1000 spese al giorno per famiglie bisognose

A Montesanto c'era anche chi mangiava solo passata di pomodoro "Abbiamo iniziato con gli anziani ammalati che vivono da soli, poi siamo venuti in contatto con tante famiglie che nell'emergenza covid19 si sono trovate senza nulla, c'era chi mangiava passate di pomodoro, perché avevano solo quelle". Così padre Michele Madonna, parroco di Santa Maria di Montesanto a Napoli, racconta del bisogno a cui la parrocchia sta rispondendo nel quartiere nel cuore di Napoli, arrivando a mille pacchi spesa al giorno. "Ci siamo riusciti - racconta il parroco - grazie alla generosità del quartiere. Avevamo cominciano con i fondi della parrocchia ma poi ci sono arrivati sostegni economici da tantissimi napoletani che abitano nella zona. Per la distribuzione non abbiamo problemi, perché tanti

A Napoli 18mila richieste buoni spesa

14.200 domande accolte, già in corso le emissioni Napoli, 11 aprile - Alla mezzanotte di ieri, termine di scadenza per la richiesta dei buoni spesa, sono state 18.239 le domande arrivate al Comune di Napoli di cui circa 14.200 quelle accettate per un importo complessivo di circa 4 milioni e 500mila euro. La procedura era stata aperta sabato scorso e nella giornata di giovedì 9 aprile sono stati emessi i primi buoni attraverso l'invio dei pin ai cittadini. Al momento risulta che siano stati già spesi il 25 per cento dei titoli di spesa emessi. L'amministrazione sta procedendo a inviare i buoni 'a blocchi' per evitare grandi flussi nei punti vendita convenzionati ''soprattutto in considerazione dell'affollamento dovuto alla particolarità di queste giornate

Beneficenza: Afina dona uova pasquali e alimenti ai poveri

Uova di cioccolato per i piccoli ammalati del Santobono Pausilipon, mentre le derrate alimentari in favore dei poveri di Pozzuoli e Mergellina Napoli, 9 aprile – Un po’ di dolcezza per i bimbi ricoverati all’ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli, che hanno ricevuto 100 uova di Pasqua dall’AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica). Il presidente Gennaro Amato ha poi completato l’azione solidale inviando anche 7 tonnellate di derrate alimentari alla mensa dei poveri San Giuseppe, gestita dalle suore del convento dell’Arco Mirelli a Mergellina, ed al convento di Pozzuoli per assistere i bisognosi dell’area flegrea. “Nel periodo attuale ogni donazione ha un valore aggiunto – ha sottolineato Flavia Matrisciano, direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon – perché anche la frequentazione dei bimbi da parte dei

Coronavirus e crisi economica, la Regione Campania ha pronto un piano da 500 milioni di euro per poveri e aziende

Il piano economico-sociale è stato annunciato su Facebook dal governatore Vincenzo De Luca “Domani mattina presenteremo un piano economico-sociale della Regione Campania imponente per almeno 500 milioni di euro”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un video su Facebook nel quale fa il punto della situazione sui contagi da coronavirus Covid-19. “Il piano – ha aggiunto De Luca – prevede interventi a favore delle politiche sociali, delle fasce deboli, interventi nelle aree dove ci sono insediamenti di immigrati, interventi a favore delle aziende del turismo, commerciali, artigianali, liberi professionisti, aziende agricole della pesca, contributi alloggiativi e credito a tasso zero per le imprese. Cercheremo di non entrare in sovrapposizione con gli interventi degli enti nazionali e

Coronavirus, arriva la Spesa Sospesa

L'iniziativa per raccogliere alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità donati in favore dei più bisognosi Napoli, 31 marzo - Parte oggi nella IV Municipalità di Napoli la "Spesa Sospesa", per permettere a chi vuole donare alimenti, farmaci e altri beni di prima necessità a chi in questo momento complesso ne ha più bisogno di poterlo fare con semplicità, grazie al supporto degli assistenti sociali e di Gesco. "La Municipalità - spiega il Presidente della IV Municipalità Giampiero Perrella - quale istituzione più vicina ai bisogni concreti del cittadino non poteva non fare la sua parte. Abbiamo optato così per un modello semplice, trasparente e collettivo che offra ad ogni cittadino che vuole contribuire la possibilità di aiutare migliaia di famiglie e persone

