltre 4.800 posti letto”. Lo ha dichiarato Salvatore Isaia, presidente di Federsociale, presentando il Forum “La

Ospedale del Mare, De Luca annuncia: “Entro fine mese i primi ricoveri”

Il governatore ha illustrato ai giornalisti il cronoprogramma che porterà entro dicembre 2017 a utilizzare tutti i posti letto previsti per l'Ospedale del Mare Napoli, 5 giugno – Entro il 30 giugno all'Ospedale del Mare saranno possibili i primi trenta ricoveri. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, illustrando ai giornalisti il cronoprogramma che porterà entro dicembre 2017 a utilizzare tutti i 415 posti letto previsti nella struttura e all'entrata in funzione di 16 sale operatorie (alcune attive H24) e del pronto soccorso. “Nel corso di quest'anno completeremo tutto l'Ospedale del Mare – ha spiegato De Luca –. Abbiamo dovuto fare le corse contro il tempo per completare il collaudo, per completare le autorizzazioni ma soprattutto per

Sanità, scongiurato il taglio di 800 posti letto. De Luca: “Tentativi di danneggiarci sempre dietro l’angolo”

“Abbiamo spiegato che i criteri di calcolo adottati dalla struttura tecnica del ministero erano totalmente sbagliati”. Così il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, durante la visita al Policlinico di Napoli del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin Napoli, 11 aprile – “Il taglio dei posti letto sarebbe stato intollerabile. Per fortuna si è trattato di un errore, anche se conoscendo i ministeri so che ci sono dei marpioni e basta ti giri un attimo che ti levano tutto ciò che è tuo”. A dirlo, riferendosi al pericolo del taglio di 800 posti letto in Campania, è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la visita Policlinico di Napoli del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Dai calcoli fatti dalla struttura

Sanità: per la Società Italiana di Neonatologia occorre riorganizzare la rete dei punti di nascita in Campania

SIN Campania chiede la costituzione di un tavolo tecnico  “Ogni bambino che nasce ha diritto agli stessi livelli di assistenza e di qualità nelle eventuali cure senza disparità nei punti nascita pubblici, privati o convenzionati della Regione”. Lo afferma il dottor Francesco Messina, Dirigente della Neonatologia e TIN dell’Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli e Presidente della SIN Campania, la Società Italiana di Neonatologia. “Come già fatto nei mesi precedenti, come Società scientifica sollecitiamo la costituzione di un tavolo tecnico da parte della Regione Campania per affrontare i problemi  relativi alla rete regionale dei punti nascita e del percorso nascita, che garantisca gli stessi livelli assistenziali alle madri ed i futuri nascituri”.  Il Presidente dei neonatologi della Campania interviene in seguito al caso