Voto di scambio, indagati 3 esponenti di Forza Italia in Campania

Brunetta, giustizia ad orologeria. Cesaro, ho coscienza pulita Roma, 20 gennaio - Il deputato di Forza Italia Luigi Cesaro e due consiglieri regionali azzurri - Armando Cesaro, capogruppo e figlio di Luigi, e Flora Beneduce - hanno ricevuto avvisi di conclusione indagini da parte della procura di Napoli, per un'ipotesi di voto di scambio in relazione a fatti che, secondo la tesi accusatoria, sarebbero avvenuti tra il maggio ed il giugno del 2015, in occasione cioè delle ultime elezioni regionali. Commenta il capogruppo Fi alla Camera, Renato Brunetta: "La solita giustizia ad orologeria. Gli italiani il 4 marzo giudicheranno anche questo". E replica Armando Cesaro: "Non ho nulla da temere. Quando si ha la coscienza pulita si affronta tutto con serenità. Io

Abuso d’ufficio per il Rettore del Suor Orsola Benincasa. D’Alessandro: “assolutamente sereno circa la legittimità dei miei comportamenti”

Accusato di aver aver favorito un figlio dell'ex ministro Zecchino, nell'assegnazione di un posto di ricercatore Napoli, 27 settembre - Il rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa, Lucio D'Alessandro, è indagato dalla Procura di Napoli. L'ipotesi - secondo quanto scrivono Il Mattino, Il Fatto Quotidiano, l'edizione napoletana de La Repubblica ed il Corriere del Mezzogiorno - è quella di aver favorito un figlio dell'ex ministro Zecchino, nell'assegnazione di un posto di ricercatore al Suor Orsola. Nè Ortensio Zecchino, nè il figlio Francesco risultano indagati. A D'Alessandro ed agli altri componenti della commissione, Giovanni Coppola, Anna Giannetti, Alessandro Viscogliosi, è stato notificato un avviso di conclusione indagini. Per il rettore del Suor Orsola, al termine dell'inchiesta condotta dal pm Graziella Arlomede, avanzata l'ipotesi di

Napoli, test di medicina “truccati”: quattro indagati, due appartenenti alle forze dell’ordine

Inchiesta disposta dalla procura di Napoli a seguito di intercettazione telefonica Napoli, 23 settembre - Oltre 6.400 aspiranti medici in Campania si sono sottoposti al test di ingresso per l’accesso alla facoltà di Medicina. A seguito di intercettazioni telefoniche la Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta. Il sospetto è che i test siano stati "venduti" da una coppia di coniugi, un ex impiegato dell’Università Federico II, sposato con una dipendente dell’Ateneo. Quest'ultima avrebbe dovuto vigilare, insieme ad altri 300 impiegati, sul corretto svolgimento delle operazioni di selezione svolte il 5 settembre scorso. A beneficiarne delle soluzioni vendute sarebbero stati i figli di due esponenti delle forze dell'ordine. Al momento quindi sono quattro gli indagati, accusati di corruzione. L'inchiesta sarebbe partita da un'intercettazione telefonica

Ipotesi di istigazione al voto di scambio per il referendum costituzionale, archiviata l’inchiesta su De Luca

Il governatore riunì decine di amministratori locali, invitandoli a far votare sì al referendum costituzionale. Per i pm non è stato commesso alcun reato Il gip del Tribunale di Napoli ha archiviato l'inchiesta, avviata con l'ipotesi di istigazione al voto di scambio, nei confronti del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a seguito di un audio pubblicato da ilfattoquotidiano.it, riguardante un incontro all'Hotel Ramada tra quest'ultimo e circa 300 amministratori locali. De Luca, rivolgendosi ai sindaci, li invitò ad attivarsi per far votare sì al referendum costituzionale e all'allora sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, chiese perfino di promettere “fritture di pesce” e “gite in barche” (vai all'articolo). Il gip ha accolto la richiesta di archiviazione proposta al termine delle indagini dal

