Primarie Pd, anche a Napoli Zingaretti largamente in testa

Hanno votato alle primarie in 54.800. Gli iscritti al partito nell'area sono circa 11.000 Napoli, 4 marzo - Si è imposto largamente anche a Napoli Nicola Zigaretti nella corsa alla segreteria nazionale del Pd. Il neo segretario ha infatti raccolto a Napoli e provincia il 51,4% dei voti, mentre Maurizio Martina si è fermato al 38,5% e Roberto Giachetti all'8,6%. E' quanto emerge dai primi dati comunicati dal segretario provinciale del Pd Massimo Costa: sono i numeri raccolti ma in attesa della certificazione della commissione provinciale per il congresso per avere l'ufficialità. A Napoli e provincia hanno votato alle primarie in 54.800. Gli iscritti al partito nell'area sono circa 11.000. Nella corsa alla segreteria regionale, anche a Napoli vince Leo Annunziata, sindaco

#VentiRighe – Con la geriatria non vai da nessuna parte

La voglia di cambiamento è certamente giovane, ovvero il “Change” di Paul Watslawick, mitico esponente della scuola di Palo Alto, prima al mondo nell’indagine sugli emisferi celebrali Le prove non mancano. Sono giovani e giovanissimi gli inventori di giganti del social network. Giovani scienziati aprono inediti orizzonti all’evoluzione dei comportamenti umani, al futuro della cultura tecnologica, alla circolazione mondiale della conoscenza. Giovani sono anche i ricercatori italiani impegnati ai vertici di strutture internazionali d’avanguardia, accreditati di scoperte sensazionali in medicina, astrofisica, biologia, cibernetica. L’Italia, ad eccezione di alcune eccellenze, soffre di una diffusa patologia  senile. In altre parole, è vecchia. Da rottamare è la quasi totalità dei mestieranti della politica, di personaggi che bazzicano le due ali del Parlamento impegnati in operazioni

Primarie Pd, ad Ercolano migranti spinti a votare Renzi. La Procura apre un fascicolo

In un video di Fanpage.it la testimonianza di un migrante a cui sarebbe stato consigliato di votare alle primarie e, in particolare, di votare Renzi Napoli, 3 maggio – Lo scorso 30 aprile si sono svolte le primarie del Partito Democratico per la scelta del segretario nazionale. A vincerle è stato l'ex premier Matteo Renzi con il 70,1% dei voti. Staccatissimi gli altri due candidati: il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha conquistato il 19,5% dei voti e il governatore della Puglia, Michele Emiliano, il 10,49%. I votanti a livello nazionale sono stati un milione e 848.658 persone. In Campania uno dei Comuni in cui l'affluenza è stata migliore è Ercolano (praticamentre triplicata con oltre 5mila votanti, ndr). Proprio qui, però,

Primarie Pd, Renzi è di nuovo segretario con oltre il 70% dei voti. Scongiurato il flop affluenza

Nei 10mila seggi organizzati in tutta Italia quasi 2 milioni i votanti alle primarie Pd Matteo Renzi vince le primarie del Partito Democratico per la scelta del segretario nazionale del partito. Ruolo questo che aveva svolto fino a pochi mesi fa, dal quale diede le dimissioni il 19 febbraio scorso in aperta polemica con la minoranza del partito. Minoranza che ha poi scelto la via della scissione. Staccatissimi gli altri candidati alla carica di segretario, ovvero il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Una lotta impari quella dei due, anche per l'enorme esposizione mediatica di cui Renzi ha sempre potuto godere in questi anni. “Abbiamo fatto qualcosa di grande e affascinante, la possibilità di

Primarie Pd, seggi aperti dalle 8 di stamane. Rebus affluenza

10mila i gazebo e seggi in tutta Italia. Si vota fino alle 20 di quest'oggi Elettori e simpatizzanti del Partito Democratico avranno la possibilità di scegliere oggi il nuovo segretario nazionale del partito nei 10mila gazebo e nei seggi predisposti in tutta Italia. Si sta votando dalle 8 di questa mattina e lo si potrà fare fino alle ore 20. Sono considerati elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e gli stranieri residenti in Italia, appartenenti alla Ue o in possesso di permesso di soggiorno. Per votare è necessario il documento di identità e la tessera elettorale. Gli stranieri possono votare se con permesso di soggiorno o richiesta di rinnovo, esibendo la carta d'identità. Ai non iscritti al