Ischia, sorrisi e volontariato: così funziona la rete di solidarietà

Una rete di associazioni al servizio di anziani, disabili, famiglie bisognose e malati Il cuore di Ischia per contrastare la crisi legata al Covid-19. Una rete di associazioni, più di trenta volontari impegnati tutti i giorni, il sostegno di imprenditori e famiglie solidali: nei giorni in cui il sistema sanitario combatte per contenere il contagio da coronavirus, l’isola scopre il valore della solidarietà. In prima linea Insula Spei, Caritas, Catena Alimentare, Servizio umanitario ASSI, Mensa del Sorriso, Punto D, La Casa dei Bambini e Associazione Nazionale Carabinieri. Il numero verde 800 96 0528, gestito dalla cooperativa Eco, è attivo sin dai primi giorni dell’emergenza: a titolo gratuito, vengono consegnate a domicilio la spesa e i medicinali agli anziani over 70 residenti non autosufficienti

Napoli, in 700 in fila per la mensa dei poveri

Controlli dei Carabinieri con il supporto in volo dell'elicottero del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano Continuano i servizi di controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per evitare assembramenti, questa mattina anche con il supporto in volo dell'elicottero del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano. Particolare attenzione per le mense che garantiscono pasti ai più bisognosi e che oggi prevedono la somministrazione di centinaia di pasti. Presso la mensa del centro di accoglienza "Elia Alleva", sita all'interno della basilica Santuario del Carmine Maggiore, i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno garantito l'ordine durante la fila che anticipa l'ingresso nei locali dove vengono serviti pasti: 700 quelli in distribuzione oggi. I militari, oltre a garantire assistenza durante l'afflusso e il deflusso, hanno realizzato

Raccolta per i poveri alla Mostra d’Oltremare

de Magistris, da domani massiccio potenziamento azioni Napoli, 29 marzo - La Mostra d'Oltremare sarà il luogo in cui il Comune di Napoli convoglierà tutti i generi di necessità, dagli alimenti alle medicine, che donatori pubblici e privati, enti e persone fisiche, intendono mettere a disposizione dell'amministrazione per consegnarli a chi è in difficoltà. Lo annuncia in un post facebook il sindaco, Luigi de Magistris, che aggiunge: ''Da domani ci sarà un massiccio potenziamento dell'azione della macchina organizzativa nel contrasto alle povertà. La splendida catena di solidarietà che si è messa in cammino troverà la sua logistica lì dove poi sarà cura della nostra task force procedere alla distribuzione ai bisognosi, con la massima rapidità, attraverso i dipendenti comunali e delle partecipate,

Senza casa e senza cibo

Bar e rosticceria davano loro da mangiare, ora è tutto chiuso Napoli, 27 marzo - "Sono circa duemila, prima erano degli 'invisibili', oggi invece sono gli unici visibili nelle strade deserte". Così Luca Musella, della Comunità di Sant'Egidio descrive gli homeless di Napoli, la cui vita è diventata ancora più difficile al tempo del coronavirus. Italiani rimasti senza nulla, immigrati che avevano piccoli lavori e li hanno persi, anziani se possibile ancora di più abbandonati. Musella insieme agli altri volontari porta loro un pasto la sera, alla stazione di Piazza Garibaldi, nella Galleria Principe, nei parcheggi del Centro Direzionale. "Molti di loro chiedevano l'elemosina - ricorda Musella - altri aiutavano piccoli commercianti a scaricare le forniture, piccole cose che ora non esistono

Natale: a Napoli e in Campania 12 pranzi di beneficenza

Iniziativa della Comunità di Sant'Egidio Dodici pranzi, 1000 poveri a tavola: è il Natale di solidarietà della Comunità di Sant'Egidio a Napoli e in Campania. Oggi, nella Basilica dei Santi Severino e Sossio, sono stati oltre 250 i poveri che hanno festeggiato il Natale assieme al cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli: anziani soli, senza fissa dimora, disabili, stranieri, famiglie rom, "gente sola - fa sapere la Comunità - che a Natale ha trovato una famiglia più larga attorno a cui stringersi". Altri pranzi ci sono stati in diversi quartieri della città e ad Aversa (Caserta). L'invito al pranzo "è stata una buona notizia e ha dato dignità a chi lo ha ricevuto:tutti sono chiamati per nome e ciascuno ha avuto un

