Scuola, AnDDL: “il Cdm ‘congela’ la Plenaria, il ministro Bussetti congeli l’assegnazione annuale dei ruoli e lavori alla stabilizzazione dei precari”

Vespa, presidente di AnDDL: "5.655 persone godono per una decisione politica. 13mila persone si disperano! E queste sono le colleghe di Gae Infanzia Storiche" Napoli, 3 luglio - "Ieri sera il Consiglio dei ministri ha deciso di "salvare" 5.655 diplomate magistrali che hanno assunto il ruolo su ricorso e firmato un contratto con clausola rescissoria, e nonostante la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 20 dicembre le avesse dato torto, retrocedendole di fatto in seconda fascia, continueranno a mantenere il posto di lavoro"- queste le dichiarazioni del professore Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale "Docenti per i Diritti dei Lavoratori" - . Dov'è lo scandalo? Per chi non lo vede è presto detto. Se sono state salvate 5.655 diplomate magistrali altrettante colleghe di

Scuola, AnDDL: “Basta con le soluzioni emergenziali, occorrono risposte serie attese da tutti i precari”

Vespa (AnDDL): "Occorre una soluzione politica equa per tutti e rispettosa dei diritti di tutti i lavoratori che mandano avanti la scuola pubblica, non solo chi riesce ad indurre ricordi da libro Cuore" "Arrivano direttamente dal libro Cuore i paladini della disinformazione. Fin quando si trattava di un politico, ci avevamo fatto il callo. Sono tre anni di dialogo con il mondo politico, per far capire a chi decide sulle nostre teste, come funziona la scuola! Ma quando a parlare sono i giornalisti che sposano cause "mediatiche" ci chiediamo quando la smetteranno di prenderci in giro!" - così Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL), in rappresentanza dei docenti laureati con pluriennale esperienza ma ancora da

Insegnante a chiamata diretta offresi. Ed il book de #LaBuonaScuola impazza su Facebook

I docenti delle scuole elementari Longhena di Bologna prendono di mira il ddl #laBuonaScuola del Governo Rezi e con una buona dose di autoironia canzonano le scelte governative tacciate di essere antidemocratiche e di mettere a repentaglio la libertà di insegnamento Il book fotografico che segue, e pubblicizzato su Facebook.com, stigmatizza in particolare la chiamata diretta degli insegnanti da parte dei "presidi-padroni" voluti dal Ddl che da qualche giorno ha avviato il suo percorso di discussione in Parlamento con le audizioni alla VII commissione Cultura della Camera dei Deputati. Un vero e proprio tour de force che dovrebbe portare a licenziare un testo fortemente criticato dai docenti di ruolo e dai precari oltre che, ultimamente anche dai sindacati, entro fine maggio. Un riso