Terra dei fuochi, l’emergenza rifiuti diventa un nuovo caso politico

Di Maio "non bisogna fare il business degli inceneritori ma bisogna fermare il business dei rifiuti" Cumuli di rifiuti non raccolti, cittadini esasperati e roghi notturni fanno parte dello scenario di piena emergenza che si vive in questi giorni a Torre del Greco (Napoli). Stanotte ignoti hanno dato fuoco ai cumuli di spazzatura non raccolta da giorni presso l'ecopunto di via del lavoro, quartiere Sant'Antonio, a ridosso di un complesso di palazzine di edilizia popolare e in un'area dove è stato ricavato anche un parco giochi oramai inutilizzato. A spegnere il rogo sono stati i vigili del fuoco, allertati da chi dalle proprie finestre vedeva le alte le fiamme e si è chiuso in casa per evitare di respirare i fumi potenzialmente

Terra dei Fuochi, continua il presidio dei consiglieri regionali Cinque Stelle, che ricevono la visita di Di Maio

Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ieri sera è andato a trovare i consiglieri regionali pentastellati, in presidio all'esterno della sede del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli Napoli, 23 luglio – “Facciamo un grande tavolo con tutti coloro che si stanno occupando di Terra dei Fuochi. Se lo facciamo noi ci dicono: chi vi credete di essere, sono cose che deve fare il Governo centrale o della Regione. Non lo fanno loro e ci dicono che 'siamo qualunquisti'. Allora mettiamoci d'accordo, c'è tutta la volontà di lavorare insieme per l'emergenza Terra dei Fuochi, però ci dovete dire cosa volete fare”. Lo ha affermato il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, durante la visita di ieri sera

Terra dei Fuochi, il Movimento 5 Stelle protesta piazzando le tende fuori il palazzo del Consiglio regionale

I consiglieri regionali pentastellati chiedono di orientare la programmazione dei lavori di tutte le commissioni e il Consiglio all'adozione di atti, norme e misure volte alla risoluzione definitiva della problematica degli incendi e dei roghi tossici, con particolare riferimento alla cosiddetta Terra dei fuochi Napoli, 20 luglio – Singolare protesta dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, che per richiamare l'attenzione sul problema Terra dei Fuochi, tutt'altro che risolto, hanno piazzato le tende fuori il palazzo del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli. In realtà la protesta ha anche un altro scopo: quello di ottenere la modifica del calendario dei lavori, in modo da riuscire a concentrare tutti gli sforzi per approvare misure volte al contrasto dei roghi tossici,

Scampia, sequestrato campo Rom: pericolo aria insalubre per roghi tossici

Nell'insediamento non esistono servizi igienici e sono stati distaccati numerosi allacci abusivi alla rete elettrica  Napoli, 17 luglio - Sequestrate, a Napoli, nel quartiere di Scampia, tre aree di un campo rom. Il decreto emesso dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Procura, è scattato oggi per l'insediamento di via Cupa Perillo, in corrispondenza dell'Asse mediano. In quel campo attualmente vivono 290 persone di etnia Rom, di cui 151 minori. Non esistono servizi igienici, diversi gli allacci abusivi alle rete elettrica, che sono stati distaccati. Ed ancora, realizzati manufatti abusivi e grave nonché allarmante viene ritenuta dall'Asl la situazione igienico-sanitaria. Dagli accertamenti fatti sussiste, si legge in una nota del Procura di Napoli, "un grave e attuale pericolo per la salubrità dell'aria

Terra dei Fuochi, De Luca promette interventi rapidi contro i roghi

Il presidente della Regione Campania, commentando a Radio Kiss Kiss i roghi tossici che vengono accesi nella zona di Acerra e Afragola, ha parlato della messa a punto di “un piano di interventi” Napoli, 31 agosto – “La situazione non mi convince, ci vuole un piano di interventi rapido e per questo faremo delle riunioni nei prossimi giorni”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando a Radio Kiss Kiss i roghi tossici che vengono accesi quotidianamente nella zona di Acerra e Afragola. “Abbiamo firmato prima dell'estate un protocollo d'intesa con i vigili del fuoco – ha spiegato De Luca –, ma comincio ad avere seri fastidi, devo capire in fondo cosa si fa”. De Luca, sempre in

