I roghi di Sant’Erasmo.

“La situazione è grave, non è più garantito il diritto alla salute dei cittadini” La denuncia è di Alfredo Affatato, abitante del rione Sant’Erasmo e coordinatore del PD di Poggioreale. “Siamo in una morsa tra degrado ed inquinamento”, continua Affatato, mostrando gli ammassi di spazzatura che si trovano tra i capannoni delle fabbriche abbandonate alle spalle di Via Gianturco, occupate da Rom ed immigrati. Poco lontano, in Via Brecce, nella ex ICM, sono ammassate migliaia di tonnellate di spazzatura, in quello che doveva essere un sito di trasferenza ed invece è diventato una discarica senza sicurezza. Un’altra discarica, i rom, l’hanno creata a Santa Maria del Pianto e versa in condizioni indecenti. Questa situazione nasce dalla pratica abituale di rom

Dialoghi per la legalità a Casoria, nella Basilica di San Mauro Abate. Verità, Legalità, Giustizia

Casoria, 7 novembre. Presso la Basilica di San Mauro Abate si è tenuta la manifestazione “Dialoghi in Basilica: combattere l’illegalità per vivere nella legalità. Per non dimenticare le vittime innocenti della criminalità”. Il convegno ha visto la partecipazione di Maria Saccardo (referente Libera Casoria-Afragola), di Geppino Fiorenza (referente Libera Campania),  Padre Maurizio Patriciello, il prete anti-roghi, ma ormai più famoso  per l’irriverente “Signora”, rivolto al Prefetto di Caserta. L’evento è stato  fortemente voluto dall’assessore alla Cultura, la professoressa Luisa Marro, per ricordare ed onorare la memoria di Mauro Mitilini, Stefano Ciaramella, Antonio Coppola, Gerardo Citarella, Pino Lotta e Andrea Nollino. In chiesa, erano presenti mogli, figli, parenti e amici delle vittime, tanti casoriani e rappresentanti dell’amministrazione comunale. Un notevole apporto all’iniziativa è

Campania “Terra dei fuochi”. La preoccupazione per i roghi tossici aumenta. E’ allarme rosso per la salute pubblica.

Campania pulita. È il nome del piano che la Regione Campania farà partire nei prossimi giorni per combattere i "roghi dei rifiuti". L’assessore all’ambiente Giovanni Romano conferma l’esistenza dei primi fondi per circa 1 milione di euro che dice serviranno per sostenere in maniera concreta tutte le comunità locali che attraverso i loro sindaci chiederanno di appoggiare azioni per aumentare il controllo dei siti, pensando anche alla sorveglianza dal cielo coi "droni" per dare un forte segnale agli inquinatori con un effetto deterrente. Già il ministro dell’ambiente Clini aveva annunciato giorni fa di aver immediatamente incaricato i carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di stilare un rapporto sulla situazione dei roghi tossici, assicurando che entro pochi giorni il dicastero dell’ambiente se ne