Insediamento del nuovo Questore di Napoli: intercettare il disagio

Giuliano: "sono convinto che la stragrande maggioranza di questa città sia composta da persone perbene" Napoli - "C'è in programma di tenere conto delle istanze delle persone, di intercettare il disagio. Il fatto che a volte ci sia una forbice tra numero di reati e la sicurezza percepita è una cosa di cui ci dobbiamo farci carico, non possiamo solo rispondere che i reati sono diminuiti". Lo ha detto il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, nell'incontro con la stampa nel giorno del suo insediamento. A chi gli chiede se crede di trovare una città disposta ad una svolta, il neo questore risponde: "Sono convinto di sì". "Dire che Napoli è una città meravigliosa, come ho detto, non serve a nascondere i problemi

17enne accoltellato a via Foria, il questore: “Si sta lavorando intensamente”

La madre del ragazzo: le "bestie" volevano ucciderlo senza un motivo Napoli, 20 dicembre - "Non molleremo e verificheremo tutte le ipotesi per arrivare a individuare gli autori di questo reato" ha affermato il questore di Napoli, Antonio De Iesu, sull'aggressione subita lunedì da un 17ennne in via Foria, accoltellato alla gola e in diverse parti del corpo. L'aggressione si sarebbe verificata nel pomeriggio del 18 dicembre in via Foria, angolo via Cesare Rosaroll. Il 17enne, ricoverato all'ospedale San Giovanni, è grave ma non in pericolo di vita e la dinamica è ancora in fase di ricostruzione, probabilmente la lite sarebbe scoppiata per futili motivi. De Iesu parla di "reato gravissimo ai danni di un ragazzo, senza una motivazione neppure di natura criminale, e

Sparatoria a Chiaia, de Magistris: “Più controlli, ma niente militarizzazioni”

Il sindaco: “Serve un punto di equilibrio tra diritto alla mobilità, alla sicurezza e alla quiete pubblica” Napoli, 23 novembre – “Sì a maggiori controlli delle forze dell'ordine, no alla militarizzazione”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando coi cronisti al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si è tenuto oggi in Prefettura a seguito della sparatoria di pochi giorni fa a Chiaia tra due gruppi di ragazzi (vai all'articolo). “Sono favorevole alla presenza di maggiori controlli di polizia, lo sto chiedendo da due anni. Però vanno fatte azioni ordinarie, non prove muscolari, perché queste non portano a nulla. Il territorio va militarizzato con la cultura”, ha aggiunto de Magistris. “La gente deve stare tranquilla,

De Luca spettegola con Leonardo Impegno (Pd) su de Magistris tirando in ballo il questore De Iesu

Il governatore a telecamere accese, quelle dell'agenzia OmniNapoli, si lascia andare a dure definizioni sul sindaco de Magistris, riportando un'opinione che a suo dire gli sarebbe stata confidata dal questore di Napoli, Antonio De Iesu Napoli, 30 marzo – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, incappa ancora una volta in uno scivolone istituzionale, dopo gli attacchi degli scorsi mesi alla presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi, definita “un'infame”, e quelli recenti alla consigliera regionale M5s, Valeria Ciarambino, definita una “chiattona”. L'infelice uscita questa volta è sul sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: De Luca, parlando con il deputato Leonardo Impegno (Pd) prima dell'inizio del convegno sulla Sanità al Cnr, si lascia andare a dure definizioni sul sindaco di Napoli,

Napoli: arriva il Questore De Iesu

Arriva a Napoli il nuovo questore Antonio De Iesu. De Iesu, è napoletano, ha 61 anni, è stato già alla guida dell’Ufficio prevenzione generale e questore vicario a Napoli. Un ritorno in via Medina, non una new entry “Auguriamo al Questore De Iesu un benvenuto caloroso con tutta la stima che merita” dichiara Giulio Catuogno segretario generale Coisp Napoli. “Non possiamo che essere d'accordo con il Questore De Iesu, quando dichiara che a Napoli dominano bande di giovani pronti a tutto. Questa è la realtà e noi come Organizzazione Sindacale da tempo sosteniamo che il crimine in città è cambiato, è avvenuta una mutazione sempre più pericolosa e, se da un lato sono cresciuti i reati predatori e lo spaccio, dall'altro

Pianura: vietati funerali pubblici del boss Pietro Lago

Dopo l'indignazione della gente, il questore permette solo funerali privati Napoli, 8 novembre - I funerali pubblici del malavitoso Pietro Lago, boss del quartiere di Pianura, si sono scontrati contro l'indignazione della gente del luogo. Infatti, i familiari del camorrista, preso atto della scomparsa del capo famiglia in una clinica di Parma, avevano fatto affiggere nel quartiere i manifesti con l'annuncio dei funerali. Il problema é stato nato dalla scelta del luogo da cui sarebbe partito il corteo funebre. Doveva essere una via intitolata a due ragazzi innocenti uccisi dalla camorra, Paolo Castaldi e Luigi Sequino. Alla notizia, i familiari delle vittime e i coordinatori di "Libera" e "Pianura per la legalità" hanno scritto una lettera di protesta al Questore, che, peraltro, non sapeva