Corteo di protesta contro campo rom di Poggioreale

Cittadini scesi in strada per dire no ad un nuovo accampamento, "non siamo razzisti ma quartiere già degradato per spaccio e prostituzione" Corteo di protesta, a Napoli, contro un insediamento rom nel quartiere Poggiorale. I cittadini, circa un centinaio, stamattina sono scesi in strada per dire no a un accampamento che è stato allestito, spontaneamente, dopo che i rom sono stati allontanati, pochi giorni fa, dall'area dell'ex Manifattura Tabacchi. L'area occupata dai rom si trova a ridosso del Centro direzionale. "Dignità, via i rom dal quartiere - hanno detto i cittadini, residenti delle 'torri' del Centro direzionale, durante il corteo - Non siamo razzisti ma questa non è una situazione adatta in un quartiere già degradato per spaccio e prostituzione". Bloccato più volte il

Movida a Bagnoli, un quartiere in rivolta: occupata la sede della Municipalità

Stanchi del caos notturno incontrollato che non fa chiudere occhio, alcuni abitanti di Bagnoli hanno occupato la sede del parlamentino della X Municipalità chiedendo l'intervento del sindaco di Napoli. Lunedì l'incontro con l'assessore alle Politiche urbane Carmine Piscopo per discutere della questione Napoli, 23 maggio - L'Estate ormai è alle porte e con essa i numerosi eventi che accompagnano l'arrivo della "bella stagione" ma per gli abitanti di Bagnoli, quartiere di Napoli sito nella splendida zona dei Campi Flegrei, come ogni anno significa l'inizio di un incubo. Sotto accusa la movida notturna che si è sviluppata attorno ai tanti locali e discoteche all'aperto che si concentrano nella zona e che attirano una moltitudine di giovani, con musica ad alto volume fino alle

Protesta cittadini Vele Scampia

'Edilizia sostitutiva ferma, Comune intervenga subito' (ANSA) - NAPOLI, 18 GIU - Una protesta, nel cuore di Scampia, quartiere della periferia di Napoli, per chiedere che ''siano sbloccati i cantieri delle case destinate ai cittadini che ora vivono nelle cosiddette 'Vele''', costruzioni, queste ultime, diventate negli anni 'quartiere generale' dello spaccio e della criminalita' organizzata. In circa 80, stamattina, stanno occupando i cantieri di Viale della resistenza, ''perchè dopo tante chiacchiere, attese e promesse ora diciamo basta''.