Napoli, sorpresa a prostituirsi a 15 anni

La giovane si era allontanata da struttura accoglienza siciliana Napoli, 10 novembre - Agli agenti della polizia locale ha detto che aveva 20 anni. Ma dai successivi accertamenti è emerso che ne aveva appena 15. Una ragazza straniera è stata sorpresa a prostituirsi nella zona orientale di Napoli. Gli agenti hanno accertato che la ragazza si era allontanata dalla struttura di accoglienza della provincia di Palermo dove aveva trovato accoglienza. La ragazza sarebbe giunta in Italia nel mese di ottobre dello scorso anno. Ora è stata affidata dai Servizi Sociali ad una struttura protetta. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili che hanno inserito la ragazza nel mondo della prostituzione e all'individuazione di eventuali sfruttatori. Quando sono arrivati i vigili

La notte dei bordelli: “Meretrices, tra le pieghe dell’ipocrisia”

Spettacolo scritto e diretto da Febo Quercia con Marianita Carfora, Annalisa Direttore, Peppe Romano, Katia Tannoia, al piano, il maestro Biagio Terracciano, costumi Antonietta Rendina Sabato 22 settembre alle ore 19, NarteA rievoca l’ultima notte dei bordelli. A 60 anni da quel 20 settembre 1958, quando le case di tolleranza vennero chiuse, presso il Club55 di via Toledo — l’antica strada dei bordelli — torna in una speciale edizione dedicata alla notte dell'addio, lo spettacolo itinerante “Meretrices - Tra le pieghe dell'ipocrisia”, scritto e diretto da Febo Quercia, con Marianita Carfora, Annalisa Direttore, Katia Tannoia, Peppe Romano, e il maestro Biagio Terracciano al pianoforte. La partenza del primo turno è prevista alle ore 19 (per un massimo di 30 persone). Prenotazione obbligatoria ai numeri 339

Estorsione e usura ai danni di trans e prostitute, fermata banda guidata da una donna

La banda operava nella zona orientale di Napoli, arrestati gli 8 componenti Napoli, 31 luglio - C'era una donna a capo di una gang 'specializzata' in estorsioni ed usura a transessuali e prostitute nella zona orientale di Napoli. I carabinieri hanno scoperto la banda arrestandone gli 8 componenti e ritengono vi siano legami con il clan Mazzarella. La gang quotidianamente controllava le vittime che si prostituivano nella zona: erano assegnate 'postazioni fisse', controllando gli spostamenti e gli orari, imponendo con violenza e minacce il pagamento di 30 euro al giorno. Una donna del quartiere di San Giovanni a Teduccio era al vertice del gruppo. Emersi anche casi di elargizione di prestiti di denaro con restituzione a tassi usurari. Tre indagati pretendevano una percentuale sui

Prostituzione e sversamento di rifiuti fuori al cimitero di via Terracina

"La via è completamente abbandonata a sé stessa” La denuncia dell’imprenditore Gennaro Tammaro: “Abbiamo in affidamento un’aiuola e ogni mattina ci tocca fare gli straordinari. Comune e Municipalità intervengano”. Un luogo di nessuno, che di notte diventa ritrovo di prostitute e sversatoio di rifiuti ingombranti a cielo aperto. Praticamente di fronte all’ingresso del cimitero di Fuorigrotta, via Terracina. Uno smacco, una situazione paradossale, ai limiti della decenza del vivere civile. È quanto denuncia l'impresario funebre Gennaro Tammaro con riferimento alla situazione igienico-sanitaria delle aiuole a lui affidate in quel tratto di strada. Per assicurare un minimo di decenza e di accoglienza a chi si reca a salutare e ricordare i propri cari, infatti, Tammaro ha da tempo adottato lo spazio verde con la volontà di

