Teresa De Sio in concerto a Napoli per “Vogl ‘e turna’”

Il 22 dicembre il live aprirà il cartellone napoletano degli eventi natalizi che quest'anno porta proprio il nome della nota canzone dell'artista campana "Vogl 'e turna'" Si svolgerà nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore il concerto di Teresa De Sio che canterà i brani del suo ultimo album dal titolo "Puro desiderio", in una serata condotta dagli artisti di Casa Surace, per esibizioni tutte al femminile: oltre a Teresa De Sio, autrice della canzone "Voglia ‘e turna'", che ha dato il titolo alla manifestazione, il duo Ebbanesis e la rapper Leslie. La De Sio esprime la sua grande soddisfazione per la scelta del Comune di Napoli di utilizzare il titolo di un suo brano evergreen per un cartellone che si annuncia denso ed importante, sottolineando il profondo legame tra la

“Talentum, il premio delle eccellenze” a San Domenico Maggiore

Obiettivo valorizzare la creatività, la bravura, la dedizione, la tenacia di personaggi del mondo della cultura e non solo e di giovani del territorio campano. Venerdì 8 febbraio alle ore 16.30 nella sala del Capitolo di San Domenico Maggiore si svolgerà la cerimonia di premiazione di “Talentum - Il premio delle eccellenze” giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’idea del premio è nata dalla giornalista Roberta D’Agostino e da Gianni Sallustro attore, regista e direttore artistico dell’Accademia Vesuviana del teatro e del cinema. Un’occasione per evidenziare la creatività, la bravura, la dedizione, la tenacia di personaggi del mondo della cultura e non solo e di giovani del territorio campano. “Dopo le prime due edizioni - dicono gli organizzatori – proseguiamo nel nostro percorso teso a valorizzare le eccellenze del nostro

“Alle origini del Rinascimento Napoletano”: un nuovo percorso tra storia e tecnologia esplora San Domenico Maggiore e Cappella Pontano

Per la prima volta in assoluto, le associazioni di professionisti "Timeline Napoli" e "IVI Itinerari Video Interattivi", in collaborazione con Astrea Tour, presentano una nuova esperienza di visita alla scoperta del Complesso San Domenico Maggiore di Napoli e Cappella Pontano Sabato 7 luglio, alle ore 17:30, sarà possibile esplorare la storia, gli aneddoti, i segreti e l’architettura del complesso monumentale partenopeo, con un salto nel tempo, dalle sue origini ai giorni nostri. Si avrà modo di apprezzare non solo il valore artistico, ma anche l’importanza storica che il sito ha avuto durante il periodo angioino e aragonese per la città di Napoli. Il Complesso di San Domenico Maggiore, fondato nella seconda metà del X secolo, divenne nel tempo un luogo di culto di importanza tale da essere denominato "Provincia Regni".

Il Mito di Teseo e il Minotauro con la partecipazione di Luigi Necco

Complesso museale di San Domenico Maggiore, domenica 5 marzo, 11.30 Napoli, 3 marzo - Proseguono le iniziative culturali realizzate presso il complesso di San Domenico Maggiore ad opera dell’Associazione del Museo del Vero e del Falso nell’ambito della mostra didattica “Con i giochi nun s’pazzea” concepita per sensibilizzare la comunità sui pericoli della contraffazione. Realizzata in continuità con la mostra “Storie di giocattoli. Dal settecento a Barbie” la mostra è arricchita ogni fine settimana dal ciclo di letture “Miti, favole ed altre storie” ideato dall’Associazione italo ellenica “La Stella di Rodi” in collaborazione con l’“Associazione Museo del Vero e del Falso”. L’appuntamento di domenica prossima 5 marzo ore 11 sarà dedicato al mito di “Teseo e il Minotauro” che sarà letto in italiano, inglese e greco moderno dagli

Prosegue la mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie”, a San Domenico Maggiore

A corredo dell’iniziativa a partire dal 22 gennaio, un fitto calendario di attività rivolte a bambini ed adulti, attraverso eventi ludici e teatrali, favorirà l’approfondimento di temi speciali e visioni da questo autentico caleidoscopio di sorprese Prosegue al Convento di San Domenico Maggiore la grande mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie” che ha origine da gli oltre mille ‘piccoli capolavori’ del Museo del giocattolo di Napoli del Suor Orsola Benincasa, nato dalla passione collezionistica  e dalla competenza di Vincenzo Capuano. Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli il progetto espositivo ripercorre per aree tematiche e cronologiche il cammino dell’immaginario ludico dall’età dei lumi alla cultura del benessere del secondo 900: automi, dame, pulcinella, orsi, pupazzi,

