Inchiesta Why Not, il sindaco de Magistris rinviato a giudizio per diffamazione

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, quando era pm a Catanzaro avrebbe diffamato il magistrato Abigail Mellace e suo marito, l'avvocato Maurizio Mottola di Amato. La prima udienza del processo è fissata il 5 dicembre a Salerno Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è stato rinviato a giudizio per diffamazione. I fatti risalgono a quando de Magistris era pubblico ministero a Catanzaro. De Magistris era stato denunciato dal magistrato Abigail Mellace e da suo marito, l'avvocato Maurizo Mottola di Amato, per alcune affermazioni espresse a mezzo stampa e sul suo blog. La vicenda è collegata all'indagine Why Not: in un'intervista de Magistris lasciò intendere che il gup aveva tentato di sgonfiare la sua inchiesta, anche in relazione a una richiesta

Evasione fiscale, la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per Gigi D’Alessio

L'accusa è di occultamento o distruzione di documenti contabili che avrebbero consentito al cantante partenopeo di evadere le imposte sui redditi e sull'Iva Roma, 19 aprile - La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di Gigi D'Alessio e di altre quattro persone per una presunta evasione fiscale di oltre un milione di euro. A sollecitare il processo per il cantante napoletano è stato il pm Francesco Saverio Musolino. Al centro della vicenda, fatti risalenti al 2010. Il reato contestato a D'Alessio è quello di occultamento o distruzione di documenti contabili riconducibili a una delle società incaricate di curare la sua immagine. Secondo l'accusa, tale attività di occultamento della documentazione contabile avrebbe consentito alla "Ggd Productions", della quale il cantante è ritenuto

Campania, De Luca rinviato a giudizio con l’accusa di “falso in atto pubblico” nei lavori di piazza della Libertà

Il presidente della Regione andrà a processo insieme ad altre 26 persone fra politici e tecnici e dovrà rispondere di una variante in corso d'opera ai lavori costata 8 milioni di euro Salerno, 28 ottobre – Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, è stato rinviato a giudizio dal Gup del Tribunale di Salerno con l'accusa di “falso in atto pubblico” nei lavori di piazza della Libertà. Con lui, che dovrà rispondere di una variante in corso d'opera costata 8 milioni di euro, andranno a processo altre 26 persone tra politici e tecnici. Secondo i pm la variante, fatta quando De Luca era ancora sindaco di Salerno, è servita a scaricare sui contribuenti i costi di un errore di progetto per

Assenteismo: 79 rinvii a giudizio nel Casertano, coinvolta anche la Polizia municipale

Coinvolto anche comandante Polizia locale di Orta di Atella Caserta - La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha chiesto al gip il rinvio a giudizio di 79 persone, fra le quali 78 dipendenti del Comune di Orta di Atella, accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato per numerosi episodi di assenteismo. Tra i lavoratori coinvolti anche appartenenti alla polizia municipale, tra cui il Comandante. Le indagini dei carabinieri portarono al blitz del 19 giugno del 2015 quando furono eseguite 24 misure cautelari dell'obbligo di presentazione.r

Avellino, inchiesta bus in scarpata: rinvio a giudizio per i 15 indagati

Udienza il 28 settembre prossimo Avellino, 9 maggio - Il gup del Tribunale di Avellino ha rinviato a giudizio tutti i 15 indagati nell'inchiesta per la strage del bus, in cui persero la vita 40 persone, precipitato dal viadotto Acqualonga dell'A16, a Monteforte Irpino (Avellino), il 28 luglio del 2013. Il giudice, Francesco Fiore, ha accolto le richieste della Procura di Avellino, confermando le ipotesi di reato per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. La prima udienza del processo si terrà il prossimo 28 settembre davanti ai giudici del Tribunale di Avellino.

Procura di Salerno chiede rinvio a giudizio per De Luca

Inchiesta relativa alla variante urbanistica per la realizzazione di piazza della Libertà Salerno, 5 aprile - La Procura di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex sindaco della città, Vincenzo De Luca, attuale Presidente della Regione Campania, insieme ad altri 26 indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla variante urbanistica da 8 milioni di euro per la realizzazione di Piazza della Libertà a Salerno. Falso in atto pubblico il reato contestato a De Luca dai pm della Procura, Antonio Cantarella e Guglielmo Valenti. Stesso reato ipotizzato per componenti della giunta comunale in carica nel 2010 mentre per tecnici, dirigenti comunali e imprenditori le ipotesi di reato sono a vario titolo di turbativa d'asta e peculato.

De Girolamo (Fi) rischia il processo per l’inchiesta Asl di Benevento. Ad inchiodarla, le registrazioni dell’ex direttore Pisapia

I pm hanno chiesto il rinvio a giudizio per la deputata e altri cinque indagati, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti della Asl di Benevento Benevento, 3 marzo – La Procura della Repubblica di Benevento ha chiesto il rinvio a giudizio, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti della Asl di Benevento, per Nunzia De Girolamo, la deputata di Forza Italia ed ex ministro del Governo Letta. Oltre alla De Girolamo, riferisce l'Ansa, è stato chiesto il rinvio a giudizio per altre cinque persone, tra cui il direttore sanitario Gelsomino Ventucci, il direttore generale Michele Rossi, l’ex capo della segreteria di De Girolamo, Luigi Barone – oggi componente del Direttivo Nazionale del Nuovo Centrodestra, ndr  –, un altro collaboratore della deputata, Giacomo Papa, e il sindaco di Airola,

Salerno: a giudizio per abuso d’uffico Maddalena Cantisani, compagna di Vincenzo De Luca

Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del comune di Salerno, avrebbe rilasciato un permesso, nel 2012, per un illegittimo intervento edilizio consentendo la demolizione di un immobile di proprietà privata trasformato successivamente in box- auto attraverso aumenti della planimetria originaria Salerno, 12 giugno - Ennesima "gatta da pelare" per il neo governatore della regione Campania Vincenzo De Luca: l'attuale compagna dell'ex sindaco di Salerno, Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del comune salernitano è stata rinviata a giudizio per abuso d'ufficio, al termine di un'udienza preliminare, dal gup del Tribunale di Salerno Donatella Mancini. Il processo davanti ai giudici della prima sezione penale avrà inizio il prossimo 14 marzo. L'abuso d'ufficio è lo stesso reato per il quale è stato condannato

Pietro Foglia a processo, la procura di Napoli chiede rinvio a giudizio

Il presidente del Consiglio regionale della Campania e candidato alle prossime regionali nella lista di Ncd, viene rinviato a giudizio nell'ambito dell'inchiesta sulla “rimborsopoli campana” Nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte irregolarità nell'erogazione di rimborsi ai rappresentanti del Consiglio regionale della Campania, condotta dal pm Giancarlo Novelli e coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'avino, la Procura di Napoli chiede per Pietro Foglia, presidente del Consiglio regionale e candidato alle prossime elezioni regionali in Campania nella lista Ncd, il rinvio a giudizio. Foglia è accusato di peculato in concorso con il suo autista, in quanto le ricevute da lui depositate per giustificare l'acquisto di carburante presso un distributore della provincia di Avellino, sarebbero false (vai all'articolo). Altre ricevute presentate da Foglia riguarderebbero l'acquisto di quotidiani.

Dopo Ercolano, una nuova tegola sul Pd Napoli: il caso Giugliano. Poziello rinviato a giudizio

Pd nella bufera per un nuovo caso giudiziario, e Renzi penserebbe al commissariamento Rinvio a giudizio per associazione a delinquere, truffa aggravata e turbativa d’asta, queste le accuse mosse dal gup di Napoli, Vittoria Foschini, nei confronti di Antonio Poziello, vincitore delle primarie del Pd per la scelta del candidato alla carica di sindaco di Giugliano (Napoli), svolte circa un mese fa. L'inchiesta è relativa ai corsi di formazione in Campania risalente al 2008. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 15 maggio dinanzi alla terza sezione penale del tribunale di Napoli. Dopo gli avvisi di garanzia che hanno tagliato la testa ai vertici del Comune di Ercolano con l'inchiesta su appalti truccati che vede coinvolti il sindaco

Vicesindaco Sodano, non si dimette e si dice sereno

Sodano, valuterò dimissioni solo in caso sentenza di condanna All'indomani del rinvio a giudizio con le accuse di truffa, abuso e falso del vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano si dice sereno, quella dei giudici non è una condanna:  "Sono sereno, il processo consentirà di chiarire definitivamente la mia totale estraneità alle accuse. Non ritengo di dimettermi in quanto il rinvio a giudizio non equivale ad una sentenza". Ed ancora: "Valuterò di presentare le dimissioni solo nel momento in cui sulla vicenda dovesse intervenire una sentenza di condanna. Fino ad allora vale il principio di presunzione di innocenza"

De Luca inaugura Luci d’Artisa con la mamma di Ciro, il rinvio a giudizio per il Crescent guasta la festa

All'inaugurazione di Luci d'Artista il sindaco De Luca ha avuto come ospiti Maurizio Casagrande, Tullio De Piscopo e Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito Salerno, 8 novembre — Salerno si veste di luce e si trasforma nello scenario incantato di una fiaba natalizia. Nel pomeriggio di ieri con l’inaugurazione ufficiale dell’Edizione 2014/15 delle Luci d’Artista da parte del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, la città, il corso e le piazze del centro storico, i monumenti e i giardini comunali si sono colorati di una luce magica che allieta l’animo in attesa del Natale.  Ospiti dell’evento al fianco del sindaco, il regista Maurizio Casagrande, il grande batterista napoletano Tullio De Piscopo e la madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi. Il sindaco De Luca ha

De Luca a giudizio per il Crescent

Falso, abuso e lottizzazione abusiva le ipotesi di reato (ANSA) - SALERNO, 7 NOV - Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, è stato rinviato a giudizio per le ipotesi di reato di falso ideologico, abuso d'ufficio e lottizzazione abusiva, in relazione a presunte irregolarità nella realizzazione Crescent, il complesso urbanistico progetto dall'architetto catalano Ricardo Bofill. Lo ha deciso il gup di Salerno. Assieme al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, secondo quanto deciso dal gup del Tribunale, Sergio De Luca, compariranno il prossimo 23 dicembre, dinanzi ai giudici della seconda sezione del Tribunale di Salerno, anche gli altri 22 imputati. Per l'imprenditore Aldo Rainone, imputato per tentativo di turbativa d'asta, è previsto il rito abbreviato che si terrà il 21 gennaio

Crescent, chiesto rinvio giudizio De Luca

22 persone coinvolte nell'indagine su complesso urbanistico (ANSA) - SALERNO, 23 OTT - I pm Rocco Alfano e Guglielmo Valenti della Procura della Repubblica di Salerno hanno chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, e per le altre 22 persone coinvolte nell'indagine su presunte irregolarità nella realizzazione del Crescent, il complesso urbanistico che sorge sul lungomare di Salerno e progettato da Ricardo Bofil. La richiesta è stata avanzata durante l'udienza preliminare del processo. La discussione proseguirà il prossimo 31 ottobre.