Piano anticrisi, i commercialisti coadiuveranno la Regione Campania

Moretta: al lavoro per pmi e professionisti. Riconosciuto il nostro ruolo. Cinque: grazie al supporto dei commercialisti misure operative in pochi giorni Napoli - “I dottori commercialisti campani coadiuveranno, insieme alle Camere di Commercio, la Regione Campania nell’applicazione delle misure economiche a favore dei cittadini previste dal piano anticrisi annunciato questa mattina dal presidente Vincenzo De Luca per contrastare l’emergenza economica provocata dal nuovo Coronavirus”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. “Sarà un grande sforzo, ma possiamo dirci soddisfatti perché finalmente viene dato alla nostra categoria un riconoscimento di rilievo. Siamo già al lavoro con la Regione - ha aggiunto Moretta -, occorre gestire nel migliore dei modi i fondi che saranno immessi

Coronavirus e crisi economica, la Regione Campania ha pronto un piano da 500 milioni di euro per poveri e aziende

Il piano economico-sociale è stato annunciato su Facebook dal governatore Vincenzo De Luca “Domani mattina presenteremo un piano economico-sociale della Regione Campania imponente per almeno 500 milioni di euro”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un video su Facebook nel quale fa il punto della situazione sui contagi da coronavirus Covid-19. “Il piano – ha aggiunto De Luca – prevede interventi a favore delle politiche sociali, delle fasce deboli, interventi nelle aree dove ci sono insediamenti di immigrati, interventi a favore delle aziende del turismo, commerciali, artigianali, liberi professionisti, aziende agricole della pesca, contributi alloggiativi e credito a tasso zero per le imprese. Cercheremo di non entrare in sovrapposizione con gli interventi degli enti nazionali e

Coronavirus: in Campania finora 148 morti

Ammontano a 15.728 il totale dei tamponi effettuati Napoli, 1 aprile - Sono 2.231 i casi di coronavirus registrati in Campania dall'inizio dell'epidemia, 148 i deceduti, 107 i guariti di cui 38 completamente e altri 69 clinicamente, 15.728 il totale dei tamponi effettuati. Sono i dati forniti dall'Unità di crisi della Regione Campania, che si riferiscono al riparto provinciale dei tamponi elaborati alle 23.59 di ieri, numero decessi e numero guariti che risultano a quell'ora. Mentre, nella tarda serata di oggi, sarà fornito il Bollettino aggiornato alle ore 22.00 con il totale complessivo dei tamponi e dei positivi del giorno. Nella provincia di Napoli sono 1.161 i casi registrati di cui 507 in città e 654 in provincia; a Salerno i casi

Coronavirus, De Luca al Governo: “Ribadisca che non si può uscire di casa”

Il governatore della Campania in lungo post su Facebook si appella ai cittadini chiedendo loro di non uscire, appello rivolto soprattutto ai genitori all'indomani del via libera del Viminale alle passeggiate genitore-bambino nei pressi della propria abitazione “Rivolgo il mio appello al Governo nazionale perché confermi in maniera chiara e forte l'obbligo per tutti di rimanere a casa, salvo che per l'acquisto di beni alimentari o di medicinali”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un post su Facebook nel quale rivolge un appello ai cittadini chiedendo di non uscire e continuare a rispettare le rigide norme di distanziamento sociale per evitare il diffondersi del contagio da coronavirus Covid-19. Appello destinato soprattutto ai genitori dopo che il Viminale

Coronavirus, de Magistris al Governo: “Subito reddito di quarantena per chi è rimasto senza soldi”

Il sindaco di Napoli in un tweet lancia la sua proposta economica per aiutare le famiglie in condizioni di fragilità. Situazione difficile soprattutto nel Mezzogiorno, tanto che il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano ha proposto di allargare la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Il senatore Sandro Ruotolo intanto torna a rivolgersi al Governo in tema di lavoro nero e lo fa con una lettera aperta al premier Conte: “Si estenda il reddito di cittadinanza anche a questa categoria di lavoratori invisibili. Servono soldi immediati per mettere il piatto a tavola”. Il governatore De Luca intanto fa sapere che entro martedì farà pervenire sul tavolo del Governo proposte in merito a un programma di aiuti “Il Governo deve istituire

Coronavirus, De Luca spiega la sfuriata contro il Governo: “Ho parlato in maniera forte perché tutti ascoltassero”

Il governatore della Campania in una diretta su Facebook ha spiegato che “ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce, non per mancanza di solidarietà verso il Governo” ma per “dire la verità quando i problemi emergono” “Ho lanciato un appello forte al Governo sul tema della Campania e delle forniture che non arrivano. Ho parlato in maniera forte perché tutti quanti ascoltassero”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha spiegato durante una diretta su Facebook il senso della lettera pubblica nella quale si lamentava con il Governo per il mancato invio di mascherine e altre attrezzature utili nella lotta al coronavirus (vai all'articolo). “Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce – ha detto De

Coronavirus, il Comune di Napoli cancella imposte e tributi alle imprese per il 2020

Prevista l'istituzione di un fondo della Città metropolitana per il sostegno alle attività economiche. La Regione Campania, intanto, dà il via libera alla cassa integrazione in deroga, sospende il bollo auto e stanzia ulteriori aiuti alla filiera bufalina Cancellazione di imposte e tributi nel 2020 per le attività commerciali, economiche, produttive e sostegno alle attività economiche attraverso l'istituzione di un fondo della Città Metropolitana. Sono queste alcune delle misure messe in campo dal Comune di Napoli per far fronte alle conseguenze economiche dovute all'ermergenza coronavirus. Ad annunciarle il sindaco Luigi de Magistris in un post su Facebook dopo una riunione di Giunta che per ovvi motivi si è svolta via Skype. Tra le misure previste anche una sorta di “tredicesima d'emergenza” per