E’ caccia al tesoro nel centro storico di Napoli

Obiettivo, valorizzare siti archeologici meno battuti dai tradizionali circuiti turistici Napoli, 12 dicembre - Nell'ambito della manifestazione "Natale a Napoli 2016" Roots Discovery organizza una caccia al tesoro che si dipana tra le strade del centro storico di Napoli, sulle tracce di quel dialogo mai interrotto tra fede e folklore, antico e moderno, che da sempre ne caratterizza l'identità. I temi spazieranno dall’arte antica a quella moderna, rappresentata dalla fotografia, dal cinema e dalla street art. Ma Napoli è anche il suo dialetto, la profonda fede, le credenze popolari e le leggende e l'itinerario studiato offrirà ai partecipanti l'occasione per riscoprirli e per indagare da vicino storie e dettagli che quotidianamente si incrociano senza prestarvi troppa attenzione. I partecipanti saranno divisi in squadre e avranno una

Il Museo Cappella Sansevero “Adotta una strada”: taglio del nastro per il nuovo design di via Francesco De Sanctis e via Raimondo de Sangro

Martedì 6 dicembre ore 16.00 conferenza stampa di presentazione del progetto presso il Convento di San Domenico Maggiore. Apertura straordinaria gratuita della Cappella Sansevero per i cittadini Napoli - Martedì 6 dicembre sarà inaugurata la nuova area tra via Francesco De Sanctis e via Raimondo de Sangro nel centro antico di Napoli, dopo gli interventi di riqualificazione realizzati a cura del Museo Cappella Sansevero. I lavori, iniziati lo scorso 10 novembre, sono durati meno di un mese. Gli interventi effettuati sono stati previsti nella convenzione firmata il 10 ottobre 2016 tra il Museo e il Comune di Napoli, ai sensi della delibera “Adotta una strada” (delibera n. 29 approvata dal Consiglio Comunale il 16 luglio 2015), che autorizza la presa in

Isole Minori Settime a Il pozzo e il pendolo a piazza San Domenico Maggiore

Il prossimo 3 novembre 2016, nello scenario incantato del teatro "Il Pozzo e il Pendolo" a Napoli, una serata in compagnia delle Isole Minori Settime https://www.youtube.com/watch?v=TK_DN-n_l-4 La band napoletana, che nel 2016 ha pubblicato il singolo/videoclip “Goffredo”e l’EP “Elemosina”, si racconterà al pubblico in un'atmosfera raccolta, informale, irriverente. Ospiti durante il concerto saranno Raffaele Bruno e Federica Palo del Delirio Creativo, progetto di teatro-canzone molto attivo a Napoli, che metteranno in scena un brano inedito scritto proprio assieme alle Isole Minori Settime. Sul palco: Alessandro Bellomo (percussioni), Marco Maiolino (ukubass), Andrea Verde (chitarra elettrica), Alessandro Freschi (voce e chitarra semi-acustica), Enzo Colursi (voce, tastiera, diamonica, kazoo, tamburello), Lorenzo Campese (voce, tastiera, diamonica). In apertura, un live set del giovane Antonio D’Angiò, in attesa

Napoli: nasce DOMA, l’Opera San Domenico Maggiore

Nuova apertura Sagrestia Arche Aragonesi e Sala degli Arredi Sacri. L’ordine dei Frati Predicatori di San Domenico Maggiore in Napoli comunica la nascita dell’Opera San Domenico Maggiore (DOMA) Napoli - Questa nuova realtà nasce dall’intenzione dei frati domenicani di valorizzare il patrimonio storico, artistico e di fede racchiuso nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore abitato dagli stessi fin dal 1231, circa 800 anni di fede, storia, cultura, vita. L’Opera si avvale dell’esperienza pluriennale di conservatori dei beni culturali, storici dell’arte e professionisti che operano nel campo delle attività e degli eventi culturali e didattici. Nell’ottica della ideale continuità con gli scopi originari dell’Ordine dei Frati Predicatori, di apertura e di proficuo e vivifico dialogo con il territorio, DOMA persegue la

Flamenco Tango Neapolis a San Domenico Maggiore con “Viento – Da Napoli a Siviglia… a Buenos Aires”