Giro di prostituzione nel Casertano, annunci via web: due arresti

Arresti domiciliari anche per il nonno di Fortuna Loffredo, la bimba vittima di abusi sessuali e scaraventata dell'ottavo piano del palazzo del parco verde di Caivano Caserta, 23 ottobre - C'è anche il nonno di Fortuna Loffredo, la bimba di 6 anni vittima di abusi e morta il 24 giugno del 2014 dopo essere stata scaraventata giù dall'ottavo piano del palazzo dove abitava, nel Parco Iacp di Caivano (Napoli), tra le tre persone a cui i carabinieri di Casagiove (Caserta) hanno notificato due arresti domiciliari e un obbligo di dimora nell'ambito di un'indagine su un giro di prostituzione nel Casertano con annunci via web. Provvedimenti cautelari anche per Antonietta Zuppa e Luigi Romano, ritenuti i promotori dell'associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento

Corteo di protesta contro campo rom di Poggioreale

Cittadini scesi in strada per dire no ad un nuovo accampamento, "non siamo razzisti ma quartiere già degradato per spaccio e prostituzione" Corteo di protesta, a Napoli, contro un insediamento rom nel quartiere Poggiorale. I cittadini, circa un centinaio, stamattina sono scesi in strada per dire no a un accampamento che è stato allestito, spontaneamente, dopo che i rom sono stati allontanati, pochi giorni fa, dall'area dell'ex Manifattura Tabacchi. L'area occupata dai rom si trova a ridosso del Centro direzionale. "Dignità, via i rom dal quartiere - hanno detto i cittadini, residenti delle 'torri' del Centro direzionale, durante il corteo - Non siamo razzisti ma questa non è una situazione adatta in un quartiere già degradato per spaccio e prostituzione". Bloccato più volte il

Parco dell’amore: tende e prostitute dell’Est Europa

25 euro la tariffa, comprensiva di parcheggio e ragazza Napoli, 8 gennaio - Un parcheggio a luci rosse per incontri con prostitute sotto un cavalcavia in un'area isolata della periferia napoletana è stato scoperto e sequestrato dai carabinieri. In via Sponsillo, in modo completamente abusivo, erano stati creati quindici stalli con tanto di tende per la privacy. Il "parco dell'amore" è stato individuato dai militari del nucleo radiomobile di Napoli durante servizi di pattugliamento per il controllo del territorio. Facendo irruzione nell'area, i carabinieri hanno trovato numerose ragazze dell'Est Europa appartate sulle auto dei "clienti". Il "gestore", Raffaele Esposito, 50 anni, era in un gabbiotto all'ingresso e si faceva pagare 25 euro a incontro: cinque per il parcheggio e venti per la

Napoli: pluripregiudicato arrestato per favoreggiamneto e sfruttamento della prostituzione

Operazione nell’ambito delle attività legate al controllo della prostituzione degli agenti della Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale L’uomo E.R. di anni 50, pluripregiudicato, è stato arrestato in quanto in una vasta area della Zona Industriale adiacente Via Galileo Ferraris favoriva l’attività di prostituzione consentendo la sosta a pagamento alle auto con a bordo prostitute e clienti. Nel parcheggio, erano presenti 13 box delimitati con pali in ferro, reti elettrosaldate e teloni in materiale oscurante per garantire la riservatezza. A seguito di diverse segnalazioni, e dopo le dovute verifiche da parte degli agenti della polizia municipale in nottata gli agenti hanno trovato all’interno dell’area clienti e prostitute che consumavano rapporti sessuali nelle auto sostate nei box ed

Zona stazione centrale di Napoli: bimbo si prostituiva a 11 anni

Scoperta della Polizia Municipale vicino alla Stazione Centrale Napoli, 11 novembre - La Polizia Municipale di Napoli ha scoperto, nella zona della Stazione Centrale della città, un ragazzino di soli 11 anni, di etnia rom, che si stava prostituendo. Il bambino, che quando è stato avvicinato non era in compagnia di "clienti", è stato portato negli uffici della Municipale e affidato alle cure di una psicologa alla quale ha detto di essere stato adescato da adulti in cerca di prestazioni sessuali che poi venivano consumate in auto.

