Regionali Campania, De Luca preme per il voto in estate: “Il governo ha assunto decisioni irresponsabili”

Ironia del governatore sugli assistenti civici: “Faranno esercizi spirituali?” E sul ministro dell'Economia Gualtieri: “Dia segni di vita, non vorrei che nel frattempo fosse spirato” “Sulla scelta della data delle elezioni regionali il governo ha assunto posizioni francamente irresponsabili”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta del venerdì su Facebook. “La data la decidono le Regioni – ha aggiunto De Luca –. Premesso questo, è ridicolo che non si voti a fine luglio ma in autunno, visto che ormai abbiamo aperto tutto. Chi non vuole andare a votare sono le forze d'opposizione: Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle (che in Campania è all'opposizione, ndr). In autunno come si fa ad immaginare le scuole

Regionali Campania, de Magistris: “Io sostenitore di De Luca? Siamo diversi dal punto di vista politico, etico e umano”

Il sindaco di Napoli ha chiarito, se mai ce ne fosse bisogno, che non sosterrà il governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali in Campania “Io sostenere De Luca alle Regionali? È impensabile, siamo su posizioni politiche, etiche e umane completamente diverse”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a Tv2000. Il primo cittadino ha elencato una serie di misure prese da De Luca per la fase 2 dell'emergenza Covid19 che non condivide. “Non posso andare d'accordo con il presidente della Regione se fino a qualche giorno fa vietata addirittura il cibo d'asporto e teneva le pizzerie aperte 5 o 6 ore laddove tutti sanno che non bastano neanche a far lievitare l'impasto. Adesso vuole chiudere tutta

Coronavirus, sempre più probabile il rinvio delle elezioni regionali

A giugno oltre alla Campania sono chiamate al voto Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia A causa dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus è sempre più probabile un rinvio delle elezioni regionali previste in primavera, nonché delle elezioni comunali e a tempi più lunghi per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari. È quanto sarebbe previsto da una bozza di decreto che dovrebbe essere approvata nel prossimo Consiglio dei ministri. Le elezioni regionali in primavera riguardano Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. L'ipotesi è quella di intervenire sul mandato degli organi elettivi regionali che scade il 31 luglio 2020, prorogandolo di tre mesi. Le elezioni dei consigli comunali verrebbero invece fissate in una domenica compresa tra il 15 ottobre e

Coronavirus ed elezioni regionali in Campania. Picarone: “Difficile fare campagna elettorale”

Il consigliere regionale: “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni regionali”. Ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in queste ore ha fatto sapere che è un'ipotesi remota “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni Regionali: chi fa campagna elettorale in questo momento è un agente diffusore del Coronavirus, realizza incontri collettivi e individuali, fa riunioni”. A dirlo Francesco Picarone, consigliere regionale della Campania, durante un'intervista al programma Mattina 9 dell'emittente Canale 9 -7 Gold. “Il problema principale oggi non è concentrarsi sulla campagna elettorale. Bisogna vedere quale sarà l’andamento della diffusione del virus – ha sottolineato Picarone – e se l’escalation sarà contenuta in maniera

Napoli, Salvini arriva in città per un comizio e le sardine rispondono con un flash mob in Piazza Dante

“Siamo qui per scoprire che l'atmosfera del racconto mediatico è ben diversa dalla realtà”, ha spiegato il portavoce del movimento delle Sardine Mattia Santori, parlando della manifestazione che si terrà il 14 e il 15 marzo a Scampia. Lo stesso Santori nelle scorse ore aveva fatto capire che alle elezioni regionali in Campania le Sardine non sosterranno la candidatura dell'attuale governatore Vincenzo De Luca. Proprio De Luca ha chiesto al movimento nei fatti di ripensarci attraverso un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook Matteo Salvini è a Napoli per un comizio di campagna elettorale al Teatro Augusteo e il movimento delle Sardine risponde con un flash mob (dalle ore 19.30) in Piazza Dante per protestare contro il leader della Lega.

