Autonomia differenziata, il presidente della Camera Fico: “Non divida il Paese”

La riforma sulle autonomie “non deve dividere il Paese e non deve lasciare il Sud nella condizione, anche economica, in cui si trova”, ha affermato il presidente della Camera durante un visita istituzionale nel carcere minorile di Nisida Napoli, 22 luglio – “L'autonomia regionale non deve dividere il Paese, non deve lasciare il Sud nella condizione economica in cui si trova, ma deve essere un'autonomia che dà qualche potere in più alle Regioni. L'Italia è unita, una e indivisibile e bisogna lavorare e coordinarsi insieme. Qualsiasi sia l'intesa, passerà in Parlamento”. Lo ha affermato il presidente della Camera, Roberto Fico, durante una visita istituzionale nel carcere di Nisida. Parlando con la stampa Fico si è soffermato anche sulla situazione del governo nazionale.

Sanità, altri 54 milioni per la Campania per la possibile introduzione del criterio di “deprivazione sociale”

La soddisfazione del governatore De Luca: “È l'inizio di un cambiamento di metodo che potrà portare ad acquisire nel riparto il peso della condizione sociale della nostra Regione” Napoli, 24 febbraio – “Piena soddisfazione per il risultato ottenuto dalla Campania nel riparto del Fondo nazionale per la sanità. Il Fondo destinato alla Campania sarà di 10 miliardi e 254 milioni, 54 milioni in più rispetto allo scorso anno”. Lo ha affermato il governatore Vincenzo De Luca, commentando il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017. “Ma la cosa più importante – ha aggiunto – è che il criterio di riparto non tiene conto solo del dato anagrafico della Campania regione 'più giovane'. È l'inizio di un cambiamento di metodo che potrà portare ad

De Magistris tra i sindaci “più amati” d’Italia nella classifica del Sole 24 ore. Vincenzo De Luca è decimo nella classifica dei presidenti di Regione

I dati di Governance Poll (Ipr Marketing) danno de Magistris al quarto posto con il 60% (-6,8% rispetto al giorno dell'elezione) dei consensi nella classifica dei sindaci “più amati” del Sole 24 ore. In quella riguardante i presidenti di Regione, De Luca è decimo al 42% dei consensi (+0,9% rispetto al giorno dell'elezione) Luigi de Magistris sarebbe tra i sindaci “più amati” d'Italia. È questa la foto scattata dalla ricerca di Governance Poll - Ipr Marketing per il Sole 24 ore, pubblicata oggi. Il primo cittadino di Napoli è al quarto posto per gradimento con il 60% dei consensi. Quarto anche il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e i sindaci di Latina, Lecce, Venezia e Fermo. Nella classifica dei presidenti di

De Magistris: “Sud discriminato ogni giorno e in ogni settore”

Il sindaco su Facebook: “I criteri con i quali in questi anni sono stati applicati il federalismo fiscale e sanitario sono stati pensati per penalizzare sistematicamente le Regioni del Sud” #NapoliNapoli, 19 novembre – “Ogni giorno e in ogni settore della spesa pubblica, il Sud viene discriminato e penalizzato rispetto al Nord”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, secondo il quale “è ora di cancellare definitivamente la falsa credenza che vede il Mezzogiorno patria dell'assistenzialismo e della spesa pubblica”. “Se mai lo è stato – continua il sindaco – non è più così da molti anni. I criteri, ad esempio, con i quali sono stati applicati il federalismo fiscale e sanitario sono stati pensati per penalizzare sistematicamente

Referendum, Caldoro (FI): “Basta un sì per distruggere il Sud”

L'ex presidente della Regione Campania spiega come il nuovo articolo 116 previsto nella riforma finirà “per dare alla Regioni più ricche più poteri” rispetto alle altre ;Napoli, 2 novembre – “Il testo referendario penalizza il Sud, basta un sì per distruggerlo”. Lo afferma in un video su Facebook l'ex presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, attuale capo dell'opposizione di centrodestra in consiglio regionale. “Il no di Forza Italia – dice – è un no nell'interesse dei cittadini del Mezzogiorno. Marco Esposito, giornalista molto attento alle questioni del divario territoriale, ha letto con attenzione uno degli articoli modificati: il 116. Le regioni – spiega Caldoro – non sono tutte uguali ed alcune di esse potranno chiedere, con la nuova Costituzione, più poteri. Lo