Terremoto a Ischia, dalla Regione Campania 2,5 milioni per l’emergenza

Lo stanziamento è stato deliberato dalla Giunta regionale nella seduta odierna Napoli, 23 agosto – La Giunta regionale della Campania, nella seduta odierna, ha deliberato lo stanziamento di 2,5 milioni di euro per far fronte ai primi interventi di emergenza per il terremoto a Ischia (vai all'articolo). Inoltre, la Giunta ha dato mandato al presidente Vincenzo De Luca di presentare la richiesta dello stato di emergenza, dopo l'evento sismico che lunedì sera ha colpito l'Isola Verde. Con un primo decreto firmato dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è stato previsto che sia il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, a coordinare le forze impegnate nelle operazioni di assistenza e soccorso alla popolazione. Con la dichiarazione dello stato di emergenza Borrelli

Candidati a loro insaputa alle Comunali di Napoli, spunta il primo indagato

Il consigliere comunale che avrebbe avallato le candidature all'insaputa dei diretti interessati sarà ascoltato dai pm in questi giorni Napoli, 7 febbraio – L'indagine della Procura di Napoli sui candidati a loro insaputa alle Elezioni Comunali di Napoli del giugno scorso ha finalmente prodotto un primo indagato: un consigliere comunale che avrebbe avallato le candidature all'insaputa dei diretti interessati. L'uomo è indagato per violazione della legge elettorale. L'indagine, portata avanti dal pm Stefania Buda e coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, è nata a seguito della denuncia dei genitori di Federica, una ragazza che ha scoperto di essere stata candidata a sua insaputa quando si è vista recapitare una lettera della Corte d'Appello in cui le veniva chiesto di presentare il

Candidati a loro insaputa: è destinata ad allargarsi l’inchiesta sulle liste al Comune di Napoli

Ad oggi sarebbero nove i candidati a loro insaputa nelle liste della competizione elettorale, sette dei quali in “Napoli Vale”, lista a sostegno di Valeria Valente, candidata sindaco del centrosinistra Napoli, 3 febbraio – L'indagine sui candidati a loro insaputa alle Elezioni Comunali di Napoli del giugno scorso è destinata ad allargarsi sempre più. È quanto emerge da ambienti investigativi della Procura di Napoli, che nelle prossime ore potrebbe notificare i primi avvisi di garanzia. Tra i candidati a loro insaputa non c'è solo Federica, la ragazza affetta da sindrome di down che ha scoperto di essere stata candidata nella lista Napoli Vale, a sostegno della candidata sindaco del centrosinistra Valeria Valente, quando si è vista recapitare a casa la lettera

Referendum e “clientele scientifiche”, De Luca indagato per istigazione al voto di scambio

La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo a carico di De Luca per istigazione al voto di scambio. Sotto la lente degli inquirenti le parole pronunciate dal governatore a un incontro sul referendum con alcuni sindaci Napoli, 14 dicembre – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è indagato per istigazione al voto di scambio. Sotto la lente degli inquirenti le parole pronunciate da De Luca a un incontro sul referendum con 300 amministratori considerati a lui vicini. In quell'occasione, De Luca invitò il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, a promettere “fritture di pesce e giri in barca” per far votare Sì al referendum (vai all'articolo). Il pm Stefania Buda ha, dunque, aperto il fascicolo con l'ipotesi di istigazione al

De Magistris: “Dossier contro di me non mi meraviglia. Fanno di tutto per farmi fuori”

Il sindaco di Napoli commenta la notizia secondo cui un ex dirigente dell'ufficio patrimonio stava preparando un dossier contro di lui alla vigilia delle elezioni comunali, alle quali de Magistris correva per la riconferma a primo cittadino Napoli, 25 novembre – “Quello che leggo non mi meraviglia. Ho sempre detto che in questi anni, prima da magistrato e poi da sindaco, hanno fatto, stanno facendo e faranno di tutto per farmi fuori dal punto di vista istituzionale”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando la notizia secondo cui un ex dirigente dell'ufficio patrimonio stava preparando un dossier contro di lui alla vigilia delle elezioni comunali, alle quali de Magistris correva in cerca della riconferma a primo cittadino.