Primarie Pd, Renzi dà forfait a Caserta. Poi scrive su Facebook: “A Bagnoli restituita la spiaggia”

L'ex premier in un post su Facebook: “Il tempo è galantuomo e la verità è più forte di qualsiasi polemica” “Oggi molti di voi hanno la mente alle primarie del PD che si svolgeranno domani dalle 8 alle 20 in migliaia di gazebo. E anche io ovviamente sto facendo come tutti le ultime telefonate. Ma un amico mi ha mandato queste foto, oggi. E la voglia condividere con voi: è l'Arenile Nord di Bagnoli, finalmente restituito ai napoletani. Ricordate? Un anno e mezzo fa, quando abbiamo mandato un commissario a Napoli per bonificare e rigenerare l'area di Bagnoli, era un luogo degradato e senza speranza”. Lo ha scritto in un post su Facebook l'ex premier Matteo Renzi, candidato alle primarie del

Primarie Pd, l’elenco completo dei seggi a Napoli

Si vota domenica dalle 8 alle 20. 139 i seggi a Napoli e provincia. La consultazione è aperta a tutti. Con l'incubo del flop votanti, a Napoli si punta ad almeno 70mila elettori. De Luca sta con Renzi ma lo invita a cambiare qualcosa nel programma. Bassolino definisce queste primarie “scontate” Napoli, 28 aprile – Si avvicinano le primarie del Partito Democratico: domenica 30 aprile iscritti e non (non è necessario essere iscritti per esprimere il voto) avranno la possibilità di scegliere il segretario nazionale del partito. Sono considerati elettori tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e gli stranieri residenti in Italia, appartenenti alla Ue o in possesso di permesso di soggiorno. I seggi saranno aperti in tutta

Primarie Pd, De Luca sta con Renzi: “Lo voterò ma cambi programma”

Secondo il governatore dei segnali di cambiamento “ci sono stati”. De Luca rivendica di aver portato all'attenzione dell'ex premier il tema della sicurezza “Voterò per Renzi ma non è una novità. Mi aspetto, però, che dopo queste primarie cambi qualcosa nel programma”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine della visita al pastificio Rummo di Benevento del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. “Segnali già ci sono stati – ha aggiunto – ed è stata accolta una mia osservazione sulla sicurezza. Non ci voleva tanto ad accorgersi che nelle città si avverte un problema di sicurezza e occorreva una risposta”. Così De Luca scongiura eventuali equivoci, nonostante negli ultimi mesi il rapporto con l'ex premier non sia

Andrea Orlando presenta il suo Pd. “Senza Napoli e il Sud il Pd sarà perduto”

Il ministro della Giustizia, candidato alla segreteria del Pd nel corso del suo intervento a Napoli ha criticato duramente lo sfidante Matteo Renzi: “Ha tradito le speranze dei giovani” e “qui il lanciafiamme non si è visto” Napoli, 8 aprile – “Senza Napoli e il Sud Italia il Pd sarà perduto”. Lo ha affermato Andrea Orlando, ministro della Giustizia e candidato alle primarie del Partito Democratico, durante la conferenza programmatica a Napoli in vista del Congresso del 30 aprile. “A Napoli – ha ricordato Orlando – il Pd è imploso. Qui spesso il numero di preferenze è stato maggiore del numero di voti”. “È stato annunciato il lanciafiamme, non si è visto” perché “tutti quelli contro cui doveva essere usato sono

Renzi torna a Napoli con una visita a sorpresa: “Qui si respira aria di speranza”

