Pensioni: riscossione dal primo di ogni mese, ma per il 64,3% sono da fame. La vera novità sarà il prepensionamento, obiettivo del Governo per far spazio ai giovani

La proposta del PD prevede uscita anticipata a partire da 62 anni di età con penalizzazione economica e prepensionamento per chi ha versato 41 anni di contributi indipendentemente dall'età. Il 64,3% delle pensioni erogate nel 2014 intanto non supera i 750 euro al mese Sono scattate da ieri, primo giugno, le nuove disposizioni Inps per l’erogazione delle pensioni. Tutte le pensioni saranno pagate dall’Inps a partire dal primo del mese secondo quanto stabilito dal decreto legge n. 65 del 21 maggio 2015, in merito alle “Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie Tfr”. Il presidente dell'Inps Tito Boeri già nei giorni scorsi aveva spiegato che il cambiamento avrebbe consentito di ritirare nello stesso giorno tutte le pensioni  –