Tumori, progetto Periplo: con le “Reti” cambia il rapporto tra pazienti e oncologi

Presentato al Pascale il progetto della rete oncologica della Campania. Riduzione delle liste d’attesa, gestione del paziente dall’accoglienza a tutto il percorso di cura ma, soprattutto, più facilità di accesso ai farmaci innovativi Napoli – Omogeneità, migliore  qualità dell’assistenza e delle cure grazie a un più facilitato utilizzo dei farmaci innovativi, diminuzione delle migrazioni tra le regioni, soprattutto dal Sud al Nord, riduzione delle liste d’attesa, aumento della sopravvivenza e delle guarigioni. Sono questi solo alcuni dei punti chiave alla base della creazione del progetto Periplo sulle reti oncologiche regionali. Un progetto in fase avanzata in Campania, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria, Liguria, Puglia e nella provincia autonoma di Trento in cui sono stati già strutturati percorsi avanzati con vantaggi, rispetto alle regioni che sono rimaste al palo, ben visibili. Dove la rete oncologica ha preso il via, i pazienti colpiti dal cancro possono

Scuola: nasce FIRST, la Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità

Già Rete dei 65 movimenti, FIRST rappresenta oggi la sua naturale prosecuzione La "Rete dei 65 movimenti" ha annunciato con il suo ultimo comunicato stampa la costituzione della sua naturale prosecuzione, ossia la nascita della FIRST, la “Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità”, già Rete dei 65 movimenti. Dopo sei mesi di lavoro incessante a tutela del diritto all'inclusione scolastica contrastando lo schema di decreto legislativo 378, sabato 24 giugno, di concerto, si sono riuniti a Roma i rappresentanti delle prime 22 associazioni presenti in ambito nazionale, comprendendo il nord, il centro e il sud d'Italia. A queste associazioni che si occupano di scuola e disabilità, presto si uniranno altre associazioni che hanno già dato adesione. La FIRST si inserisce

MUNA, si costituisce la rete di 12 università del Mediterraneo

I rettori di dodici Università del Mediterraneo si incontreranno alla Federico II per condividere un percorso scientifico, culturale ed educazionale Lo faranno attraverso un Agreement che avrà particolare riguardo per la ricerca e la Continuing Education. L’accordo è il primo passo nella costituzione di MUNA - Mediterranean and Middle East University Network, una rete di università che cooperino nell’ambito del pre e post laurea. L’appuntamento è per giovedì 18 e venerdì 19 giugno, dalle  9.30, presso l’Aula Magna Storica dell’Ateneo federiciano, in corso Umberto I, 40, a Napoli. Insieme al Rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi, ci saranno rettori e delegati delle principali università di Marocco, Tunisia, Egitto, Libano, Albania, Algeria e Mauritania. Interverranno il console di Tunisia e l’ambasciatrice della Mauritania. L’evento