Di Maio (M5s) affronta il tema della Terra dei Fuochi e chiama alla mobilitazione: “A settembre dobbiamo scendere in piazza”

Il vicepresidente delle Camera in un video su Facebook attraversa le campagne del nolano per recarsi alla discarica di Calabricito. A fine video poi, Di Maio lancia l'appello a scendere in piazza per una grande manifestazione contro la Terra dei Fuochi A settembre una grande manifestazione per richiamare l'attenzione sull'emergenza sanitaria e ambientale conosciuta come Terra dei Fuochi. È sostanzialmente questo l'appello che Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e deputato del Movimento 5 Stelle, rivolge in un video girato durante un sopralluogo alla discarica di Calabricito, ad Acerra. “Dobbiamo scendere in piazza – ha affermato Di Maio nel video postato su Facebook –. Se si è fatto qualcosa nel 2013 era perché per le strade c’erano decine di migliaia di

Terra dei Fuochi, Cesaro (FI): “Roghi in aumento. Serve intensificazione dei controlli”

Per il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, “la lotta ai roghi tossici doveva essere, insieme alle bonifiche, la priorità assoluta del governo regionale, ma a quanto pare così non è” “Nonostante il prevedibile aumento delle temperature e i molteplici appelli dei sindaci, non sembra che l'annunciata attività di prevenzione dei roghi stia dando risultati”. Lo ha affermato il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, Armando Cesaro. “Serve una decisa intensificazione dei controlli ed una rigorosa attuazione della legge regionale 'antiroghi' del 2013 che – osserva Cesaro –, stabiliva e sosteneva azioni decise per il controllo dei territori e misure adeguate a tutela della salute dei cittadini. Norme non a caso approvate grazie ad un lavoro condiviso con i territori

Terra dei Fuochi, ridotti del 60% gli interventi dei vigili del fuoco rispetto al 2012

707 i siti censiti per lo smistamento dei rifiuti, 14900 le persone identificate 18 novembre -  Dai risultati dei pattugliamenti effettuati nei territori appartenenti alla tristemente famosa “Terra dei Fuochi”, emerge che “Nei primi 9 mesi dell'anno, rispetto all'anno di riferimento 2012, c'è stata una riduzione del 60% degli interventi dei vigili del fuoco per roghi di rifiuti nella provincia di Caserta, mentre nella provincia di Napoli la riduzione è del 40%”. 707 sono i siti per lo smistamento dei rifiuti, mentre sono state identificate circa 14.900 persone. Il commissario Donato Cafagna, ha sottolineato l’importanza della presenza dei militari per contrastare il fenomeno dei roghi tossici: “Sono senz’altro una risorsa aggiuntiva rispetto alla polizia giudiziaria. Il fenomeno di abbandono dei rifiuti su quel territorio

Il comune di Succivo (CE) aderisce al Comitato per la salute – Terra dei fuochi

Nel comune casertano al via la prevenzione e la ricerca in ambito oncologico Il Comitato per la Salute – Terra dei Fuochi si arricchisce di nuove e importanti adesioni. L’organismo nato dalla collaborazione di prestigiose associazioni del terzo settore, che ha già avviato sul territorio campano campagne di prevenzione, sensibilizzazione e screening sanitari, dopo la partecipazione al progetto da parte di altre associazioni, comitati e aziende sanitarie e ospedaliere, registra l’adesione del Comune di Succivo, in provincia di Caserta. La Giunta comunale, infatti, ha recentemente deliberato l’adesione al Comitato, con la conseguente firma di un accordo di programma tra le parti, finalizzato alla prevenzione e alla ricerca in ambito oncologico, partendo dalla valutazione dello stato di salute della popolazione esposta a processi di