A Napoli raccolta fondi, “A Natale aggiungi un posto a tavola”

Raccolta fondi per i pranzi di Natale con i poveri, gli anziani soli, le famiglie in difficoltà, i senzatetto amici, durante tutto l’anno, della Comunità di Sant’Egidio Una tavola imbandita per accogliere a Natale migliaia di persone tra le più povere e sole del nostro Paese e del mondo. È l’evento che si realizza ogni anno, da quando, il 25 dicembre 1982, venne allestito a Roma, nella Basilica di Santa Maria in Trastevere, il primo pranzo con i poveri. Si trattava, allora, di una ventina di persone, ma ormai nella festa più importante dell’anno, la Comunità di Sant’Egidio offre il calore di un pranzo in famiglia e la gioia di una festa condivisa a migliaia di persone, anziani soli, senza fissa dimora, famiglie in difficoltà, persone fragili. Basta pensare che

Comune e Mostra d’Oltremare: il 4 gennaio Pizza con la Befana per i senza fissa dimora

Il Comune di Napoli e la Mostra d’Oltremare, nuovamente insieme, per dare vita a un appuntamento all'insegna della convivialità, del superamento delle barriere sociali e dei pregiudizi Napoli - Il prossimo 4 gennaio 2019, alle ore 12.00 presso la sede della Mostra d'Oltremare, i due Enti promuovono la “Pizza con la Befana” un’iniziativa rivolta alle persone senza fissa dimora e a tutte/i quelle/i che vivono una condizione di disagio e marginalità. La città di Napoli si conferma capitale dell’accoglienza e della solidarietà e, con questo spirito, il Comune di Napoli e la Mostra d’Oltremare, disponendo al massimo delle proprie risorse interne, si sono messi subito all’opera attivando una fitta rete di solidarietà per l’allestimento di tutta l’iniziativa, coinvolgendo al contempo gli

Comune di Napoli, per la prima volta il “Pranzo di Solidarietà” di Pasqua per i senza dimora

Il pranzo di Pasqua si terrà alla Mostra d'Oltremare mentre Anm ed Eav garantiranno gratuitamente i mezzi per il trasporto degli ospiti Si terrà per la prima volta a Napoli, sabato 31 marzo, il “Pranzo di Solidarietà” di Pasqua co-organizzato dall'Assessorato al Welfare e dalla Mostra d'Oltremare, che metterà a disposizione i suoi spazi per accogliere circa mille senza dimora. “Napoli” – spiega l'assessore Roberta Gaeta – “si conferma capitale della solidarietà. Grazie alla Mostra d'Oltremare, apriamo non solo il cuore ma anche gli spazi a tutti i cittadini, soprattutto in difficoltà. L'Assessorato al Welfare ha coordinato la Rete della Solidarietà che ha immediatamente risposto all'appello, dimostrando ancora una volta grande sensibilità e disponibilità". Un appuntamento che ritorna: "Già durante l’organizzazione del pranzo della vigilia

Oltre cinquecento persone bisognose al pranzo di solidarietà

Iniziativa col Comune. Coinvolti decine di volontari con lo show di Monica Sarnelli e di Lino d'Angiò Napoli - Oltre cinquecento persone bisognose hanno festeggiato la vigilia di Natale nella Mostra d'Oltremare al pranzo organizzato dall'ente fieristico e dal Comune di Napoli. La festa della vigilia è stata accompagnata dalle note di Monica Sarnelli e dallo spettacolo di Lino d'Angiò mentre mentre decine di volontari portavano i pasti ai tavoli allestiti nel padiglione 10. ''Abbiamo messo in campo il nostro impegno per i concittadini che hanno bisogno. La Mostra d'Oltremare è dei napoletani, quindi oggi abbiamo detto a tutti 'appropriatevene'" ha detto il consigliere delegato della Mostra, Giuseppe Oliviero. Tante le aziende che hanno portato i loro prodotti al pranzo e tra