Laurea ad honorem per Ermanno Olmi, regista del reale

Ermanno Olmi, 81 anni, Leone d’Oro alla carriera 2008, ha celebrato con i suoi numerosi film il patrimonio storico-culturale italiano. Il poetico regista di fama mondiale ha ricevuto, lo scorso 19 giugno, la laurea ad honorem in Scienze Umane e Pedagogiche dall’ Università di Padova, per "la sua azione di valorizzazione delle radici culturali, della memoria, delle tradizioni, della grande storia e dell’esperienza quotidiana e delle piccole cose." Bergamasco, di umili origini, legato alla tradizione contadina e alle radici cattoliche, si trasferisce a Milano da giovanissimo, per studiare all’Accademia di Arte Drammatica. E’ lavorando alla Edison che inizia la sua produzione da regista, girando i primi documentari sulla produzione industriale, oggi testimonianza del mondo del lavoro anche nei suoi aspetti più intimistici. Dopo i suoi

Polanski, il regista delle tinte fosche, in apertura all’Ischia Global Fest

Roman Polanski (all’anagrafe Roman Lieblin), regista polacco dalla carriera cinematografica immortale, da decenni strega l’anima dei cinefili di tutto il mondo con le sue storie a tinte fosche. Scampato al ghetto e reduce dagli orrori della Seconda Guerra mondiale, studia alla Scuola d’Arte di Cracovia e in seguito alla Lodz Film School.  Il suo primo lungometraggio e anche primo successo internazionale è del 1962, Il coltello nell’acqua, che gli vale una nomination all’Oscar e il Premio della Critica al festival del cinema di Venezia. Gli anni successivi, lavorando con lo sceneggiatore Gerard Brach, realizza altri capolavori come l’horror psicologico alla Hitchcock, Repulsion (1965) vincitore dell’Orso d’argento a Berlino e Cul de sac (1966), tragicommedia ispirata al teatro dell’assurdo, vincitore dell’Orso d’oro. Nel

Paolo Sorrentino, al festival di Cannes con il film “La grande bellezza”

Paolo Sorrentino, quinta presenza al festival di Cannes. Per la 66° edizione, che si svolgerà dal 15 al 26 maggio, è stato selezionato il suo film La grande bellezza, protagonista Toni Servillo, girato interamente a Roma. Sorrentino, inaugura la sua carriera da regista italiano di spicco nel 2001, con L’uomo in più, dopo una lunga serie di cortometraggi ben riusciti e dopo una produttiva e assidua collaborazione con la casa di produzione della maggior parte dei suoi lavori, la Indigo Film. Continua ad accrescere il suo successo, perseverando anche nell’efficace sodalizio con Servillo, con film pluri premiati come Le conseguenze dell’amore (2004), Il caimano (2006), L’amico di famiglia (2006) e Il divo (2008), fino a calcare la scena internazionale con il sorprendente

Festival di Roma: Pappi Corsicato in prima modiale con “Il volto di un’altra”.

Dopo Il seme della discordia, film del 2008 che ha portato in concorso alla 65° edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia, il virtuoso regista Pappi Corsicato torna con un nuovo film Il volto di un'altra, con protagonisti Laura Chiatti e Alessandro Preziosi.  Pappi Corsicato è nato a Napoli nel 1960. La sua è una formazione artistica d'oltreoceano, avendo studiato danza e coreografia in America con Alvin Aley. La vocazione alla regia, invece, gli è arrivata assistendo alle riprese del film Legami! di Pedro Almodovar del 1990 e iniziando, quindi, la sua attività con il cortometraggio Libera (del 1993, con Iaia Forte) presentato al festival di Berlino e anche vincitore del Nastro d'argento come miglior opera prima. Dopo aver girato vari video,

Franceso Prisco inizia a girare “Nottetempo” con Pasotti, Torresi, Imparato.

Francesco Prisco, di Frattamaggiore, è un giovane talento emergente della regia e sceneggiatura italiana. Ha iniziato la sua carriera con il cortometraggio Il diavolo custode, già candidato al David di Donatello nel 2009 con Bisesto, nel 2011 si aggiudica il Premio AIFF Intesa Sanpaolo per il miglior cortometraggio con La colpa, che trionfa anche alla settima edizione del Cort'O Globo di Angri. Al suo fianco c'è l'attore Gianmarco Tognazzi, già protagonista del precedente cortometraggio Fuori uso che ha vinto il  Napoli Film Festival nel 2008. Tra i suoi lavori non mancano anche spot importanti, tra cui 127 battiti con Silvio Orlando contro l'uso dei fuochi d'artificio illegali e La mezz'ora, pubblicità sociale per la Provincia di Napoli. Prisco ha appena iniziato le