In occasione della rassegna "Estate a Napoli" organizzata dal Comune di Napoli https://www.youtube.com/watch?v=BT6MV0NcAFg Domenica 11 settembre 2016, alle ore 21.00, Flamenco Tango Neapolis sarà in scena con lo spettacolo “Viento – Da Napoli a Siviglia… a Buenos Aires” nel cortile grande del complesso monumentale di San Domenico Maggiore, in occasione dell'importante rassegna "Estate a Napoli" organizzata dal Comune di Napoli. Flamenco Tango Neapolis è un entusiasmante progetto artistico, nato nel 2009 e diretto da Salvo Russo (musicista e compositore napoletano), che unisce il flamenco, il tango argentino e la tradizione musicale napoletana in un’originale contaminazione di stili. L’ensemble musicale è costituito da un quartetto di musicisti polistrumentisti partenopei: pianoforte, violoncello, chitarre, violino, oud arabo, percussioni e due voci ritraggono così i colori di

Appuntamento con il teatro di “Classico Contemporaneo” nel cuore di Napoli

Per l'occasione gli ambienti del Chiostro di San Domenico Maggiore saranno delle macchine del tempo e si trasformeranno in strade del Seicento napoletano e in salotti delle case inglesi Napoli - 14 giorni di programmazione consecutiva, dal 17 al 30 agosto, 13 spettacoli, 4 debutti assoluti, e ben 9 spettacoli presentati per la prima volta a Napoli: la terza edizione di “Classico Contemporaneo” sarà ancora più ricca delle precedenti. Una rassegna di qualità sempre più alta, con spettacoli diversi per generi e stili, ma tutti accomunati, come sempre, dalla capacità di rielaborare testi classici con linguaggi contemporanei. Quest'anno, la rassegna si apre alle rappresentazioni non convenzionali: 3 spettacoli proporranno al pubblico allestimenti insoliti, al di fuori delle tavole del palcoscenico, trasformando gli ambienti

Centro storico di Napoli: cade da obelisco e muore, aveva 23 anni

È accaduto questa mattina nel centro storico di Napoli in piazza San Domenico Maggiore Napoli, 10 giugno - Un giovane studente di 23 anni, Emanuele Pirozzi, è morto intorno alle 5 di stamattina, in piazza San Domenico Maggiore, nel centro storico di Napoli, dopo essere caduto da un obelisco sul quale si era arrampicato. Secondo quanto si è appreso il ragazzo era in compagnia di alcuni amici quando è successa la tragedia. Il 23enne è stato portato dal 118 nell'ospedale Loreto Mare dove i sanitari ne hanno constatato il decesso. La salma del giovane sarà sottoposta all'autopsia.

La Notte dei Filosofi al Complesso Monumentale San Domenico Maggiore

La notte dei sentimenti, un corteo che partirà da piazza San Domenico Maggiore il 1 giugno alle ore 19.30 La Notte dei Filosofi giunge alla seconda edizione col titolo La Notte dei Sentimenti. Una notte tra arte e filosofia. Un cammino iniziato al Parco Archeologico del Pausilypon con "la filosofia che nasce a Napoli" che ha fatto varie tappe al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore con "la filosofia che vive a Napoli" per San Valentino e per la Giornata Mondiale del Libro. I sentimenti saranno impersonati da esponenti del mondo culturale della città. Il corteo muoverà dalla Piazza San Domenico per giungere al Cortile del Complesso con le note di Francesca Iavarone e Gabriella Grossi. Ci sarà la presentazione del percorso,

A San Valentino “Innamórati di Napoli”, un viaggio con la scuola Filosofia Fuori le Mura

Alla scoperta del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore con Giuseppe Ferraro Domenica 14 febbraio Innamórati di Napoli con gli Innamoràti di Napoli, visite guidate con ciceroni illustri che mette in luce le strade e i monumenti di Napoli raccontati da un nuovo punto di vista. Iniziativa promossa dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo da un'idea di Maurizio De Giovanni. Giuseppe Ferraro, con la scuola Filosofia Fuori le Mura ha il compito di far viaggiare gli innamorati attraverso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Il viaggio inizia alle ore 10.30 dalla Piazza San Domenico Maggiore. Siamo al complesso monumentale di San Domenico, che per quasi tutto il '500 fu sede della stessa università. L'anno della sua fondazione