“La terra brucia ancora”, ennesimo appello dei cittadini della Campania per fermare i roghi tossici

A Napoli un enorme corteo sfila per dire basta alle atrocità ambientali che si verificano quotidianamente nella Terra dei Fuochi Napoli, 26 ottobre - "Nelle nostre terre i roghi non sono finiti" il maxicorteo che sfila a Napoli chiede interventi immediati per la risoluzione di questo grave problema che abbraccia il territorio compreso tra Napoli e Caserta. I comuni di quelle terre sono stati definiti "avvelenati" dai roghi tossici e dagli sversamenti illegali, decine di morti e malati ogni anno. Un'associazione di cittadini scende in piazza per dire basta a questo lento stillicidio. Vengono esposte foto dei roghi e striscioni che manifestano la volontà di combattere, di voler dire "no ad una morte silenziosa". Nel corteo ci sono persone con le mascherine,

Il Presidente Napolitano diserta il rito del caffè al Gambrinus. Polemiche dagli attivisti di Terra dei Fuochi

Napoli, 2 gennaio - All'indomani del contestatissimo discorso di fine anno è giunto a Napoli, nella mattinata di ieri, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, insieme con la moglie Clio, per una breve vacanza a Villa Rosebery che durerà fino al giorno dell'Epifania. Il Capo dello Stato non ha rinunciato, quindi, al tradizionale soggiorno napoletano di inizio anno, sebbene abbia saltato il rito del caffè al "Gambrinus". In mattinata, infatti, in piazza Trieste e Trento si trovavano degli attivisti del blog "La Terra dei Fuochi", muniti di striscioni e volantini. Avvertito dalla Digos della presenza del gruppo, Napolitano pare abbia preferito glissare l'appuntamento con lo storico locale partenopeo, sua meta abituale durante i suoi soggiorni a Napoli, forse per evitare contestazioni

Rogo tossico nella conca di Agnano

Napoli, 15 novembre -  Ci è giunta in redazione la segnalazione di un incendio in zona via Murate, ad Agnano. L'incendio interesserebbe i soliti cumuli di rifiuti depositati illegalmente. Gli abitanti del luogo lamentano un forte odore acre e un fumo denso che limita la visibilità del quartiere.

“Vogliamo vivere”, in ventimila alla Marcia per la vita per Terra dei Fuochi

Napoli, 5 ottobre - Alla Marcia per la vita c’erano davvero tutti, così come chiesto da don Maurizio Patriciello. “Un intero popolo si è svegliato” è il suo commento pieno di commozione e gratitudine per tutti. Un corteo lungo tre chilometri ha raggiunto la piazza del Santuario della Madonna di Campiglione a Caivano, partito da Orta di Atella alle 17,00 di ieri e che ha percorso e bloccato per oltre un ora la circolazione della strada provinciale Caivano – Aversa. Alla testa del corteo, la croce di legno portata da un parroco di una delle parrocchie della Forania, faceva da guida ai centinaia di bambini con in mano i palloncini bianchi. Il disastro ambientale che ancora si consuma in questo

Poggioreale. I cittadini chiedono di vivere e non sopravvivere nel degrado

La petizione popolare inviata a NapoliTime Gentile Redazione,  sono mesi che i cittadini di Poggioreale nelle zone di Via del Riposo e di via Gianturco, insieme al comitato di Quartiere di Sant’Erasmo, protestano per la grave situazione in cui sono costretti a vivere e che mette a sicuro rischio la loro salute. I motivi di questa grave situazione sono le montagne di spazzatura depositate in Via del riposo e dietro Via Gianturco, dalla puzza insopportabile, ed i roghi accesi di notte dai rom che bruciano gomme e cavi elettrici per recuperare velocemente il metallo contenuto all’interno. I fumi tossici ristagnano sulle case e creano un'aria irrespirabile con una concentrazione di inquinamento non sostenibile. Il quartiere è senza nessun controllo e siamo costretti a vivere