Regionali Campania, il M5S schiera Costa. Il Pd è con De Luca

Ciarambino, capogruppo regionale di M5S: "C'è una persona più capace di me di parlare a tutti. Questa persona per me è il ministro Costa" I Cinque Stelle candidano il ministro dell'Ambiente Sergio Costa alla presidenza della Regione Campania. Una scelta che è stata subito appoggiata dal capo politico reggente Vito Crimi e poco dopo dal presidente della Camera Roberto Fico. Il Pd nazionale tace e manda avanti il Partito democratico campano, fermo sul presidente uscente Vincenzo De Luca, ma prepara una delegazione per sedere al tavolo. Valeria Ciarambino, capogruppo regionale di M5S, tra le più accanite avversarie di De Luca, dice: "C'è una persona più capace di me di parlare a tutti. Questa persona per me è il ministro Costa, un uomo

De Luca sui 5 Stelle: “Stiamo assistendo alla loro disgregazione”

Il governatore ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv: “Saltare in piazza e parlare è semplice, governare è difficile così come risolvere i problemi” “Stiamo assistendo alla disgregazione del M5s, a conferma di quanto sia grande la differenza tra le parole e la realtà”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv. “Saltare in piazza e parlare è semplice governare è difficile, risolvere i problemi è difficile. Io voglio continuare a dialogare in modo particolare con i tanti elettori del Movimento Cinque Stelle – ha aggiunto Luca – per chiedere se questo Movimento come è oggi è quello che loro si immaginavano, che potesse dare una svolta di modernizzazione, di serenità, di innovazione al

Regionali Campania 2020, Salvini non pone veti su Caldoro e attacca De Luca e de Magistris: “Due incapaci”

L'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini ha fatto tappa a Napoli per incontrare gli agenti della penitenziaria del carcere di Poggioreale “Nessun veto da parte mia su Stefano Caldoro. Ha già governato e può tornare a farlo. In questa Regione non compete a me indicare il nome, ma se si tratta di persone oneste che lavorano non mi opporrò. Non entro nelle dinamiche interne degli altri partiti. Il mio obiettivo è che la Lega alla elezioni regionali sia il primo partito in Campania. Lo ha detto il segretario della Lega ed ex ministro dell'Interno nel governo Conte 1, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine di una visita agli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale. Salvini non ha risparmiato critiche

Regionali Campania 2020, de Magistris ribadisce la volontà di non candidarsi

Il sindaco di Napoli pensa a una coalizione che possa essere alternativa “all'estremismo di Salvini e al continuismo di De Luca” Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, torna a parlare delle elezioni Regionali in Campania del 2020 e ribadisce la volontà di non candidarsi per continuare a indossare la fascia di primo cittadino fino al 2021, ovvero fino a scadenza naturale del secondo mandato. “Ci troviamo in una fase nuova. Penso che bisogna valorizzare delle esperienze di governo civiche, come quella di Napoli, unica grande esperienza autonoma al di fuori dei partiti. Abbiamo un primo test che sono le Regionali in Campania tra qualche mese, dove al di là delle alleanze Pd-M5s si può provare a creare una coalizione civica

Trasporti, Trenitalia si giustifica: “Regionali in ritardo per colpa di chi non fa il biglietto”

L’azienda annuncia l’intensificazione dei controlli antievasione, sia in stazione che a bordo treno. In Campania, più di 100 treni regionali dall’inizio del 2015 in ritardo per colpa di chi non fa il biglietto e poi rifiuta di mostrare i documenti In Campania, dall’inizio del 2015 sono stati più di 100 i treni a subire ritardi a causa di persone che non avendo il biglietto hanno poi scelto di sottrarsi ai controlli di rito ed esibire i propri documenti. Questo fenomeno genera ripercussioni sulla puntualità dei viaggi a causa del tempo necessario per consentire l’intervento delle Forze dell’Ordine. Lo fa sapere Trenitalia in una nota, dove viene anche sottolineato che l’azienda ha provveduto ad intensificare i controlli sia in stazione che a

