Inchiesta America’s Cup: avvisi per De Magistris, il fratello Claudio e Stefano Caldoro

Avvisi di chiusura indagine per reato affine alla turbativa d'asta per l'edizione 2012 della Coppa America Napoli, 3 ottobre - Chiuso un filone d'inchiesta su presunte irregolarità nell'organizzazione della Coppa America. La Procura di Napoli, secondo indiscrezioni, a breve dovrebbe notificare gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari al sindaco sospeso Luigi De Magistris, al fratello Claudio, a componenti dello staff del sindaco nonchè al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. L'inchiesta si riferisce alla selezione illecita dell'Unione degli Industriali di Napoli come socio privato della società ACN (American Cup Napoli) organizzatrice della competizione sportiva svolte a Napoli nelle due edizioni del 2012 e 2013. Il reato contestato, affine alla turbativa d'asta, fu motivo di iscrizione nel registro degli indagati nel mese di

Napoli: chiesto il rinvio a giudizio per il vicesindaco Sodano e l’ex assessore Tommasielli

Falso, abuso e truffa, l'accusa. Il gip deve ora fissare la data dell'udienza preliminare Napoli, 25 giugno - Falso e abuso d'ufficio per una consulenza alla docente dell'università di Bergamo Maria Cristina Roscia. E' quanto viene contestato al vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano, dalla Procura della Repubblica che ha chiesto oggi il rinvio a giudizio del braccio destro di De Magistris nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte irregolarità negli affari del comune. Stessa sorte per Pina Tommasielli, ex assessore comunale allo Sport. A Tommasielli vengono addebitati la truffa per la cancellazione di alcune multe fatte al cognato e il peculato per l'assegnazione a conoscenti di biglietti per lo stadio San Paolo. Ora tocca al gip fissare la data per l'udienza preliminare.  

Rinvio a giudizio per Mastella e consorte: associazione a delinquere

Clemente Mastella, Sandra Lonardo e altri 17 indagati, accusati di delitti contro la pubblica amministrazione Napoli, 11 aprile - Il GUP del Tribunale di Napoli ha, ieri, rinviato a giudizio Clemente Mastella e la consorte Sandra Lonardo insieme ad altri 17 imputati.  A deciderlo è stato il giudice per le udienze preliminari di Napoli Maurizio Conte. Secondo l'accusa, l'attività dei vertici dell'Udeur in Campania era finalizzata "alla commissione di una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione, e soprattutto all'acquisizione del controllo" dei concorsi pubblici. Mastella, assistito dall’avvocato Alfonso Furgiuele, si è prodigatofare  in dichiarazioni spontanee: "Il mio partito è stato eliminato, azzerato. Non esistiamo più. Affronto mestamente e pacatamente il processo e mi ricordo del ministro Gui, coinvolto nello scandalo Lockheed: alla fine

I vertici di SoReSa rinviati a giudizio. A gennaio prossimo si valuteranno appalti per 15 milioni di euro

Il 15 novembre, il Giudice per le udienze preliminari, Alessandro Buccino Grimaldi, ha disposto il rinvio a giudizio per i vertici e funzionari della SoReSa, la società regionale per la sanità, e per i manager privati coinvolti nell’inchiesta sull’appalto per la fornitura di 18 macchinari per la Tac destinati alle Asl di Napoli, con l’accusa di turbativa di gara. L’inchiesta, coordinata dal Procuratore aggiunto del pool reati contro la Pubblica Amministrazione, Francesco Greco, è svolta al fine di chiarire le presunte irregolarità per la gara di appalto che è servita all'acquisto di 18 apparecchiature per Tac per un importo di 14,8 milioni di euro, aggiudicata all'unica società partecipante, la G.E. Medical System. La Toshiba Medical System Srl si è costituita parte civile

Grana giudiziaria per il Sindaco. De Magistris e Genchi rinviati a giudizio per abuso ufficio.

La decisione dei gip di Roma per tabulati parlamentari inchiesta Why not. (ANSA) - CATANZARO, 21 GEN - L'ex magistrato, ora sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed il consulente informatico Gioacchino Genchi sono stati rinviati a giudizio dal gip di Roma per concorso in abuso d'ufficio. I fatti risalgono al periodo in cui De Magistris era pm a Catanzaro. Lui e Genchi sono accusati di aver acquisito illegittimamente, nell'ambito dell'inchiesta Why not, i tabulati telefonici di alcuni parlamentari senza aver chiesto preventivamente l'autorizzazione alle Camere di appartenenza. "Sono amareggiato per la decisione del Tribunale di Roma rispetto ad un procedimento in cui mi appare chiara l'incompetenza dell' autorità giudiziaria di Roma, - si legge nelle dichiarazioni del sindaco di Napoli -