La “protesta delle bare e delle trombette”, giorno di passione per i dipendenti SELAV

Continua il presidio permanente sotto palazzo San Giacomo dei dipendenti della Selav all’insegna dell’esposizione di bare finte ed annunci funebri La protesta ormai ha una chiara colonna sonora ovvero l’assordante suono delle trombette utilizzate generalmente sugli spalti degli stadi. "Molti commercianti della zona - spiegano i manifestanti - pur confermando la loro solidarietà ai dipendenti della Selav cominciano ad accusare il peso di questa forma di protesta. Dal Palazzo continua invece un ancora più assordante silenzio. Né il Sindaco, né il vicesindaco né altri hanno dato la loro disponibilità ad un incontro prigionieri delle decisioni della nuova società subentrata: la Citelum che non intende in alcun modo assumere tutti i dipendenti della Selav." I dipendenti della Selav invocano invece il "rispetto degli

Scuola, AnDDL: “il Cdm ‘congela’ la Plenaria, il ministro Bussetti congeli l’assegnazione annuale dei ruoli e lavori alla stabilizzazione dei precari”

Vespa, presidente di AnDDL: "5.655 persone godono per una decisione politica. 13mila persone si disperano! E queste sono le colleghe di Gae Infanzia Storiche" Napoli, 3 luglio - "Ieri sera il Consiglio dei ministri ha deciso di "salvare" 5.655 diplomate magistrali che hanno assunto il ruolo su ricorso e firmato un contratto con clausola rescissoria, e nonostante la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 20 dicembre le avesse dato torto, retrocedendole di fatto in seconda fascia, continueranno a mantenere il posto di lavoro"- queste le dichiarazioni del professore Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale "Docenti per i Diritti dei Lavoratori" - . Dov'è lo scandalo? Per chi non lo vede è presto detto. Se sono state salvate 5.655 diplomate magistrali altrettante colleghe di

AnDDL dice NO ai presìdi contro altri lavoratori: “Il tema vero è la stabilizzazione di tutti i precari”

Vespa (AnDDL): "Saremo a Roma per sottoporre all'attenzione del senatore Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega, le modifiche al DDL SA 355, da lui illustrato, relativo al comma 131 della L.107/15" Napoli, 1 luglio - "In merito alla mobilitazione prevista per il 5 luglio prossimo al Miur in viale Trastevere, l'Associazione Nazionale "Docenti per i Diritti dei Lavoratori" aveva deciso di aderire anche in rappresentanza delle colleghe di Gae Infanzia Storiche che si rivedono nella linea adottata dall'Associazione in difesa del Diritto al Lavoro dei precari della scuola" - così in una nota stampa il presidente di AnDDL Pasquale Vespa. "Dobbiamo constatare invece, che la smania di protagonismo di pochi ha accolto la nostra adesione con un'assurda polemica di primogenitura, fatta

Al rione Sanità il laboratorio di arte e cultura come presidio di legalità

Torna il progetto dell’associazione Napoli inVita sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese in collaborazione con Delirio Creativo, Crescere Insieme Onlus e l’Istituto Maestre Pie Filippini Torna al Rione Sanità il “Laboratorio di artigianato, tradizioni e creatività” in una versione 2.0. Tante le novità del progetto dell’associazione “Napoli inVita - Persone Idee Opere per lo sviluppo sociale della Città” sostenuto con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese in collaborazione con “Delirio Creativo”, “Crescere Insieme Onlus” e l’Istituto “Maestre Pie Filippini”. In primis verrà allargato l’ambito territoriale di riferimento al quale proporre le iniziative laboratoriali che si estenderà a tutta la Municipalità 3 di Napoli, che raggruppa i quartieri Stella e San Carlo all’Arena per una popolazione residente pari a più di 100.000

Edenlandia, continua la protesta dei lavoratori

Gli ammortizzatori sociali sono terminati a maggio e da giugno i lavoratori non percepiscono più nessuna indennità Napoli, 9 luglio - La compagine che ha avuto in gestione il parco dal giudice fallimentare non ha ottemperato a nessuno dei punti contenuti nell'assegnazione. Difatti il decreto del giudice prevedeva l'apertura nel 2014, la garanzia del perimetro occupazionale e un investimento di oltre 12,5 milioni di euro. Ed invece tutto è fermo e ai lavoratori del parco giochi napoletano non è restato che protestare l'ennesima volta fuori i cancelli chiusi. Il presidio degli ex dipendenti, tenutosi mercoledì 5 luglio, è stato organizzato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uilcom Uil. Obiettivo, sensibilizzare l'opinione pubblica e le forze politiche cittadine e regionali verso quella che è divenuta

Precari scuola, “Insieme per il Diritto al Lavoro”. Indetto un presidio di due giorni a piazza Monte Citorio

