De Luca, raddoppiano pensioni al minimo

Una giornata storica, da noi fatti e non parole "E'una giornata storica. Grazie al Piano socio-economico della Regione Campania, mettendo in campo quasi un miliardo di euro per fronteggiare la crisi, con valuta 29 maggio 2020, vengono pagati sia il bonus per i pensionati al minimo sia l'indennità integrativa per i lavoratori stagionali del turismo. In particolare, riceveranno il complemento a 1.000 euro, 170.317 pensionati titolari di assegni sociali, pensioni sociali e pensioni di vecchiaia integrate al minimo". Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Coloro che ricevono la pensione mediante accredito su libretti postali, conti correnti e carte ricaricabili (complessivamente, quasi il 92% degli interessati) riceveranno l'integrazione della Regione Campania della mensilità di maggio con valuta 29 maggio.

A scuola con il vaccino, la Regione Campania punta su antinfluenzale e mascherine per tutti gli studenti

Iniziato oggi il confronto sulle regole in vista del prossimo anno scolastico, in attesa della definizione delle linee guida nazionali Vaccini antinfluenzali, mascherine e ampi margini discrezionali riconosciuti ai pediatri sui tamponi: sono queste alcune misure verso le quali si sta orientando la Regione Campania per la ripresa delle lezioni scolastiche in autunno, in attesa della definizione delle linee guida nazionali. Ne hanno parlato quest'oggi in un incontro il governatore Vincenzo De Luca e le rappresentanze dei medici pediatri della Campania. All'incontro era presente l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini e in videoconferenza il deputato e pediatra Paolo Siani. “Abbiamo voluto questo primo incontro per avviare subito un confronto diretto con i medici pediatri, per ascoltare le loro proposte, e per

Movida a Napoli, de Magistris contro l’ordinanza regionale: “apro tutto h24”

Il sindaco: “Non dobbiamo contingentare gli orari, le persone devono distribuirsi, devono uscire”. E sull'emergenza: “Rendere i sindaci amministratori di condominio è eversivo”. Intanto proprio sulla movida il governatore De Luca dice: “Ferma alle 23, mai più rincretinirsi con droghe e alcol” Il nuovo scontro politico tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca si consuma sull'ordinanza regionale n.49 che vieta a bar e locali della movida di restare aperti dopo le ore 23. Un'ordinanza, quella della Regione, che non piace proprio a de Magistris, perché spiega in un'intervista a Radio1: “La gente non scompare, ma succede esattamente il contrario. Noi dobbiamo aprire tutto ed è quello che farò io a Napoli, aprirò

Fase 2 dell’emergenza coronavirus Covid19, de Magistris chiama De Luca

Il sindaco ha riferito di aver avuto una conversazione telefonica con il governatore e che presto seguirà un incontro. Il primo cittadino rivendica un ruolo per i sindaci “Io e De Luca ci siamo sentiti stamattina. È stata un conversazione molto importante e credo che sia giusto così: una cosa sono le differenze politiche che ci dividono, altro è quello che ho sempre auspicato, cioè il dialogo istituzionale. Ci siamo detti che presto ci incontreremo”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a L'aria che tira su La7. Secondo il primo cittadino “se la gestione della ripartenza nella Fase 2 viene affidata a un altro Ente, questo porterà caos e non rilancio immediato” e pertanto devono essere proprio

Fase 2 emergenza Covid19, la Campania ha dato parere contrario all’intesa Stato-Regioni sulle riaperture

Critiche al governatore Vincenzo De Luca da parte del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, dal sottosegretario all'Economia Buffagni e del sindaco di Napoli de Magistris Per la fase 2 dell'emergenza coronavirus Covid19 la Campania ha dato parere contrario all'intesa Stato-Regioni sulle riaperture e ha emanato nella tarda serata di ieri una nuova ordinanza (la n.48 ndr) che non dà il via libera alla riapertura di ristoranti, pub e lidi. “La Campania non è d’accordo e non ha sottoscritto l’intesa Stato-Regioni che alcuni media presentano come condivisa all’unanimità. Su alcune norme di sicurezza generale deve pronunciarsi il ministero della Salute, non è possibile che il Governo scarichi opportunisticamente tutte le decisioni sulle Regioni. Non è accettabile”, con queste parole, pronunciate

