Fase 2, l’apertura delle frontiere Ue salva anche i raccolti

Il ritorno di circa 150mila lavoratori stagionali comunitari provenienti da Romania, Polonia e Bulgaria e altri Paesi europei L’apertura delle frontiere italiane ai cittadini europei  non solo favorisce il turismo ma salva anche i raccolti Made in Italy nelle campagne con il ritorno dei circa 150mila lavoratori stagionali comunitari provenienti da Romania, Polonia e Bulgaria e altri Paesi europei rimasti bloccati dalla chiusura dei confini per la pandemia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente la possibilità di riapertura delle frontiere dal 3 giugno senza obbligo di quarantena ai cittadini europei, con l’avvio già da lunedì di un coordinamento a livello europeo. Si tratta di una soluzione che – sottolinea la Coldiretti – consente di garantire professionalità ed esperienza alle imprese

Dopo corteo funebre, comune di Saviano in quarantena

'Sindaco morto avrebbe sollecitato comportamenti responsabili' Napoli, 19 aprile - Scattata dalla scorsa notte la quarantena per il comune di Saviano, dove ieri centinaia di persone si sono assembrate al seguito del feretro del sindaco-medico Carmine Sommese. Decisione presa "per tutelare la salute del territorio" che "e' stata anche un atto di rispetto per la figura di un grande medico e della sua famiglia, che avrebbe per primo sollecitato comportamenti responsabili", afferma il governatore Vincenzo De Luca che ha firmato la relativa ordinanza. "E' una decisione che rende merito al sacrificio compiuto da tanti cittadini che hanno rispettato le regole. E' una decisione che ripristina la dignità e onora l'impegno civile di tutta la nostra comunità".

Coronavirus: intero paese in quarantena. Donna muore a Napoli, sanificazione al San Giovanni Bosco

Ariano Irpino nell'Avellinese in quarantena dopo boom contagi. Al San Giovanni Bosco di Napoli si registra il decesso di una donna di 53 anni Napoli, 15 marzo - Sono al momento 333 le persone positive al coronavirus in Campania. Lo rende noto l'unità di crisi della Regione sulla base dell'incrocio dei dati provenienti dai centri di elaborazione tamponi (Cotugno di Napoli, Ruggi d'Aragona di Salerno e Moscati di Avellino) e delle Asl di appartenenza alle 14 di oggi. 188 sono i positivi a Napoli (107 in città e 81 in provincia), 49 a Salerno, 45 a Caserta, 37 ad Avellino, 4 a Benevento ed altri 10 da verificare. Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune

Assalto ai supermercati. De Luca chiude i centri estetici

In tanti in giro con le mascherine ma non si rinuncia al caffè Napoli, 10 marzo - Code ai supermercati anche di notte, un vero assalto agli scaffali sebbene le merci potranno regolarmente viaggiare e i negozi saranno riforniti. File di quasi un'ora per entrare - anche per rispettare la distanza di un metro tra gli utenti - tante richieste di bicchierini monouso per degustare il caffè al bar, volti coperti da mascherine e anche qualche signora dal coiffeur. Napoli, stamattina, si è risvegliata così dopo che tutta l'Italia è diventata 'zona rossa' per l'emergenza Coronavirus. Strade per niente deserte, almeno nella zona a ridosso di piazza Municipio dove tanti sono gli uffici. Chi è in fila al supermercato giura che non

Coronavirus: altri 4 casi in Campania

Se confermati dall'Iss salirebbero a 17 i casi in regione Napoli, 1 marzo - Altri 4 tamponi sono risultati positivi in Campania e, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Lo rende noto la task force della Protezione civile della Regione. Se fosse confermata la positività alle ulteriori analisi sarebbero 17 i casi. Oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, sessanta tamponi.