Massaggio con dolce finale: scoperta una casa d’appuntamenti frequentata da professionisti napoletani

La titolare, di nazionalità cinese, aggredisce i carabinieri Napoli, 14 ottobre - Per qualche centinaio di euro i clienti, perlopiù professionisti, potevano prenotare anche il massaggio con l'opzione "happy ending": una casa d'appuntamenti mascherata da centro massaggi è stata scoperta dai carabinieri nella tarda serata di ieri, nel centro di Napoli. In manette è finita la titolare, una donna cinese di 40 anni, che quando si è trovata i militari davanti ha reagito aggredendoli. Sequestrati tremila euro in contanti e identificate quattro prostitute.

Accoltellato a Napoli giovane ragazzo che si prostituiva: probabile matrice omofobica

Arcigay Napoli: "Occorre una importante riflessione insieme alle Istituzioni" Probabile matrice omofobica per l’aggressione subita da un giovane prostituto napoletano al Centro Direzionale, così come riportato dal Il Mattino di Napoli, nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto. Il ragazzo, che fortunatamente non rischia la vita, è stato vittima di un vero e proprio raid portato a termine da un branco di teppisti che, in sella ai loro scooter, prima lo hanno accerchiato e poi hanno dato vita ad un vero e proprio pestaggio selvaggio, conclusosi, addirittura con delle coltellate. Nella nota diffusa dall'Arcigay Napoli si legge: "Inutile dire che l’aggressione poteva concludersi in maniera molto più tragica e, proprio per questa ragione, il comitato provinciale Arcigay Antinoo di Napoli sente

Traffico di prostitute tra Napoli e l’Albania: 7 arresti nei quartieri Vicaria e Mercato

Smascherata a Napoli la gang di malviventi albanesi che operava in traffico di prostitute. 4 i criminali che andranno in carcere, 3 quelli agli arresti domiciliari Un'organizzazione criminale dedita al traffico di esseri umani e a sfruttamento della prostituzione è stata sventata ieri a Napoli, nei quartieri di Vicaria e Mercato. Questo è quanto è stato accertato dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli diretta dal primo dirigente Fausto Lamparelli, che ha arrestato 7 persone in tutto: 6 albanesi ed un napoletano. La gang di malviventi era formata da giovani albanesi che si dedicavano al trasporto di ragazze che arrivavano in Italia dall'Albania. Il nostro paese non era l'unica meta toccata dalla banda di criminali; molte volte, le donne facevano tappe intermedie in

Fuorigrotta: notte brava finisce nel sangue, uccisa una giovane prostituta

Tre ragazzi protagonisti di una notte folle sfociata nell'omicidio di una giovane prostituta. Gli inquirenti stanno cercando di far chiarezza sulla dinamica dei fatti esaminando le immagini di una telecamera di sicurezza di un distributore di benzina nei pressi del luogo dove è avvenuto l'omicidio. Sui tre ragazzi gravano accuse gravissime Napoli, 12 maggio - Venerdì scorso una folle notte di bravate, iniziata con una serata in discoteca bevendo alcol e sniffando cocaina, si è conclusa nel peggiore dei modi sfociando nel sangue. A farne le spese è stata Antonia Osaf, una prostituta nigeriana di 23 anni, brutalmente assassinata con una coltellata al cuore. L'episodio è accaduto nei pressi di via Terracina, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, dove la ragazza si

Napoli a “luci rosse”, a Forcella scoperte 22 case d’appuntamento

Numerosi i proprietari degli stabili denunciati per favoreggiamento della prostituzione Napoli, 2 febbraio – Da novembre ad oggi, la Polizia Municipale dell'unità operativa Tutela emergenze sociali, ha individuato ben 22 case d’appuntamento site a Napoli, nel quartiere Forcella. Due locali in particolar modo, sono risultati occupati da una prostituta marocchina che aveva il suo giro di clienti al Corso Umberto e da tre transessuali macedoni. Già da novembre, la Polizia Municipale aveva predisposto dei servizi di sorveglianza al fine di limitare la presenza di numerose prostitute straniere che operavano prevalentemente tra il Corso Umberto e Piazza Garibaldi. L’intento principale “è di restituire decoro e vivibilità al Corso Umberto I e Piazza Garibaldi ove si sono riscontrati buoni risultati a seguito della attività in termini di