Fase 2 emergenza Covid19, De Luca: “Campania regione più penalizzata d’Italia per un blocco di interessi nordista”

Il governatore, nella consueta diretta su Facebook del venerdì, ha ricordato come la Campania riceva meno soldi di quanti le spetterebbero nel riparto del fondo sanitario nazionale e ha spiegato che durante l'emergenza Covid19 è stata anche quella che ha ricevuto meno tamponi “La Campania è la regione più penalizzata d’Italia e lo Stato italiano dovrebbe vergognarsi. Rispetto a questo dato indegno di un Paese civile, lo Stato non ha fatto nulla. Nessuna coalizione politica ha fatto niente, di centrodestra o di centrosinistra. C’è un blocco di interessi nordista che ha prevalso su ogni regola di civiltà e di correttezza”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì per il punto sull'emergenza

Dl Rilancio, il sindaco de Magistris a Conte: “Avete fatto un errore politico molto grave e grande”

Il primo cittadino di Napoli giudica insufficienti le misure economiche messe in campo dal Governo per fronteggiare la crisi dovuta all'emergenza coronavirus Covid19 “La situazione sociale ed economica si fa sempre più drammatica. Paragonabile ad una fase post bellica. Credo sia la più grave crisi dalla seconda guerra mondiale. La coesione nel Paese è fragile, rancore diffuso, esasperazione e rabbia crescenti. Non si sono messe in campo, da parte dell’Europa e del Governo, le misura necessarie di una economia di guerra”. Lo scrive il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un post su Facebook all'indomani dell'ok al decreto Rilancio da parte del Consiglio dei ministri. “Il Presidente del Consiglio Conte disse, con efficacia, qualche settimana fa, rivolgendosi a noi sindaci: 'Siete

Coronavirus Covid19, De Luca: “Chi porta la mascherina al collo è un imbecille doppio”

Secondo il governatore della Campania “l'mbecille normale è quello che non porta la mascherina” mentre “l'imbecille doppio che è quello che porta la mascherina, ma la porta appesa al collo come un ciondolo” “Noi dobbiamo combattere gli imbecilli doppi: l'imbecille normale è quello che non porta la mascherina, poi c'è l'imbecille doppio che è quello che porta la mascherina, ma la porta appesa al collo come un ciondolo”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, all'inaugurazione del reparto Covid dell'Ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli. De Luca ha ricordato che l'utilizzo della mascherina in Campania è obbligatorio, affermando che chi non indossa correttamente la mascherina “è scemo due volte, perché si prende il fastidio e non si

Nautica: la Regione Campania apre al diportismo

Sul sito ufficiale dell’ente governativo regionale una direttiva concede ad armatori e nuclei familiari conviventi la possibilità di uscire in barca. Afina: “Verso la normalità” Napoli, 9 maggio – Con una nota esplicativa la Regione Campania autorizza il diportismo nella acque del mare locale. Oggi, sul sito dell’ente di governo regionale è stata diffusa una comunicazione che consente ai diportisti, e quindi agli armatori, di poter uscire per mare in navigazione a bordo della unità private. La nota stessa specifica che è consentita a bordo la presenza del nucleo familiare convivente, inoltre dal documento si evince la possibilità di svolgere attività di manutenzione e rimessaggio anche sulle imbarcazioni presenti in mare oltre che nei cantieri e nei porti. “Ancora una volta devo

Coronavirus Covid19, la Regione Campania fa dietrofront su footing e cibo da asporto