Colpo di scena tra gli eletti del M5s in Campania: fuori Embrice dentro Malerba

Novità tra le fila degli eletti al Consiglio regionale in Campania, probabilmente per un riconteggio dei voti Napoli, 24 giugno - Da quanto risulta dall’atto di proclamazione dei Consiglieri Regionali, pubblicato dalla Corte di Appello di Napoli, Luigia Embrice sarebbe stata sostituita da Tommaso Malerba. I motivi di questa sostituzione non sono ancora chiari, considerato anche che sull’atto non sono riportati i dati che riguardano le preferenze. Probabilmente si tratta di un riconteggio. La giovane candidata di Scisciano aveva infatti ottenuto il quinto e ultimo seggio disponibile nella Circoscrizione di Napoli, così come riporta ancora oggi il sito del Ministero degli Interni, in virtù delle sue 3455 preferenze, solo 16 in più del suo successore Malerba. Bisognerà adesso capire quali saranno le reazioni di Embrice:

Elezioni Regionali 2015, indagini del pool anti-camorra

La Procura di Napoli starebbe verificando le posizioni di alcuni candidati giudicati vicino ai clan, ma sulle indagini vige il massimo riserbo Le elezioni regionali in Campania non sembrano trovare pace. Non bastavano gli impresentabili “ufficiali”, cioè coloro che non avrebbero, a giudicare dalla Commissione parlamentare Antimafia, i requisiti etico-morali per candidarsi alle elezioni. Secondo la sezione anti-camorra della Procura di Napoli, che sta indagando in queste ore, ci sarebbero altri candidati che non compaiono nella lista della Commissione, ma che i magistrati napoletani considerano vicino ai clan. L'attenzione dei magistrati si sta concentrando su movimenti sospetti tra candidati di centrodestra e centrosinistra e ambienti legati alla criminalità organizzata. Due i filoni giudiziari: uno ipotizza il concorso in associazione mafiosa con uno

“Belli”, “impresentabili” e super votati, da Lady Mastella ad Alberico Gambino

La mossa della Commissione parlamentare Antimafia di pubblicare i nomi si rivela inefficace. Per la Bindi, oltre il danno (le denunce ricevute da De Luca e Lonardo), c'è la beffa Alla fine si è rilevata inefficace la decisione della Commissione parlamentare Antimafia, di pubblicare i nomi degli impresentabili (cioè di coloro che non avrebbero requisiti etico-morali), alle elezioni regionali 2015. Infatti, sono migliaia le preferenze ricevute dai candidati, che pur finendo nella lista della Commissione presieduta dall'onorevole Rosy Bindi (Pd), hanno avuto il loro bel successo elettorale e qualcuno è riuscito anche ad entrare in Consiglio regionale. Tra questi sono stati eletti, oltre ovviamente a Vincenzo De Luca (Pd), i due consiglieri uscenti di Fratelli d'Italia, Luciano Passariello (5573 voti a Napoli)

De Luca denuncia Rosy Bindi per diffamazione

Presentata oggi a Salerno la denuncia con la richiesta di provvedimenti penali per Rosy Bindi Salerno, 2 giugno - L'ex sindaco di Salerno, neoeletto presidente della Regione Campania, De Luca si è recato nella Questura di Salerno in piazza Giovanni Amendola intorno alle 13.20 di oggi, presentando formalmente la denuncia-querela contro Rosy Bindi, per diffamazione, attentato ai diritti politici costituzionali, e abuso d'ufficio, chiedendo alla Procura della Repubblica di Roma di procedere penalmente. La denuncia si riferisce all'azione politica portata avanti dall'esponente Pd, Rosy Bindi, che in qualità di presidente della Commissione parlamentare Antimafia, aveva portato a definire Vincenzo De Luca ed altri esponenti politici di vari partiti, candidati alle elezioni regionali appena espletate, come "impresentabili" alla vigilia delle elezioni del 31 maggio scorso.