Al via i controlli dell’Esercito a Napoli e provincia

Da stamattina i soldati pattugliano strade per verificare assembramenti Napoli, 23 marzo - Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell'esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell'arco della giornata. I militari dissuadono le persone dallo stare in strada e verificano l'eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini. Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l'intervento. A Napoli i controlli dell'esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell'area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un'altra pattuglia dell'esercito è

Coronavirus, De Luca: “Feste di laurea? Useremo lanciafiamme”

Il presidente della Regione Campania su Facebook: “Chiudere tutto e militarizzare l'Italia” “Mi giungono notizie di ragazzi che vorrebbero organizzare la festa di laurea. In quel caso manderemo i carabinieri con i lanciafiamme”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una diretta su Facebook. “Per la festa del papà a Napoli c'erano ambulanti che vendevano le zeppole di San Giuseppe. Diciamo: una zeppola condita con la crema al coronavirus”, aggiunge De Luca per il quale “non devono esistere mezze misure” se si vuole “contenere il contagio”. Secondo De Luca la soluzione è “chiudere tutto e militarizzare l'Italia”. Proseguendo nel discorso De Luca ha mosso anche un duro atto d'accusa contro appartenenti alle Forze Armate, ma senza fare nomi.

Coronavirus, sempre più probabile il rinvio delle elezioni regionali

A giugno oltre alla Campania sono chiamate al voto Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia A causa dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus è sempre più probabile un rinvio delle elezioni regionali previste in primavera, nonché delle elezioni comunali e a tempi più lunghi per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari. È quanto sarebbe previsto da una bozza di decreto che dovrebbe essere approvata nel prossimo Consiglio dei ministri. Le elezioni regionali in primavera riguardano Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. L'ipotesi è quella di intervenire sul mandato degli organi elettivi regionali che scade il 31 luglio 2020, prorogandolo di tre mesi. Le elezioni dei consigli comunali verrebbero invece fissate in una domenica compresa tra il 15 ottobre e

Coronavirus ed elezioni regionali in Campania. Picarone: “Difficile fare campagna elettorale”

Il consigliere regionale: “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni regionali”. Ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in queste ore ha fatto sapere che è un'ipotesi remota “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni Regionali: chi fa campagna elettorale in questo momento è un agente diffusore del Coronavirus, realizza incontri collettivi e individuali, fa riunioni”. A dirlo Francesco Picarone, consigliere regionale della Campania, durante un'intervista al programma Mattina 9 dell'emittente Canale 9 -7 Gold. “Il problema principale oggi non è concentrarsi sulla campagna elettorale. Bisogna vedere quale sarà l’andamento della diffusione del virus – ha sottolineato Picarone – e se l’escalation sarà contenuta in maniera

Regione Campania, chiusura straordinaria delle scuole per 3 giorni

Firmata l'ordinanza dal presidente De Luca. Due test positivi al coronavirus, nel Casertano e Vallo della Lucania Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione per tre giorni, a partire da domani 27 febbraio 2020, delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università della Campania per consentire interventi di disinfestazione straordinaria. Sono due i test probabili positivi al coronavirus inviati a Roma dall'ospedale Cotugno di Napoli. I due pazienti sono provenienti dal Casertano e da Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. I tamponi, secondo quando si apprende,'sono stati inviati all'Istituto Superiore di Sanità, per le contro analisi. Secondo quanto si è appreso per entrambi i casi si è ricostruito il

Coronavirus, la proposta del sindaco di Ottaviano: “Verificare chi è venuto dalla Cina in Campania”

Tavolo tecnico con tutti i direttori generali e sanitari Asl, responsabili degli aeroporti e il questore “Un tavolo tecnico con tutti i direttori generali e sanitari delle Asl, il comitato ristretto dei sindaci Asl, i responsabili degli aeroporti e il questore per verificare chi è arrivato in Campania dalla Cina negli ultimi 40 giorni, compresi quelli che sono passati da altri scali europei e internazionali”. È la proposta del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che ha scritto al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca per invitarlo ad assumere ulteriori iniziative sull’infezione da coronavirus che preoccupa l’intero Paese. Spiega Capasso: “In Campania abbiamo avuti diversi casi sospetti. Siamo una regione che ha continui contatti commerciali con la Cina: la nostra attenzione, senza

Tumori del sangue: disponibile in Campania nuova combinazione di farmaci, senza chemioterapia

Professor Fabrizio Pane, Direttore UOC Ematologia del Policlinico di Napoli: “La nuova terapia, ora rimborsata dalla Regione Campania, per la prima volta può essere prescritta per una durata limitata e non a vita: ovvero dopo 24 mesi i pazienti potranno interrompere l’assunzione del farmaco” Napoli – Dopo l’approvazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), è ora prescrivibile in Campania una nuova combinazione di farmaci, senza chemioterapia, che per la prima volta può essere prescritta per una durata fissa nei pazienti con leucemia linfatica cronica, uno dei tumori del sangue più diffusi. “Da oggi in Campania è disponibile un nuovo farmaco per la cura di pazienti con leucemia linfatica cronica, la combinazione di venetoclax e rituximab, recentemente approvato dall’Aifa - dichiara il professor Fabrizio