Napoli, raccolta rifiuti ferma: Pianura invasa dalla spazzatura

Servizio in affanno per la chiusura temporanea dell'inceneritore di Acerra e del sito di stoccaggio Icm di Barra Raccolta rifiuti ferma a Napoli, le strade si riempiono di sacchetti che si accumulano ai lati delle strade, in sostanza delle vere discariche a cielo aperto. Sintomo di un sistema in perenne affanno che fa i conti con i consumi di fine anno e che adesso è ingolfato per la chiusura temporanea dell'inceneritore di Acerra e del sito di stoccaggio Icm di Barra. Tra i quartieri più colpiti c'è Pianura, nella periferia occidentale di Napoli. Sono diverse le strade che in questi giorni sono diventate discariche: da via Monti al ponte di via Sartania, a via Padula, via Catena, via Russolillo davanti all'ingresso del

Lotta all’inquinamento con l’arte in spiaggia a Pioppi: Kappa e Dalì, la tartaruga marina e il pesce mangia-rifiuti 

Per l’inaugurazione del Festival della Dieta Mediterranea il collettivo Refuse Factory ha realizzato due installazioni artistiche volte a sensibilizzare le persone sulla lotta all’inquinamento marino Pioppi, 30 luglio - Due inedite creature marine abitano da circa una settimana la spiaggia di Pioppi. Si tratta di Kappa e Dalì, rispettivamente una tartaruga marina e un pesce mangia-rifiuti, a cura del collettivo Refuse Factory. L’opera è stata presentata al pubblico lo scorso 20 luglio, in occasione dell’inaugurazione del quarto Festival della Dieta Mediterranea di Pioppi, organizzato da Legambiente in collaborazione con il Comune di Pollica, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la Regione Campania. Kappa e Dalì sono due installazioni artistiche, pensate per sensibilizzare e coinvolgere in prima persona tutti

Ischia, vince l’ambiente: dopo la Festa di Sant’Anna meno rifiuti e più volontari

L’operazione dell’area marina protetta Regno di Nettuno: sensibilizzazione e pulizia, in acqua anche il comandante generale della Guardia Costiera Giovanni Pettorino Meno rifiuti e più volontari: c’è da essere ottimisti al termine dei tre giorni di sensibilizzazione alla tutela del mare e, soprattutto, della pulizia collettiva degli scogli e dei fondali della baia di Cartaromana dopo la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna. E’ infatti più che positivo il bilancio dell’operazione ideata e organizzata dall’area marina protetta Regno di Nettuno e inserita nel cartellone dell’evento. Le attività sono iniziate giovedì 25 luglio con una serie di partecipatissimi laboratori di Educazione Ambientale tenuti nell'arco della giornata da diverse associazioni (Marevivo, Legambiente e Project M.A.R.E) e un punto informativo in cui è stato distribuito materiale

La raccolta dei rifiuti tecnologici in Campania cresce del 25%

I risultati del consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) Remedia – Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), delle pile e accumulatori esausti – segnala che nel corso del 2018 in Campania ha raccolto 6.614 tonnellate di RAEE domestici con un incremento del 25,6% rispetto all’anno precedente. I RAEE raccolti nella regione corrispondono a 1,1 kg pro capite. Il risultato complessivo di raccolta di RAEE in Campania spicca quale il più alto del Sud Italia, un dato che posiziona la regione come esempio virtuoso nella gestione dei rifiuti tecnologici del Sistema Remedia. Analizzando il dato di raccolta delle singole province, Napoli si classifica in cima alla lista con un totale di

Il lungomare Caracciolo ripulito dai rifiuti grazie all’intervento degli attivisti

Volontari di Sea Shepherd in azione sul lungomare Caracciolo Nella mattinata di sabato 3 novembre i volontari di Sea Shepherd Italia hanno partecipato all'evento di pulizia della spiaggia del lungomare Caracciolo organizzato dal movimento nazionale ReTake sezione di Napoli e Prendi Tre. L'evento ha visto la partecipazione di più di sessanta persone tra attivisti, cittadini e volontari appartenenti a diverse associazioni ambientaliste. È stato raccolto più di un quintale di rifiuti, soprattutto materiale plastico, che era arrivato sulle spiagge con le mareggiate dei giorni scorsi. Lo stop della produzione di plastica e il vietare quella monouso sono l'unica soluzione al problema che sta soffocando i nostri mari e mettendo in serio pericolo i fragili ecosistemi del nostro pianeta e la nostra stessa situazione

Rifiuti a Napoli, Cantone: “Pochi impianti realizzati. Non si è fatto quanto si doveva”

Il presidente dell’Anac, nel corso della Notte bianca della Legalità, ha commentato la situazione di criticità legata alla presenza di rifiuti per le strade in provincia di Napoli Napoli, 5 maggio – “Non si è fatto quanto si doveva”. Lo ha affermato il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, rispondendo nel corso della Notte bianca della Legalità, evento organizzato dall’Associazione nazionale magistrati, a una domanda sui problemi nel ciclo dei rifiuti soprattutto in provincia di Napoli. “Se per esempio andassimo a verificare – ha aggiunto – sono pochi gli impianti che sono stati realizzati. La maggior parte dei rifiuti deve trovare la via dell’estero e di termovalorizzatori fuori Regione”. “Viviamo queste cose come grande emergenza e il prezzo lo pagano i cittadini perché le tariffe