L'ex premier è arrivato in mattinata e ha trascorso qualche ora con i giovani del quartiere Sanità. Mentre Renzi è a Napoli, uno degli altri candidati alle primarie Pd, il governatore della Puglia Michele Emiliano, si rompe il tendine di Achille durante una visita in Calabria: sarà operato Napoli, 6 aprile – L'ex premier Matteo Renzi, dopo aver fatto il pieno di consensi nei circoli Pd di Napoli e provincia ed essersi aggiudicato il primo round delle primarie per la scelta del segretario di partito (vai all'articolo), questa mattina è tornato a Napoli dopo l'ultima visita di qualche mese fa. Renzi, arrivato in città a sorpresa, in mattinata ha trascorso qualche ore insieme ai giovani del quartiere Sanità. “Ho ripreso il

Brogli primarie Napoli, Bossa (Pd): “Vicenda indegna. Ci vogliono risposte forti e immediate”

Dure parole di condanna della parlamentare dem per quanto accaduto fuori ad alcuni seggi del quartiere Scampia in occasione delle primarie del centrosinistra di domenica 6 marzo che hanno visto prevalere per una manciata di voti Valeria Valente su Antonio Bassolino Un video della testata giornalistica online Fanpage.it mostra che, per "oleare" il meccanismo del voto, alcuni sostenitori dei candidati in campo, fornivano monete ai votanti dando, al contempo, indicazioni su come votare "correttamente" (vai all'articolo). Dalle pagine del suo blog, il parlamentare democrat, non usa mezzi termini e si scaglia contro chi in queste ore tenta di minimizzare una vicenda definita "indegna", sottolineando l'aspetto politico dell'accaduto: "siamo di fronte alla fotografia di un mercato squallido che toglie alla politica il

Primarie Pd, il consigliere Attanasio: “Sono pronto a candidarmi”

L'annuncio del consigliere Pd in una lettera inviata alla stampa Napoli, 28 dicembre – “Ci sto pensando da qualche settimana e oggi ho deciso di mettere a disposizione del Pd la mia eventuale partecipazione alle primarie per la scelta del candidato sindaco”. È quanto afferma, in una nota inviata alla stampa, l'esponente del Partito Democratico, Carmine Attanasio. Il consigliere comunale, che aveva lasciato i Verdi – e quindi la maggioranza – lo scorso agosto per approdare nelle fila del Pd, afferma: “All'età di 58 anni, esattamente a metà strada tra de Magistris e Bassolino, penso di aver maturato l'esperienza necessaria per dare un contributo fatto di progetti e di proposte alla mia città. Nei fatti – spiega – sono l'unico consigliere a

Bassolino si candida su Facebook: fioccano sul social le “balle” mai smaltite

Si accende sul social network la campagna elettorale per le prossime comunali della città di Napoli. Prima tappa le primarie del centrosinistra Napoli, 22 novembre - Si erano decise le primarie del Pd napoletano per il 7 febbraio prossimo, quando Antonio Bassolino, già sindaco di Napoli e poi presidente della Regione Campania, ha annunciato ieri su Facebook: "Mi candido". Una modalità irrituale per chi ha una lunga storia di militanza politica in un partito in cui si dialoga nei circoli anche se spesso o sempre si decide altrove. Poi il secondo post dove ha precisato: "Mi candido di nuovo a Sindaco di Napoli". Senza parlare di primarie. Quindi con o senza Pd, verrebbe da chiedersi. L'obiettivo di Bassolino è "Unire Napoli contro

Primarie Pd Pomigliano, tutto da rifare

COMUNICATO STAMPA: Pd Napoli "decisa la convocazione per venerdì di una nuova riunione del tavolo del centrosinistra" La segreteria metropolitana del Pd di Napoli si è riunita nella giornata di mercoledì 11 marzo per fare il punto sui comuni chiamati al voto nella prossima primavera. Tra le tante, è stata anche esaminata e discussa la situazione relativa a Pomigliano d’Arco e alle primarie svoltesi domenica in quel comune. Rispetto a tale vicenda, la segreteria metropolitana, dopo ampia ed articolata riflessione, ha rilevato che le perplessità espresse alla vigilia sono state ampiamente confermate dall’esito della competizione. La limitata affluenza al voto, il risultato prima annunciato, poi ribaltato e infine contestato, la persistente divisione registrata all’interno del partito e della coalizione di centrosinistra portano alla conclusione che l’esito