Pietro Foglia a processo, la procura di Napoli chiede rinvio a giudizio

Il presidente del Consiglio regionale della Campania e candidato alle prossime regionali nella lista di Ncd, viene rinviato a giudizio nell'ambito dell'inchiesta sulla “rimborsopoli campana” Nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte irregolarità nell'erogazione di rimborsi ai rappresentanti del Consiglio regionale della Campania, condotta dal pm Giancarlo Novelli e coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'avino, la Procura di Napoli chiede per Pietro Foglia, presidente del Consiglio regionale e candidato alle prossime elezioni regionali in Campania nella lista Ncd, il rinvio a giudizio. Foglia è accusato di peculato in concorso con il suo autista, in quanto le ricevute da lui depositate per giustificare l'acquisto di carburante presso un distributore della provincia di Avellino, sarebbero false (vai all'articolo). Altre ricevute presentate da Foglia riguarderebbero l'acquisto di quotidiani.

Rimborsopoli: la Regione Campania non si costituisce parte civile

La Regione Campania non si costituisce parte civile nel processo “rimborsopoli” e qualora non dovesse farlo in seguito, i consiglieri indagati potranno partecipare alle prossime elezioni regionali campane Il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, usa ancora la mano morbida contro i sette consiglieri, accusati a vario titolo di peculato e truffa in relazione all’utilizzo dei fondi assegnati ai gruppi in consiglio regionale. La Regione Campania, non si costituisce parte civile nel processo “Rimborsopoli” (vai all'articolo). Caldoro, prendendo tale decisione, fornisce un assist ai consiglieri indagati perchè permette loro di ricandidarsi alle prossime elezioni regionali campane. L’udienza, iniziata il 14 gennaio davanti all’ufficio del Gup di Napoli Francesco De Falco Giannone, vede alla sbarra l’ex capogruppo Udeur, oggi Ncd, Ugo De