Crisi rifiuti, le soluzioni del Comune di Napoli

Riunione in Regione. Da giovedì raccolta ordinaria e recupero Napoli, 24 aprile - Non solo sarà garantita la raccolta ordinaria dei rifiuti ma, in pochi giorni saranno anche smaltite le criticità, cioè i quantitativi di rifiuti rimasti a terra. Lo assicura il Comune di Napoli che oggi negli uffici della Regione Campania ha partecipato a una riunione tecnica, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti. L'obiettivo era trovare una rapida soluzione per risolvere le difficoltà della raccolta evidenziatesi in questi giorni. "Preso atto che in questo momento, - spiega una nota di Palazzo San Giacomo - e fino al prossimo 5 maggio, quando le difficoltà saranno superate grazie alla riapertura della linea del termovalorizzatore attualmente in manutenzione, si è stabilito di attivare

Forum internazionale sull’economia dei rifiuti, il punto sul settore ad Ischia

Occasione per analizzare le criticità del settore del riciclo e individuare soluzioni ed opportunità Ischia, 23 settembre - 43 relatori, 4 sessioni di lavori, 10 ore di interventi, 28mila persone raggiunte, 2.500 utenti in diretta streaming. Sono alcuni dei numeri del Forum internazionale sull’economia dei rifiuti, svoltosi all’Albergo della Regina Isabella di Lacco Ameno, il 22 e 23 settembre. "Anche quest’anno il Forum è stata una valida occasione per analizzare le criticità del settore del riciclo, puntando l’attenzione sulle conseguenze delle cattive prassi ambientali e la gestione illecita dei rifiuti – ha affermato il presidente del consorzio PolieCo Enrico Bobbio – ma è stata anche un’opportunità per riflettere sulle soluzioni da mettere in campo. PolieCo in considerazione della sua ormai ventennale esperienza sul

Ischia: al via la IX edizione del Forum internazionale sull’economia dei rifiuti PolieCo

A venti anni dalla nascita del consorzio PolieCo, il Forum, quest’anno dal titolo “Disinquinare il mercato”, porrà l’attenzione sul mercato dei beni e prodotti riciclati, spaziando dalla gestione illecita dei rifiuti al contrasto degli ecoreati, dai disagi delle imprese alle pratiche di green e circular economy Ischia, 22 settembre - “Disinquinare il mercato” è il titolo del Forum promosso ad Ischia dal consorzio PolieCo. I lavori avranno inizio oggi alle 13.30, con l’introduzione del presidente del Polieco Enrico Bobbio e del direttore Claudia Salvestrini.  La prima sessione, moderata dal giornalista Alessandro Cecchi Paone, si aprirà con l’intervento del presidente del Comitato scientifico dell’osservatorio di Coldiretti sulla criminalità nell’agricoltura e sulle agromafie Giancarlo Caselli. Parlamentari italiani ed europei analizzeranno il tema del mercato

Estorsione, arrestati consigliere Pd ed esponente clan

Soldi in cambio di "pace sindacale" in azienda raccolta rifiuti del Casertano Napoli, 30 giugno - Due dipendenti della DHI, azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e in altri Comuni della provincia, sono stati fermati dai carabinieri su ordine della Dda di Napoli per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Si tratta del 47enne Tommaso Del Gaudio, responsabile dei lavoratori, facente parte della famiglia cosiddetta dei "Bellagiò", ritenuta vicina al clan dei Casalesi, e del 34enne Raffaele Guerriero, consigliere comunale a Marcianise dove è stato recentemente eletto - la proclamazione non è ancora avvenuta - nella lista del Pd. Per gli inquirenti, i due indagati avrebbero estorto ai vertici dell'azienda, con la minaccia di provocare

Emergenza rifiuti: la Campania ancora inadempiente, in arrivo un nuovo ricorso della Commisione europea

Il Ministro Galletti invita la Campania ad attuare il piano rifiuti proposto all'Ue. Il problema più grave restano le ecoballe e la mancanza di impianti di smaltimento L’Ue condanna l’Italia al pagamento di una multa di 20 milioni di euro per non aver rispettato la normativa europea sui rifiuti in Campania. Una somma “forfettaria” secondo la Corte di Giustizia dell’Ue, a cui sono da aggiungere 120.000 euro per ogni giorno di ritardo. Già nel 2010 la Corte di Giustizia europea si era trovata a condannare la Campania in materia di rifiuti. Allora la sentenza dell’Ue accusava l’Italia di essere “venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva”. E adesso, nell’ambito del “controllo dell’esecuzione della sentenza della Corte la Commissione

Raccolta rifiuti. La Corte dei Conti condanna Bassolino e Iervolino al risarcimento per un danno di 5,6 milioni di euro.

Devono restituire i soldi, una somma complessiva di 5.608.935,35 di euro, i due ex sindaci di Napoli, Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino, e i cinque esponenti delle precedenti amministrazioni comunali, tra cui anche il neo eletto deputato del PD ed ex assessore, Massimo Paolucci, coinvolti nella vicenda della raccolta rifiuti affidata dall’allora amministrazione comunale alla società Asia. È quanto stabilito dalla sentenza della Corte dei Conti del 28 febbraio con la condanna di risarcimento, visto che l’amministrazione comunale ha pagato 362 lavoratori dell’Ente Bacino 5, per la raccolta rifiuti, con la consapevolezza di non adoperare in realtà la forza lavoro dell’Ente, proprio perché l’amministrazione comunale scelse di fondare una società ad hoc, l’Asia, per raccogliere i rifiuti a Napoli. Si pagavano contemporaneamente la