Si potrà passeggiare a tutte le ore mentre si potrà correre solo dalle 6 alle 8.30 e si potrà farlo senza mascherina: viene così modificata l'ordinanza n.41 che prevedeva il divieto di fare footing. Per quanto riguarda il cibo d'asporto, dopo l'incontro con i vertici delle camere di commercio e gli operatori del settore, si è deciso che dal 4 maggio sarà consentito ritirare i prodotti presso i locali In Campania dal 4 maggio, giorno di inizio della fase 2 dell'emergenza coronavirus Covid19, si potrà passeggiare a tutte le ore mentre si potrà correre solo dalle 6 alle 8.30 (anche senza mascherina ma rispettando il distanziamento dalle altre persone, ndr). La Regione Campania ha quindi deciso di fare dietrofront in tema

Coronavirus Covid-19, De Luca: “Tamponi e isolamento di 15 giorni per chi verrà da fuori Campania”

Il governatore è intervenuto quest'oggi in Consiglio regionale sul tema delle partenze dal Nord al Sud “Il 4 maggio avremo un passaggio estremamente delicato. Da parte delle Ferrovie dello Stato ci arriva la notizia che sono tutti occupati i treni ad alta percorrenza che arrivano dal Nord al Sud. Noi manterremo le nostre disposizioni, quelle attualmente in vigore, che saranno rinnovate”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intevenendo in videoconferenza alla seduta odierna del Consiglio regionale. “Ho parlato ieri con il ministro dell’Interno (vai all'articolo) e ho sottoposto alcuni problemi estremamente delicati – ha spiegato De Luca –. Le ho chiesto di fare come si è fatto 20 giorni fa in occasione della Pasqua, di fare i controlli

Covid-19, la Regione Campania: “Sì alla passeggiata ma è vietato correre”

L'Unità di Crisi della Regione chiarisce l'Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 Nella giornata di ieri molte persone sono uscite a correre sul lungomare di Napoli (vai all'articolo). Situazione analoga si è verificata a Salerno e in altre zone della Regione. Così oggi l'Unità di crisi della Regione Campania ha chiarito che è possibile passeggiare ma è vietato correre: il chiarimento riguarda l'Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 (Attività motoria). “Non è permesso – si legge – svolgere attività di corsa, footing o jogging, in quanto le dette attività sono incompatibili con l’uso della mascherina perché pericolose ove svolte con copertura di naso e bocca e tenuto conto che chi esercita tali attività emette microgoccioline di saliva (droplet) potenziali fonti di

De Luca a Porta a Porta: “Nessuno vuole fermare le merci. Ma chi va in giro senza motivo va fermato e sanzionato”

Il governatore della Campania ha parlato alla trasmissione Rai condotta da Bruno Vespa per un confronto con il suo omologo Attilio Fontana della Regione Lombardia “Chi va da Milano a Napoli, e viceversa, senza un motivo serio, di salute o lavoro, deve essere bloccato e sanzionato, come già avviene attualmente. Questo, inoltre, non riguarda le merci. Nessuno vuole mettere barriere. Bisogna limitare la mobilità, oggi limitata ai Comuni, alle Regioni di appartenenza”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, durante un collegamento televisivo del programma Porta a Porta (Raiuno) di Bruno Vespa. “Bisogna usare la ragione per capire le specificità dei territori – ha sostenuto De Luca –. In Campania abbiamo adottato misure rigorose perché è la Regione a maggior densità

Porta a Porta, questa sera ospiti della trasmissione i governatori De Luca e Fontana

I governatori di Campania e Lombardia dovrebbero confrontarsi durante la trasmissione di Bruno Vespa dopo il botta e risposta dei giorni scorsi sulla minaccia di De Luca di chiudere l'ingresso in Campania ai cittadini di altre zone d'Italia Vincenzo De Luca e Attilio Fontana, governatori di Campania e Lombardia, saranno ospiti questa sera della trasmissione d Bruno Vespa Porta a Porta (Raiuno). Sarà questa l'occasione per discutere delle misure messe in atto dalle due Regioni per arginare l'emergenza coronavirus Covid-19. Tra i due governatori nelle scorse ore c'è stato un intenso confronto a distanza dopo che De Luca ha minacciato di chiudere i confini della Campania ai residenti di Lombardia e altre Regioni del Nord, se da parte di queste Regioni ci