Salute, la Campania sempre più all’avanguardia nella cardiologia interventistica

Catetere introdotto per puntura,  al posto della più invasiva chirurgia a cuore aperto. Nel solo presidio ospedaliero Pineta Grande di Castelvolturno si eseguono 160 interventi di TAVI all’anno, dato che lo posiziona tra i primi 10 centri italiani d’eccellenza Napoli, 15 maggio – Con centri d’eccellenza come il Presidio Ospedaliero di Castelvolturno Pineta Grande, che ha eseguito 160 TAVI all’anno posizionandosi tra i primi 10 centri in Italia, la Campania si conferma sempre piu’ all’avanguardia nel campo dell’interventistica cardiovascolare mini invasiva. La TAVI è una innovativa tecnica di sostituzione della valvola aortica attraverso un catetere, che può realmente cambiare la vita ai malati di stenosi aortica, patologia che determina una graduale sofferenza del muscolo cardiaco con conseguente insufficienza cardiaca. La stenosi aortica degenerativa

Intervento al cuore donna incinta di 4 mesi

Policlinico Napoli, bimba viva con circolazione extracorporea Una donna con una massa nel cuore che deve essere rimossa e una bambina in grembo di quattro mesi. Questo l'intervento che è stato eseguito al II Policlinico di Napoli dove le equipe impegnate sono riuscite a operare il cuore della donna, fermandolo quindi, ma garantendo che il cuore della bimba in grembo continuasse a battere grazie a un sistema di circolazione extracorporea. L'intervento è stato eseguito - secondo quanto riferito dai sanitari del Policlinico - per la prima volta in Europa. "Nelle altre occasioni del genere - spiega infatti Emanuele Pilato, capo dell'equipe di cardiochirurghi - viene fatto nascere il bambino se è almeno di sette mesi e poi si opera la madre. Oppure

A Pozzuoli esofago ricostruito con il robot

Paziente aveva ingerito per errore soda a Sidney E' stato operato nell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (Napoli) tre giorni fa con la ricostruzione dell'esofago con il robot chirurgico e il prossimo lunedì sarà dimesso, un giovane pizzaiolo ventitreenne di Marano (Napoli), vittima di un grave incidente a Sidney. Il giovane abitava in Australia dal 2015, dove lavorava e studiava, in attesa di prendere la cittadinanza australiana; lo scorso 17 luglio per errore ha ingerito soda caustica contenuta in un contenitore per l'acqua. Dopo una corsa in ospedale, otto giorni di coma e due interventi chirurgici all'esofago ed allo stomaco, il ragazzo di Marano ha lasciato l'Australia per tornare in Campania. L'intervento, fa sapere la Asl Napoli 2 Nord, è stato

Napoli, riattaccata la mano con intervento di 11 ore

L'operazione è stata eseguita al Pellegrini di Napoli. L'uomo aveva perso l'arto in un incidente stradale Napoli - Un intervento di 11 ore ha permesso di riattaccare la mano ad un uomo cui era stato staccata all'altezza del polso mentre guidava l'auto con l'arto sinistro steso fuori dal finestrino. L'incidente è accaduto nella notte del 25 agosto a Lacco Ameno (Ischia), ma solo ora i medici hanno verificato che l'intervento è perfettamente riuscito, tanto che l'uomo ha cominciato a muovere le dita. L'intervento, eseguito al Pellegrini di Napoli dall'equipe di chirurgia della mano composta dai dottori Armando Fonzone Caccese e Francesco Paolo Fonzone Caccese, ha richiesto complesse tecniche microchirurgiche per ripristinare la vascolarizzazione dell'arto, strappato dalla sua sede. "L'eccezionalità del caso non