Ubriaco contro mano in Tangenziale, il dj ha deciso di parlare

Aniello Mormile, autore della tragica corsa contromano sulla tangenziale di Napoli, sottoposto a due ore di interrogatorio, ha risposto alle numerose domande degli inquirenti ma i vuoti di memoria non consentono al dj di fornire dettagli utili a ricostruire cosa sia accaduto la notte dell'incidente. Intanto sbucano fuori spezzoni inediti dei filmati che riprendono l'istante in cui Mormile effettua la folle manovra Napoli, 25 agosto - Ieri, poco dopo mezzogiorno, nel corso di un interrogatorio durato circa due ore, Aniello Mormile, il dj autore della folle corsa contromano sulla tangenziale di Napoli che costò la vita a due persone, tra cui la sua giovane fidanzata, ha deciso di rompere il silenzio e rispondere alle domande degli inquirenti cercando di fare finalmente luce

Napoli: furti e rapine travestiti da rappresentanti delle forze dell’ordine,13 arresti

Undici rapine messe a segno, nel 2014, fingendosi agenti delle forze dell'ordine e mostrando finti decreti di perquisizione: era questo l'astuto stratagemma utilizzato da 13 persone, appartenenti a due diverse bande di malviventi, che sono stati arrestate oggi dai Carabinieri di Napoli Napoli, 29 luglio - Si presentavano di notte bussando alla porta delle loro vittime travestiti da rappresentanti delle forze dell'ordine e mostrando falsi decreti di perquisizione mettendo a segno furti e rapine. E' il modus operandi utilizzato da due bande di malviventi sgominate dai Carabinieri di Napoli che hanno arrestato 13 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata a furti e rapine in abitazione aggravate dall'aver portato armi e dall'aver simulato la qualità di pubblico ufficiale, in esecuzione ad

Ubriaco contromano in Tangenziale, per la Procura di Napoli è omicidio volontario

La Procura di Napoli avanza l'accusa di duplice omicidio volontario a carico di Aniello Mormile, il dj che sabato scorso, guidando ubriaco contro mano in tangenziale, ha provocato uno spaventoso incidente in cui hanno perso la vita 2 persone tra cui la fidanzata 22enne. Oggi il dj, ricoverato all'ospedale San Paolo di Napoli, sarà interrogato dagli inquirenti Napoli, 27 luglio - Si aggrava la posizione di Aniello Mormile, 29 anni, il Dj che sabato scorso, percorrendo 5 Km contro mano sulla tangenziale di Napoli, in stato di ebrezza, ha provocato un terribile incidente all'altezza dell'uscita di Fuorigrotta in cui hanno perso la vita la fidanzata che viaggiava in auto con lui e di un uomo di 48 anni che si stava

Si spaccia per il cugino del sindaco de Magistris, la Procura di Napoli indaga sulla vicenda

Con la falsa identità del cugino del sindaco di Napoli Luigi de Magistris appariva un imprenditore fidato ai suoi interlocutori. La Procura di Napoli ha aperto un'indagine a carico di ignoti per accertare il reato di sostituzione di persona, de Magistris sarà ascoltato come parte lesa Napoli, 29 maggio - "Piacere sono il cugino del sindaco Luigi de Magistris"; è in questo modo che un uomo si presentava in occasioni pubbliche: eventi, convegni e manifestazioni stringendo mani numerose persone spacciandosi per un vicino parente del primo cittadino di Napoli, come una sorta di biglietto da visita, che gli consentiva di apparire agli occhi dei suoi ignari interlocutori come un imprenditore fidato in ragione di quella illustre parentela. Si tratta di una bizzarra

Operatori ASIA, la Procura di Napoli indaga. Sodano: “Napoli non è Roma”. E Del Giudice si “pulisce” la coscienza?

Sodano: ''Napoli non è Roma rispetto alla vicenda dell'assenteismo". Del Giudice (ASIA) si fa fotografare ramazza alla mano a ripulire Napoli Napoli, 4 gennaio - E' sereno il vice sindaco con delega all'Ambiente, Tommaso Sodano in merito alla notizia secondo la quale la Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta per verificare eventuale comportamento doloso per i 200 operatori dell'Asia che a Capodanno hanno marcato visita. ''L'inchiesta della Procura di Napoli sui netturbini assenti per malattia nella notte di Capodanno? Ben venga. - ha dichiarato Sodano - Non abbiamo nessuna rendita di posizione da tutelare''. Ed ancora: ''Napoli non è Roma rispetto alla vicenda dell'assenteismo. Nell'azienda Asia nella famosa notte non c'è stato un picco di assenteismo, nessun fenomeno di massa. E' fisiologico". Intanto Raffaele Del Giudice, amministratore unico dell'azienda di