L’Associazione Nazionale “Docenti per i Diritti dei Lavoratori”, a seguito della partecipata Assemblea svoltasi a Napoli il 17 giugno scorso, ha indetto una mobilitazione congiunta Gae Infanzia “Storiche” & Precari Terza Fascia per rivendicare insieme il proprio Diritto al Lavoro Il 3 luglio dalle ore 14,00 alle 20,00 e il 4 luglio dalle 8 alle 20,00 si terrà un presidio a Piazza Monte Citorio a Roma per contestare la mancata assunzione dei precari Gae Infanzia Storiche e il percorso ad ostacoli previsto per i docenti non abilitati che hanno esperienza acquisita sul campo anche oltre i canonici 36 mesi, a fronte dei quali l’Unione Europea prevede l’assunzione. Terza Fascia con 3 Annualità di Servizio #AbilitatiSubito - Percorso FIT no grazie! "Contestiamo il piano

Renzi in visita all’Ema di Morra De Sanctis, Irpinia. La Cgil organizza un presidio di protesta

Franco Tavella, segretario Cgil Campania: "siamo stanchi delle passerelle" Avellino, 28 novembre - La Cgil Campania dice basta alle “passerelle” politiche manifestando il proprio dissenso nei confronti del premier Matteo Renzi con un presidio all'Ema di Morra de Sanctis dove oggi è prevista la visita del Primo Ministro. Franco Tavella segretario generale della Cgil Campania,  ha confermato il presidio dinanzi lo stabilimento affermando che ''la Cgil sarà in presidio davanti a quella fabbrica per ricordare al presidente del Consiglio la grave situazione in cui versa l'intera Campania e che la strada per il rilancio del Paese non passa per la riduzione dei diritti dei lavoratori. Siamo stanchi delle passerelle''. La realtà produttiva di eccellenza Campana Ema di Morra De Sanctis che si

Processo Eternit, chiesta la prescrizione e l’annullamento della sentenza di appello che condannò Stephan Schmidheiny a 18 anni di carcere

Ezio Bonanni presidente dell’osservatorio nazionale amianto: "se il patron della Eternit sarà condannato lo Stato italiano dovrà subito esigerne l’estradizione" Torino, 19 novembre — Slitta di una settimana la tanto attesa sentenza di terzo grado della Cassazione per il processo Eternit lasciando nell’ansia dell’attesa i familiari delle vittime che in centinaia già nella giornata di ieri hanno raggiunto piazza Cavour a Torino per un presidio dinanzi il Tribunale. È incominciata questa mattina alle 10,30 al Tribunale di Torino la prima udienza del processo Eternit che vede come unico imputato Stephan Schmidheiny, il magnate svizzero che per decenni ha curato gli interessi della multinazionale Eternit in qualità di amministratore delegato. Schmidheiny il 3 giugno 2013 è stato condannato a 18 anni di reclusione dal Tribunale di Torino

Discarica di Chiaiano, in 5000 a dire “No”. Oggi nuove manifestazioni di protesta

I comitati annunciano che è solo la prima di una lunga serie di manifestazioni contro l'apertura della nuova discarica. Chiaiano, 31 marzo - Bonifica immediata, la richiesta di associazioni, comitati, parrocchie e cittadini. In 5000 in strada a manifestare, una fiumara di gente pacifica che si è mossa per il proprio paese per i propri figli. Bonifica immediata la richiesta, non altro, nessuna ulteriore discarica e quelle esistenti andranno bonificate, così uno dei portavoce della manifestazione. Erano stati 17 gli arresti a termine dell'indagine da parte della Dda di Napoli sulle infiltrazioni criminali nella gestione dei rifiuti. Il sito era stato dichiarato di interesse strategico nazionale e protetto dall'esercito. Sembrava terminato l'incubo ed invece oggi ci si ritrova a combattere nuovamente per far

Raffaele Pennacchio malato di Sla è morto per lo stress del sit-in contro il Governo. È l’accusa della moglie

Roma, 25 ottobre - "Raffaele non si è risparmiato un attimo, era stanco e provato, è vergognoso che un disabile abbia dovuto fare nove presidi in un anno e mezzo per avere l'attenzione del governo. E' un morto che dovranno portarsi sulle coscienze". Lo ha detto Mariangela Lamanna vicepresidente dell'Associazione "16 novembre onlus", tra la commozione ricordando Raffaele Pennacchio, medico del direttivo del comitato, morto la sera di mercoledì 23 ottobre al rientro in albergo a Roma, dopo un estenuante presidio sotto il ministero dell'economia per il diritto all'assistenza domiciliare ai disabili gravi e l’incontro con il Governo. Lamanna ha aggiunto che Raffaele “era provato, ma contento, perché siamo riusciti a strappare all'esecutivo l'impegno per l'aumento del fondo per la